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Palermo-Fiorentina: pagelle, cronaca e commenti

Ultima amara per Dybala al Barbera. I rosa riescono a raggiungere i viola (avanti prima con un gran gol di Ilicic e di Gilardino) due volte con Jajalo e Rigoni. Poi Alonso fissa il punteggio a 12 minuti dal termine

Il saluto dei giocatori del Palermo alla curva Nord

E' senza sussulti l'ultimo tango al Barbera dell'uomo più atteso del giorno. Paulo Dybala non segna e saluta, mentre la Fiorentina passa e aggancia l'Europa al termine di una partita densa di emozioni. Eppure i picchi più alti sono arrivati dopo il triplice fischio di Giacomelli. Dybala, sollevato come un trofeo dai compagni, è rimasto a torso nudo ad assaporare applausi e cori, e rendendo più dolce il dolore del distacco ha poi ha regalato al pubblico i palloni (firmati) dell'addio. Come due anni fa Palermo e viola si ritrovano alla penultima giornata: allora fu retrocessione rosa, adesso è qualificazione europea per Montella: 3-2, titoli di coda.  

Prima dei saluti c'erano stati 90 minuti intensi, ben giocati da tutte e due le squadre con un Barbera finalmente pieno. Nella giornata del Gran Premio più suggestivo dell'anno, a Montecarlo, Palermo-Fiorentina è decisa dal sorpasso decisivo di Alonso, entrato poco prima al posto di Pasqual. Lo spagnolo ha fissato il risultato sul 3-2 viola. Gara sbloccata da un eurogol dell'ex Ilicic, prima fischiato poi applaudito per una perla bagnata dalle lacrime. Pareggio di Jajalo, controsorpasso toscano col solito graffio di  Gilardino (al Barbera segna sempre, anche in azzurro). Quindi nono sigillo di Rigoni e Alonso in dirittura d'arrivo.

CRONACA E TABELLINO

Iachini ha concesso l'ultima passerella a Dybala, poco incisivo oggi (come Vazquez) e alla fine ha sperimentato il Palermo che verrà, riprovando la difesa a 4 con Rispoli e Lazaar terzini e Gonzalez-Andelkovic in  mezzo. A centrocampo un rombo con Vazquez vertice alto e Jajalo davanti al pacchetto arretrato, con Quaison e Rigoni interni, più il tandem d'attacco Belotti-Dybala. Il Palermo vola a Roma per chiudere il campionato, ancora arbitro di destini europei. Da spettatore, in attesa di tornare protagonista. Nota finale: Dybala voleva il gol, ma forse avrebbe gradito di più la sostituzione al 90' con standing ovation finale, la vera, grande, assente di questo Palermo-Fiorentina.

LE PAGELLE

PALERMO. Sorrentino 6, Vitiello 5,5 (59’ Belotti 5,5), Gonzalez 5, Andelkovic 5; Quaison 5,5, Rigoni 7, Jajalo 6,5, Della Rocca 5,5 (65’ Rispoli 6), Lazaar 5,5 (76’ Daprelà sv); Vazquez 5,5, Dybala 5,5. Allenatore: Iachini 6
FIORENTINA. Neto 5,5, Tomovic 6, Savic 6, Rodriguez 6, Pasqual 6,5 (67’ Alonso 6,5); Fernandez 6,5, Pizarro 6, Kurtic 5; Ilicic 7 (85’ Borja Valero sv), Salah 6 (30’ Joaquin 6,5), Gilardino 6,5. Allenatore: Montella 6,5

ARBITRO: Giacomelli 6
RETI: 23’ Ilicic, 26’ Jajalo, 33’ Gilardino, 68’ Rigoni, 78’ Alonso, Neto, Quaison. Espulso: Kurtic al 90'
NOTE: Ammoniti: Rigoni, Rodriguez, Pasqual

I MIGLIORI TODAY
RIGONI 7. Il gol del pareggio (il nono in campionato) e tanta corsa a centrocampo. Vera rivelazione del campionato.
JAJALO 6,5. Poche geometrie. Però è autore di un gran gol con un tiro al volo dal limite.

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