Venerdì, 30 Luglio 2021
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Palermo-Cittadella, probabili formazioni: Torna Posavec, Coronado-Embalo per una maglia

La scure dell’istanza di fallimento che la Procura starebbe presentando condiziona la vigilia del monday night. Tedino: "Stipendi e rimborsi regolari, ma avuto sensazione di essere in difficoltà". Sulla partita: "Spero che i giocatori non si facciano condizionare"

Bruno Tedino

Settanta milioni di incertezze e di paure che possono far crollare in un solo istante tutto ciò che è stato costruito finora. Più che la quiete dopo la tempesta a Palermo è arrivato un vero e proprio nubifragio con la Procura che nella giornata di ieri ha depositato l’istanza di fallimento per la società rosanero. Chiaro che la partita col Cittadella passi in secondo piano. Dopo lo sfogo di Zamparini contro le accuse avanzate dalla Procura, anche Tedino ha provato a dire la sua sull’incubo fallimento: “Non so se questa notizia – ha detto il tecnico rosanero in sala stampa -  possa avere dei risvolti psicologici negativi. Questo non è il mio campo, quindi non voglio spostare di una virgola quelle che sono le mie competenze tecniche, parlare delle vicende societarie non è il mio compito. Sicuramente – continua – i pagamenti degli stipendi sono sempre regolarissimi, noi per fare bene il nostro lavoro abbiamo anche preso dei mezzi costosi e degli alberghi magari più vicini allo stadio, abbiamo sempre del reintegro e non ci manca niente. Non abbiamo mai avuto la sensazione di essere in difficoltà, perché qualsiasi cosa abbiamo chiesto l’abbiamo ricevuta. Posso dire che questa è una società fin troppo puntuale e presente dal punto di vista economico-finanziario, sono convintissimo della serietà della proprietà e della competenza societaria visto anche il presidente che è stato nominato. Queste sono notizie che non mi riguardano e non so neanche di cosa si tratti, sono cose che danno fastidio ma siamo sereni e convinti che sia una situazione serena da parte della società perché abbiamo la convinzione che le cose si metteranno a posto”.

Dopo aver cercato di fare chiarezza, Tedino si è subito concentrato sullo scoglio più alto in questo momento: il Cittadella. Sette punti di distanza fra il club rosanero e quello veneto, ma due vedute – al momento – totalmente diverse. Più che un sogno, infatti, il ritorno in serie A sembra quasi un dovere da compiere ad ogni costo. Per questo sarà assolutamente vietato abbassare la guardia. Gli ultimi due match fra queste due squadre – giocate in B fra l’altro – hanno sempre conosciuto un unico risultato: il 3-1 in favore dei rosanero. Il Cittadella è ancora a caccia della prima vittoria contro il Palermo. “Spero che i miei ragazzi – dice Tedino -  riescano a non farsi condizionare da queste notizie mediatiche. Se vinceremo saremo etichettati come grandi persone, se perderemo come dei mercenari. I tifosi per noi sono molto importanti, quello che più vogliamo è regalare loro tante emozioni. Proveremo domani sera a battere una squadra molto fastidiosa che attacca con ben quattro punte. Il Cittadella gioca un buon calcio, lo scorso anno ha fatto un campionato straordinario, ho molta stima di tecnico e società e sono sicuro che ci aspetta una partita durissima. Dovremo essere bravi a essere elastici e razionali".

Dopo aver schierato quattordici formazioni diverse Tedino potrebbe andare ancora più oltre cambiando per l’ennesima volta gli undici di partenza. Aleesami sta bene e non vede l’ora di scendere in campo, ma occhio allo scalpitante Embalo alle prese con uno dei momenti più felici da quando veste la maglia rosa. Coronado, invece, potrebbe partire dalla panchina. “Sia Embalo che Haitam stanno facendo molto bene, tuttavia penso che domani sera preferirei mettere Aleesami dal primo minuto. Credo che al 99% sarà in campo. Embalo, invece,  si sta auto-valutando perché sta facendo un grande lavoro, è un jolly che io posso far giocare come quinto o come quarto di destra o di sinistra o anche come seconda punta. E’ un giocatore molto duttile che io tengo molto in considerazione. Non escludo che possano giocare entrambi dal primo minuto. Carlos merita di giocare”.

Forse c’è da preoccuparsi o forse no, ma il Palermo ha sempre più bisogno del suo miglior Coronado. Il fantasista rosanero - nonostante sia sempre uno dei più positivi in campo - non riesce più a incidere come a inizio campionato anche se la sensazione è sempre quella che da un momento all’altro possa tornare ad accendersi, così da illuminare il Palermo. "La forma fisica di Igor – confessa il tecnico rosanero – al momento non è delle migliori. Nonostante non sia stato al cento per cento ci ha sempre voluto dare una mano decidendo di scendere in campo. E’ chiaro che allenandosi a tratti e giocando con una condizione non ideale non si riesce a rendere al meglio, noi abbiamo bisogno che Coronado stia più vicino a Nestorovski e che inviti i suoi compagni ad attaccare di più la profondità. Igor è molto importante per noi perché è il nostro collante, colui che deve fare da cuscinetto tra la punta e tutto il resto della squadra”.

Qui Palermo

Contro il Cittadella servirà il miglior Palermo della stagione per vincere e riagguantare una vetta che adesso appartiene al duo Bari-Parma. Lasciare fuori dal campo ogni tipo di polemica e di notizia per portare a casa il quinto risultato utile consecutivo. Un altro, l’ennesimo esame per mister Tedino. Quello che più servirà  sarà sicuramente una grande prova di carattere da parte di tutta la squadra. Una squadra che ritroverà Posavec dopo la convocazione con la nazionale croata e Cionek anche lui partito con la Polonia. Insieme al difensore polacco presenti anche Struna e Bellusci. Centrocampo a cinque con il trio Jajalo, Chochev e Murawski in mezzo al campo. Rispoli a destra e Aleesami a sinistra. Due posti per tre: Nestorovski sicuro di una maglia da titolare, ballottaggio invece fra Coronado ed Embalo. L’italo-brasiliano non è al meglio ragion per cui Tedino potrebbe dare fiducia al giocatore africano, per poi a partita in corsa giocarsi la carta “Coronado”. Da capire invece cosa deciderà di fare l’ex Pordenone con il macedone Trajkovski. Al momento si prospetta l’ennesima panchina per il calciatore 25enne.

Qui Cittadella

Diciotto punti in quattordici partite. Niente male l’inizio di campionato del Cittadella stabile a metà classifica. il club veneto proverà a vincere in uno stadio e contro una squadra con cui non è mai riuscita ad ottenere i tre punti. 4-3-1-2 per mister Venturato con un trio offensivo a tre composto da Schenetti, Litteri e Arrighini.

Probabili formazioni

PALERMO 3-5-1-1: Posavec; Cionek, Struna, Bellusci; Rispoli, Murawski, Jajalo, Chochev, Aleesami; Embalo, Nestorovski.
CITTADELLA 4-3-1-2: Alfonso; Salvi, Pelegatti, Varnier, Benedetti; Bartolomei, Iori, Settembrini; Schenetti; Litteri, Arrighini. 
 

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