Floriano salva il Palermo e... Pergolizzi: Roccella sconfitto 1-0 al Barbera

Emozioni al Barbera: prima il vantaggio rosa su rigore, poi l'errore - sempre dal dischetto - degli ospiti. Passo falso del Savoia in casa contro il Marina di Ragusa. Sono cinque adesso i punti di distanza dai campani

Il rigore di Floriano - foto Fucarini

La prima, grande, gioia di Floriano in maglia rosa. Arrivato a Palermo per provare a mettere in cassaforte la promozione, l’ex Galletto quest’oggi non soltanto ha tenuto salda la panchina di Pergolizzi, ma ha anche e soprattutto permesso ai rosanero di allungare sul Savoia, fermato clamorosamente sullo 0-0 in casa contro il Marina di Ragusa. E sono cinque adesso i punti di distanza dai campani. Roccella sconfitto 1-0, ma quanta sofferenza. Perché se il rigore di Khoris al 70’ non fosse finito in curva a quest’ora, forse a Pergolizzi non restava che incrociare le dita e iniziare a pregare. Ma la dea fortuna è finalmente tornata a sorridere ai rosa, secondo successo consecutivo interno per il Palermo, che adesso potrà iniziare a pensare con maggiore serenità al prossimo impegno in programma domenica prossima sul campo del Marina di Ragusa. 

felici1-2Che la rivoluzione abbia inizio. Troppo forte per Pergolizzi la tentazione di esplorare acque finora mai navigate: spazio a un inedito 3-4-3 quest’oggi per il Palermo, con due ali d’eccezione come Martinelli e Langella. Confermate dunque tutte le sensazioni della vigilia, perché in campo (anche se per pochi minuti) c’è anche Ricciardo, in buona compagnia di Floriano e Felici (nella foto a lato). Trio tutto nuovo persino in difesa: no ad Accardi, sì a Peretti, il giovane calciatore di proprietà del Verona schierato con veterani come Crivello e Lancini.  Pelagotti fra i pali. Per il Roccella stesso modulo utilizzato per gran parte della stagione e che di fatto ha portato sei punti nelle ultime due apparizioni: 3-4-2-1.

Pelagotti nega a Khoris la gioia del gol nel primo tempo ma dall’approccio si intuisce quanto il Palermo voglia tornare a incantare il suo pubblico. Prestazione in parte propositiva quella dei rosa, fraseggio pulito e convincente, con  interessanti trame offensive. Soltanto qualche piccola sbavatura da parte di Martinelli e Langella, non a caso gli unici due schierati “fuori” ruolo.  Bene Floriano, uno degli uomini più in verve  dei rosa, eppure a rendersi maggiormente pericoloso in questa prima frazione di gioco è sorprendentemente, la formazione amaranto. Prima con una rete annullata sugli sviluppi di un calcio d’angolo e poi con il proprio attaccante Ismail: bravissimo Pelagotti a chiudere lo specchio della porta al numero 11 avversario. Soltanto qualche timido squillo invece per il Palermo da parte dei propri attaccanti. Fra questi c’è anche Ricciardo, che dopo neanche dieci minuti di gioco è però costretto a lasciare il proprio posto a Sforzini  a causa di un riacutizzarsi di alcuni fastidi muscolari. Nel finale del primo tempo è il solito Felici a provare a sbloccare l’inerzia di una partita serrata: destro potente, ma poco angolato che favorisce l’intervento di Scuffia. 

Cambia poco nella ripresa: il Palermo cerca disperatamente il gol del vantaggio, mentre il Roccella continua a rendersi pericoloso con delle ripartenze fulminee, ben disinnescate da un ottimo Crivello.  Qualcosa cambia quando le due squadre iniziano ad allungarsi, facendo saltare completamente gli schemi. E a giovarne è soprattutto il Palermo, pericolosissimo sia con Felici che con Floriano negli ultimi 20 metri. E infatti dopo qualche minuto è proprio il neo attaccante rosa a mettere il turbo per poi farsi stendere in area di rigore, dopo una gran progressione. Ancora un penality per il Palermo, ma dal dischetto questa volta va proprio Floriano che con estrema freddezza fa esplodere di gioia i 14 mila fedelissimi del Renzo Barbera. Da lì in poi succede veramente di tutto: neanche il tempo di esultare e il direttore di gara concede un altro rigore, questa volta in favore del Roccella, proprio come accaduto due settimane fa col Marsala. Per fortuna di Pergolizzi però questa volta la formazione ospite spreca clamorosamente l’appuntamento col gol del pareggio, spedendo altissimo il pallone. Così per la squadra allenata da Galati inizia davvero a mettersi tutto in salita, perché Mbaye (ammonito qualche istante prima) stende senza troppi indugi Sforzini, beccandosi la seconda ammonizione della giornata. Gli amaranto chiudono in dieci e nelle file del Palermo intanto fa il suo ingresso in campo Silipo al posto di Felici. E sarà proprio Silipo a sfiorare il raddoppio con una conclusione al volo da talento puro. Nel finale fanno il loro ingresso in campo anche Mauri e Ficarrotta al posto di Floriano e Sforzini. Festa grande al Barbera in occasione del triplice fischio dell’arbitro. Il Palermo torna a sorridere. 

Il tabellino di Palermo – Roccella 

Marcatori: 66’ Floriano. 

PALERMO: Pelagotti 6,5, Lancini 6, Crivello 6,5, Peretti 6,5; Martinelli (cap.) 6, 8 Martin 6, Kraja 6 (71’ Ambro), Langella 6 ; , 25 Floriano 7 (88’ Mauri), Felici 6,5 ( 75’ Silipo), Ricciardo (10’ Sforzini 6).  Allenatore: Rosario Pergolizzi.

ROCCELLA: Scuffia (cap.), Ibrahime, Malerba, Capellini, Liviera Zugiani, Coluccio (75’ Perkovic), 7 Kamara ( 84’ Sangare), 8 Faiello, 9 Khoris, 10 Leveque, 11 Achik Ismail (58’ Pascuzzi). Allenatore: Francesco Galati.

ARBITRO: Nicolae Sfira. 

NOTE – Ammoniti: 15’ Liviera; 16’ Peretti; 47’ Langella; 53’ Lancini; 64’ Mbaye; 69’ Martinelli. 

           - Espulsi: 77’ Mbaye.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primo caso a Palermo: turista di Bergamo è positiva

  • Coronavirus, gli spostamenti della turista bergamasca: "Ha girato per Palermo, indagini su dove è stata"

  • Rissa fuori dalla discoteca, ragazzo di 21 anni muore accoltellato a Terrasini

  • Coronavirus a Palermo, i contagiati tra i turisti bergamaschi salgono a tre

  • Coronavirus, Musumeci: "Sospensione lezioni nelle scuole di Palermo e provincia"

  • Giro di escort in pieno centro: facevano prostituire 10 palermitane, tre arresti

Torna su
PalermoToday è in caricamento