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Il Palermo è rimasto in letargo: Trajkovski manda in porta la Salernitana, ko al 93'

Nel primo tempo rosanero in vantaggio con Jajalo, pari di Andres Anderson. Nella ripresa le due squadre non si fanno male, poi il macedone perde banalmente palla e concede il contropiede decisivo agli avversari. Prima sconfitta per Stellone

Jajalo esulta dopo l'1-0 - foto Fucarini

Il peggior Palermo della stagione. Dopo 20 giorni senza calcio forse era meglio l'astinenza. Perché le tre settimane senza pallone producono una sconfitta, la prima della gestione Stellone, al termine di un secondo tempo in cui il Palermo non è stato capace di fare un tiro in porta. Al Barbera fa festa al 93' la Salernitana (2-1) ed è giusto così. Pesa l'errore di Trajkovski, che nel finale ha consegnato agli avversari la palla del coast to coast decisivo. Contro una squadra ancorata 13 punti sotto, i rosanero - apparsi imballati dopo la lunga sosta - sono riusciti nell'impresa di farsi rimontare dopo l'iniziale vantaggio di Jajalo. Un ko che forse ha trovato le prime avvisaglie nei mezzi passi falsi in casa con Livorno e Benevento. Insomma, alla ripresa dopo il giro di boa, il tonfo di questa sera è fragoroso, e somiglia a quelli di un anno fa. 

Palermo in campo con il modulo ad albero di Natale con Rispoli e Accardi (adattato) terzini, Rajkovic e Szyminski in mezzo. A centrocampo Haas e Chochev ai fianchi di Jajalo e in avanti Moreo supportato da Falletti-Trajkovski. La Salernitana di Gregucci che viaggia a metà classifica si permette il lusso di lasciare Rosina - vecchia stella destinata al tramonto - in panchina insieme a Minala e Mazzarani. I granata sono un discreto mix di giovani promesse e mestieranti della B. Ma le velleità degli ospiti, accompagnati da 50 coraggiosi venuti giù dalla Campania, sembrano essere tramortite dall'ottimo inizio del Palermo che già dopo tre minuti va vicinissimo al vantaggio. Trajkovski entra in area e da posizione ravvicinata spara su Micai (ex primavera rosa). Ma per l'1-0 è solo questione di tempo. Haas dalla destra mette in mezzo un cross basso che trova pronto - nell'area granata affollata - Jajalo che con il piattone castiga il portiere della Salernitana.

Sembra l'inizio di una mattanza, è invece l'origine dell'incubo. Perché subito dopo Falletti al termine di un'azione insistita del Palermo, raccoglie una respinta corta e calcia: palla alta sopra la traversa. Ad andare vicino al 2-0 è poi Rispoli, autore di un assolo dei suoi. La sua progressione in campo aperto - impreziosita dal dribbling ad Akpa Akpro - trova la bella reazione di Micai che devia in angolo. E' il 25'. A questo punto il Palermo si ferma e abbassa pericolosamente il suo baricentro. Sale così in cattedra la Salernitana, che perde di colpo la timidezza iniziale con cui si era presentata al Barbera e comincia a sfruttare il possesso palla. Dai e dai, i granata costruiscono la potenziale palla del pareggio dopo un'azione costruita e finalizzata da Jallow su assistenza di Akpa Akpro: decisiva la respinta di Szyminski nei pressi della linea. Ma è il preludio dell'1-1 che arriva poco prima dell'intervallo, a conclusione di un'azione di Vitale. Il destro di Andrè Anderson dal limite dell'area (deviato) non concede scampo a Brignoli.

Nella ripresa esce subito Rajkovic, malconcio, ed entra Pirrello. Il Palermo in attacco non è mai pericoloso, così Stellone decide di osare. Fuori Haas, dentro Puscas. Rosa in campo con il 4-2-4 con Falletti e Trajkovski larghi e le due punte. Di occasioni da gol però neanche a parlarne. La partita ristagna a centrocampo, il gioco è continuamente spezzettato, tra falli, errori grossolani, fuorigioco, sostituzioni e infortuni. E perdite di tempo. La sensazione che inizia a serpeggiare già dai primi minuti della ripresa è quella che le due squadre - chissà per quale motivo poi - si accontentino del punto. La Salernitana in realtà è l'unica che prova a schiodare l'equilibrio.

A otto minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio d'angolo Migliorini colpisce di testa, Puscas disinnesca sulla linea. Clamorosa poi la scelta di Rispoli che in contropiede non serve a Falletti (tutto solo in area) la palla della vittoria. Così al 93' arriva la beffa. Trajkovski, con tutto il Palermo riversato in area, tenta due dribbling, che gli riescono, poi però si incarta, prova il terzo, ma gli va male. La Salernitana ruba palla, ha 70 metri di campo e li sfrutta tutti, con un quattro contro due micidiale, finalizzato da Casasola che trova l'angolino con un perfetto diagonale. Festeggiano i campani, si dispera il Palermo. Perché questi tre punti rischiano di pesare tantissimo.

Tabellino e pagelle

Marcatori: Jajalo 17', Andrè Anderson 40', Casasola 93'

PALERMO 1: Brignoli 6, Rispoli 5, Szyminski 5,5, Rajkovic 5,5 (47' Pirrello 5,5), Accardi 5,5 (85' Salvi s.v.), Haas 5,5 (59' Puscas 5), Jajalo 6, Chochev 5,5, Falletti 5, Trajkovski 4, Moreo 4,5. Allenatore: Stellone 5.
SALERNITANA 2: Micai, Perticone, Migliorini, Gigliotti, Pucino, Akpa Akpro (73' Minala), Di Tacchio, Vitale, Anderson D. (80' Casasola), Anderson A., Jallow. Allenatore: Gregucci.
ARBITRO: Federico Dionisi 
NOTE - Ammoniti:  Migliorini, Pirrello, Jajalo, Di Tacchio

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