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Alberto Gilardino, autore del gol del 1-2

Alberto Gilardino, autore del gol del 1-2

Palermo-Fiorentina 1-3, l'ex Ilicic castiga i rosa: cronaca, commenti e pagelle

Primo tempo disastroso della squadra di Ballardini, che sceglie di non schierare nemmeno una punta. Lo sloveno punisce due volte Sorrentino. Nella ripresa si torna alla difesa a 3 ed entra Gila che sigla la rete della speranza. Poi Blaszczykowski fissa il risultato

Un'ora per scoccare il primo tiro verso la porta di Tatarusanu: un destraccio orribile di Trajkovski che muore lento sui gradoni della Curva Sud. Basta questo per descrivere la giornata horror del Palermo. Così accade che nell'Ilicic day l'unica parata di Tatarusanu avvenga su uno sciagurato colpo di testa all'indietro di Astori. Il 3-1 della Fiorentina è (quasi) striminzito solo nel punteggio e non deve ingannare. Vazquez e compagni sono stati messi sotto dal primo minuto e solo l'imprecisione dei toscani a un certo punto ha dato suspence a una partita senza storia. 

Tutto troppo facile per la Fiorentina che al Barbera passeggia, segna due gol nel primo tempo, e poi congela col suo marchio di fabbrica: un tiki taka di scuola iberica, telecomandato dalla panchina da Paulo Sousa e orchestrato in campo da Borja Valero. Una partita che ha vissuto solo un leggero sussulto con il graffio di Gilardino, con un solo padrone. Con il Palermo ancora in versione vacanze di Natale, difficile pensare di creare problemi ai viola, maturi quanto basta per uscire dal Barbera coi tre punti nella calza. Un'Epifania che verrà ricordata per gli applausi del pubblico di casa a Josip Ilicic, mattatore della partita. Due gol, uno più bello dell'altro, senza festa. Mai lo sloveno era stato così osannato dalla gente palermitana. Sembra un paradosso, ma tant'è.

CRONACA E TABELLINO

Ballardini - di nuovo sulla graticola - ha sbagliato formazione. La scelta di irrobustire il centrocampo per contrastare meglio la mediana viola densa di palleggiatori, s'è rivelata suicida perché ha sguarnito l'attacco. Il tecnico romagnolo ha lasciato ancora una volta Gilardino fuori dall'inizio (per scongelarlo dopo quasi un'ora, sullo 0-2), puntando su Trajkovski e Vazquez. Attacco leggero e mal collegato col resto della squadra. L'altra sorpresa di giornata, Brugman, ha steccato ancora una volta. Ma a tradire, inizialmente, è stato Goldaniga, fino a oggi ai limiti dell'impeccabile. Il difensorino, orfano per la prima di volta di Gonzalez, si è fatto saltare troppo facilmente da Ilicic nell'azione del gol spaccapartita. L'0-1 rosa è nato da un mancato anticipo di Andelkovic (male anche oggi) sul connazionale nei pressi della metà campo. Lo sloveno si è portato a spasso mezza difesa e ha bucato Sorrentino con un destro preciso che si è insaccato a fil di palo. Discreto anche il 2-0: bel tiro da fuori area che non ha lasciato scampo al portiere del Palermo.

I rosanero hanno perso ancor prima di scendere in campo. Ritmi da dopolavoro, pressing inesistente, pochissimi contrasti vinti e grinta da pensionati. Male la difesa: spesso fuori posizione, ha faticato a leggere i movimenti di Kalinic, bravo a non dare punti di riferimento, e Ilicic, all'apice della carriera e lontano parente di quello visto da queste parti. Ballardini ha provato a correggere gli errori iniziali, quando è passato al modulo caro a Iachini (difesa a 3) e gettando nella mischia Gilardino (suo il gol della speranza, col solito tocco sottomisura di testa) e Morganella, decisamente più audace di Struna sulla destra. Ma la frittata era ormai fatta. La Befana da dimenticare si chiude col 3-1 in contropiede di Blasszcykosvski, mentre Gilardino e compagni stavano accarezzando (ma è quasi un'esagerazione) l'idea di un assalto finale. E il Palermo ringrazia Falcinelli. Perché il gol del Sassuolo che inchioda il Frosinone sul pareggio, rende la classifica rosa meno nera.

LE PAGELLE

PALERMO 1. Sorrentino 6, Struna 5, Goldaniga 4,5, Andelkovic 4,5, Lazaar 6; Hiljemark 4,5 (60' Gilardino 6,5), Jajalo 4, Chochev 4,5 (46' Morganella 6), Brugman 5,5; Vazquez 4,5, Trajkovski 5 (75' Quaison sv). Allenatore: Ballardini 4,5
FIORENTINA 3. Tatarusanu 6, Roncaglia 6,5, Rodriguez 6,5, Astori 6,5; Bernardeschi 6,5 (70' Tomovic sv), Vecino 6,5, Badelj 7, Alonso 6, Valero 7; Ilicic 8 (59' Blaszczykowski 6,5), Kalinic 6,5 (90' Pasqual sv). Allenatore: Sousa 7.

RETI: 13' Ilicic, 42' Ilicic, 77' Gilardino, 93' Blaszczykowski
AMMONITI: Struna, Bernardeschi, Morganella, Brugman

I MIGLIORI TODAY
GILARDINO 6,5. Zamparini in settimana si era lamentato del suo rendimento. Dopo un'ora passata in panchina entra e segna. E non esulta. Rispetto per la sua ex squadra o polemica contro presidente (e allenatore)?
LAZAAR 6. Il meno peggio del primo tempo. Con le sue sgroppate tiene in affanno Alonso e Bernardeschi. I pochi pericoli per la Fiorentina arrivano dal suo lato.
SORRENTINO 6. Nessuna colpa sui gol, evita il ko tecnico opponendosi in uscita su Kalinic lanciato a rete. Il problema di questo Palermo non è certo il portiere. 

I PEGGIORI TODAY
JAJALO 4. Borja Valero gli svolazza attorno, manco fosse sopra la scopa. Dovrebbe essere il volante della squadra, ma è soprattutto a centrocampo che il Palermo sbanda e perde la partita. Prestazione imbarazzante.
VAZQUEZ 4,5. L'unico lampo è l'assist per Gilardino. Troppo poco per uno come lui. Straperde il duello a distanza con l'ex Ilicic. E per una volta gli applausi del pubblico sono tutti per il "10" avversario.
GOLDANIGA 4,5. Si fa uccellare da Ilicic, che lo salta con un tunnel in occasione del primo gol. Soffre i movimenti di Kalinic. Gara da dimenticare. In fretta.

  

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