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Franco Vazquez

Franco Vazquez

Palermo-Frosinone 4-1, rosa a valanga: cronaca, commenti e pagelle

I rosa tornano a vincere in casa. Apre le marcature Goldaniga, poi raddoppia Vazquez. I ciociari alzano la testa con Sammarco, ma poi soccombono sotto i colpi di Trajkovski (migliore in campo) e Gilardino. Ballardini salva la panchina

Sangue e sudore chiedevano i tifosi. Alla fine sono arrivati anche i tre punti. Ballardini salva la panchina e il Palermo rialza la testa dopo una partita dominata dall'inizio alla fine contro una squadra mai doma. Forse la migliore prova dall'inizio della stagione. Il 4-1 di oggi ha un effetto balsamico per mille motivi. Il Frosinone non è né la Juventus e neanche l'Atalanta dei miracoli, e i risultati si sono visti. Contro una squadra alla sua portata, finalmente Ballardini ha fatto intravedere il "suo" calcio. Squadra corta e aggressiva, ritmi veloci, ripartenze e scambi di prima. I tre punti sono ossigeno puro, e arrivano al termine di un pomeriggio che ha manifestato ancora una volta la spaccatura tra Palermo e il Palermo. In uno stadio ancora mezzo vuoto (nonostante il "peso" della sfida) i tifosi hanno bersagliato Zamparini con cori velenosi (per modo di dire) senza risparmiare insulti ai giocatori. Ma oggi quello che contava era la vittoria. E in un colpo solo il Palermo stacca il Frosinone e in attesa delle altre partite scavalca Genoa, Sampdoria e Udinese.

Match delicato che Ballardini ha impostato con un 4-3-1-2 mobile, che ha esaltato le qualità di Trajkovski, uno dei migliori in campo, un trottolino capace di svariare su tutto il fronte d'attacco. Classe, gambe e polmoni, ma la vera sorpresa è Djurdjevic, assente dalla trasferta di San Siro col Milan, al posto di Gilardino, un altro fedelissimo di Iachini, tenuto fuori (per 45 minuti). Intuizione che s'è rivelata subito sensata. Fuori anche Brugman e Rispoli, con Jajalo confermato in cabina di regia e Struna (quotazioni in rialzo) di nuovo terzino destro dopo l'esperimento Andelkovic. Il Palermo ha iniziato a martellare gli avversari fin dal primo minuto. La lancetta non aveva neanche avuto il tempo di completare il primo giro, quando Djurdjevic ha colpito il palo con una bella girata sottomisura. Vantaggio rimandato di poco, perché appena al 5' Goldaniga è riuscito a sbucare vittorioso da una mischia nata dal cross di Hiljemark. Errore di Djakitè - l'anello debole della difesa ciociara - che dopo un minuto in sforbiciata è riuscito a divorarsi l'1-1. 

Partita vibrante, con azioni da una parte e dall'altra. E il 2-0 del Palermo arriva già al 17' al termine di una splendida ripartenza. Assolo di Struna sulla destra, palla a Chochev e tappeto rosso per Vazquez, che indisturbato ha trafitto Leali con un tocco leggero. Partita chiusa? Neanche per sogno, perché il Frosinone s'è rifatto subito sotto con Sammarco, bravo a sfruttare una respinta difettosa di Sorrentino e a insaccare la palla dell'1-2. Il primo tempo s'è chiuso con il siparietto di Doveri: l'arbitro prima ha espulso Blanchard (doppio giallo), poi ha fatto retromarcia ammonendo Gori. 

Nella ripresa Gilardino ha subito sostituito Djurdjevic, stanco per la lunga inattività, ma il Palermo ha pericolosamente arretrato il suo baricentro. Ciofani ha sfiorato il 2-2, ma proprio quando i fantasmi stavano iniziando ad affacciarsi sul Barbera, è arrivata la perla di Trajkovski. Il 3-1 è un'invenzione del macedone, che dopo avere portato palla nei pressi dell'out sinistro, ha raggiunto il lato corto dell'area di rigore per poi fare esplodere un arcobaleno che si è insaccato all'incrocio dei pali. Partita in discesa, nell'ultimo spicchio di gara c'è spazio anche per un gol "ciccato" da Vazquez in versione Calloni. E per la sviolinata di Gilardino che sottoporta ha chiuso i conti. Un 4-1 che non ammette repliche. Dallo schiaccianoci di Tchaikovsky al capolavoro scacciacrisi di Trajkovski. Chissà, forse Zamparini ha trovato un altro gioiello. Il Palermo respira e ritrova vecchie sinfonie. In fondo, non è tutto da buttare.

LE PAGELLE
PALERMO 4. Sorrentino 5,5, Struna 6, Goldaniga 6,5, Gonzalez 6, Lazaar 6,5; Hiljemark 6,5 (86' Andelkovic sv), Jajalo 6, Chochev 6,5; Vazquez 6,5, Trajkovski 7 (81' Brugman sv); Djurdjevic 5,5 (46' Gilardino 6,5).
Allenatore: Ballardini 6,5
FROSINONE 1. Leali 5, Rosi 5 (82' Gucher sv), Diakitè 4,5, Blanchard 5, Pavlovic 5,5; Paganini 5 (62' Tonev 5,5), Gori 5,5 (77' Castillo sv), Sammarco 6,5, Soddimo 6,5; Ciofani 5,5, Dionisi 5,5. Allenatore: Stellone 5

ARBITRO: DOVERI 5,5. Mostra il secondo giallo, e quindi il rosso, a Blanchard. Poi i suoi collaboratori gli dicono che era stato Gori a fare fallo e lui fa retromarcia. 
RETI: 6' Goldaniga, 17' Vazquez, 24' Sammarco, 60' Trajkovski, 85' Gilardino
NOTE - Ammoniti: Gori, Blanchard, Djurdjevic, Pavlovic, Gonzalez

I MIGLIORI TODAY
TRAJKOVSKI 7. Lo splendido gol - di destro a giro sul secondo palo (alla Del Piero per intenderci) - vale da solo il voto alto. Ma rete a parte è anche tutta la prestazione del macedone a convincere.
VAZQUEZ 6,5. La quiete dopo la tempesta (Alessandria). El Mudo è sembrato rigenerato e ispirato (quasi) come ai tempi migliori. Imbeccato da Chochev sigla il 2-0, non segnava dal 18 ottobre (0-1 a Bologna). Poi nel finale si mangia il 4-1. Si aspettano conferme su altri palcoscenici.
GOLDANIGA 6,5. Secondo gol in 4 partite, anche questo da "attaccante navigato". Mezzo voto in meno perchè dietro non è stato sempre impeccabile. 

I PEGGIORI TODAY
SORRENTINO 5,5. In una serata tutto sommato tranquilla, si concede una defaillance respingendo male il tiro di Soddimo che - purtroppo per lui - finisce sui piedi di Sammarco.

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