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Calvario finito, Aleesami si riprende il Palermo: "Pronto per il Cittadella, non vedo l'ora"

"Dimenticata" la lesione di secondo grado all’adduttore che ha tenuto l'esterno norvegese fuori per due mesi: "Ho pensato a lungo a quegli ultimi minuti contro il Perugia, ma ora sto bene"

Dopo Bellusci anche Aleesami è pronto a tornare. Quasi due mesi di calvario per l’esterno norvegese che contro il Perugia ha aperto ufficialmente le danze "alla maledizione della corsia di sinistra". Una lesione di secondo grado all’adduttore destro ha infatti tenuto il giocatore 26enne lontano dai campi di gioco per più di nove partite.

Un compito - quello di sostituire Aleesami - non facile a cui ci hanno pensato sia Rolando che Morganella, facendo – purtroppo - anche loro i conti con una fascia non proprio fortunata. È andata sicuramente peggio al giocatore svizzero che a differenza di Aleesami e Rolando dovrà stare fuori dai campi di gioco per più di sei mesi. Aleesami è pronto a tornare, talmente tanto che contro il Cittadella potrebbe perfino scendere in campo dal primo minuto. “Sto molto bene e in queste settimane ho lavorata molto duramente. Quello che adesso mi rende maggiormente felice è di essere pronto per tornare a giocare. Sicuramente - confessa Aleesami al sito ufficiale - i primi giorni dopo l’infortunio non sono stati semplici e pensavo ancora a quegli ultimi minuti contro il Perugia. Sono delle situazioni a cui purtroppo noi calciatori dobbiamo andare incontro. Quello che più desidero adesso è toccare nuovamente il pallone e tornare a giocare davanti ai nostri tifosi”.

Il numero 19 del Palermo ritroverà una squadra più matura che dopo lo scivolone casalingo con il Novara ha tirato fuori tutta la grinta necessaria per poter essere in vetta alla classifica del campionato cadetto. Adesso, però, arriva la parte più complicata: difendersi dagli arrembaggi delle dirette inseguitrici. “Finora - dice - abbiamo fatto un buon campionato. Nelle ultime quattro partite siamo riusciti ad ottenere un bottino di dieci punti che ci ha dato uno slancio importante. Siamo perfino riusciti a vincere in un campo difficile come quello della Cremonese dove nessuno era riuscito a piegare i padroni di casa. La squadra lavora bene, rispondendo alla grande agli input del nostro allenatore. Abbiamo intrapreso sicuramente un percorso vincente”.

Vietato abbassare la guardia. La B non regala niente a nessuno, motivo per cui contro la Cittadella Aleesami e compagni saranno chiamati all’ennesimo esame di maturità soprattutto per non interrompere una striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi. “Lunedì sera sarà dura così come ogni partita. Sia io che i miei compagni dobbiamo restare concentrati, facendo al meglio il nostro lavoro e riuscendo a portare a casa i tre punti”.

Una partita importante a cui per la prima volta in campionato parteciperà anche il gruppo di ultras “Curva Nord 12”. Il Renzo Barbera potrebbe finalmente tornare a infiammarsi, facendo dimenticare così a tutta la squadra quel triste deserto d’inizio stagione. “I nostri tifosi – conclude Aleesami – sono molto importanti per noi. La loro presenza e il loro supporto per noi è veramente significativo, talmente tanto da essere il nostro dodicesimo uomo in campo. sono sicuro che potranno aiutarci tantissimo a riportare questi colori dove meritano, in Serie A".

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