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Palermo, la primavera dei miracoli: l'impresa pazzesca del Perugia

Serve una rimonta che avrebbe dell'incredibile, ma rovistando negli archivi esistono precedenti incoraggianti. Su tutti quello della squadra di Cosmi e Gheddafi che rimontò sette punti nelle ultime tre giornate

Corse, ricorse e alla fine arrivò. Il Palermo guarda al passato e ai precedenti più rocamboleschi per riscrivere la storia. Pensare al futuro, in questo momento, è un esercizio complicato. Ancora peggio guardare al presente, perché i semi della rassegnazione sono stati piantati da mesi. Calma, però, ancora c’è tempo per intonare le note del funerale rosa. Il Palermo è in A, finché matematica non la separi. Così, rovistando negli archivi, Sannino farà bene a segnare un’impresa che profuma di speranza.

E’ la primavera del 2004. Il Perugia di Cosmi a tre partite dalla fine è 7 punti lontano dalla soglia salvezza, dopo aver impattato a Brescia 1-1. Segnano Ravanelli e Baggio, in un inno all’amarcord. La classifica, impietosa, recita nelle retrovie: Siena 31. Reggina 30 e Modena 30; Empoli 27; Perugia 23; Ancona 10. Retrocedono le ultime tre, mentre la quartultima va allo spareggio con la sesta della B. Ai grifoni resta un trittico niente male per salutare dignitosamente la A. Juventus, Roma (in corsa scudetto) e Ancona. Dorici a parte, serve qualcosa di impensabile per acciuffare l’inacciuffabile.

Ma Cosmi è uno che non s’arrende. E mentre tutti mormorano (“Il Perugia s’è venduto le partite, Gaucci deve vendere la società, ha già il Catania in mano, non può tenere altre squadre, sta per essere arrestato, bla bla”) gli umbri sfidano la Juventus con Gheddafi junior in campo e vincono. Segna ancora Ravanelli, 36 anni, rinato. Insieme a lui in attacco c’è Dario Hubner: 37 primavere.

La settimana dopo il Perugia sbanca Roma (3-1) e rivede la luce. Il  miracolo si materializza all’ultima giornata. Bothroyd affonda l’Ancona, mentre Modena ed Empoli crollano. Una mano la dà anche Adriano che spezza i sogni toscani con una doppietta. Il Perugia è quartultimo, supera Empoli e Modena con una rimonta pazzesca, dopo aver mangiato sette-punti-sette nelle ultime 3 giornate agli emiliani. Cosmi e Ravanelli piangono di gioia. Nel frattempo il Palermo sale in A dopo 33 anni.

Lo spareggio con la sesta di B si gioca un mese e mezzo dopo la fine del campionato di A. Il Perugia perde l’effetto rimonta e si schianta sulla Fiorentina, più in palla perché in realtà non ha mai staccato la spina. È l’ultima volta che retrocede anche la quartultima di A. Con questo piazzamento il Palermo, nel 2013, si salverebbe. Il calcio è strano, Miccoli e compagni hanno sul tavolo del Barbera le ultime fiches salvezza. La Roma è la scintilla giusta. Il Perugia insegna…

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