Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Tris di super Miccoli: pari col Chievo Arrivederci o addio del capitano?

Finisce 4-4, ma il pubblico del Barbera fischia tutti eccetto il numero 10. Dopo il 2-0, i rosanero perdono la testa e si fanno rimontare dai gialloblù. Il salentino e Silvestre salvano il risultato

 

Zamparini si tenga stretto Miccoli. La partita col Chievo, pur non valendo nulla, è l’emblema del campionato. Una squadra piena di limiti tecnici, tattici e caratteriali viene presa per i capelli e salvata dal suo capitano. Il salentino segna 3 gol ed è il protagonista assoluto del 4-4 contro i veneti. Al fischio finale di Gervasoni, il numero 10 è l’unico a raccogliere applausi dal pubblico. Il giro di campo lascia un dubbio ai tifosi: è un addio o un arrivederci?
 
IL MATCH. La prima occasione rosanero dopo una combinazione Migliaccio-Miccoli, con destro alto del numero 10. Prove generali per il gol che arriva al 10’. Migliaccio stretto tra Jokic e Rigoni viene atterrato in area. Gervasoni fischia rigore. Miccoli dal dischetto spiazza Sorrentino.  Il tandem Migliaccio-Miccoli è in giornata di grazia e al 19’ costruisce il raddoppio. Liscio clamoroso di Hetemaj, il numero 8 rosanero di testa serve il suo capitano che stavolta controlla perfettamente e scaraventa un destro potente alle spalle di Sorrentino. La partita pare in cassaforte, ma col Palermo di quest’anno è impossibile dormire sonni tranquilli. Così, in un battibaleno il Chievo pareggia. Al 28’ Pellissier  segna un rigore concesso da Gervasoni per fallo di mano di Pisano, al 30’ Uribe sfrutta un indecisione di Milanovic e batte Viviano. Dopo il patatrac e un tentativo di Budan chiuso dalla difesa clivense, il primo tempo si spegne.
Si accende subito, invece, la ripresa. Luciano, appena entrato, sfrutta un assist dalla sinistra, dopo un erroraccio di Silvestre. Pochi attimi dopo Uribe potrebbe addirittura dare il colpo di grazia, ma Viviano compie finalmente un intervento pregevole. Mutti cambia tutto per non cambiare nulla, toglie Bertolo, Zahavi e Budan, inserisce Balzaretti, Vazquez ed Hernandez. In avanti si crea ancora più caos, dietro restano i buchi spaventosi. In uno di questi s’infila Pellissier per il 4-2. A questo rimane solo l’orgoglio di capitan Miccoli, che due minuti dopo, risponde con una mezza girata al volo su lancio di Donati. L’altalena del gol si conclude a un minuto dal 90’ con Silvestre che trova il definitivo 4-4 su corner. 
 
TABELLINO
 
PALERMO-CHIEVO 4-4
 
RETI 10’ Miccoli (r), 19’ Miccoli, 27’ Pellissier (r), 30’ Uribe, 1’ st Luciano, 27’ st Pellissier, 29’ st Miccoli, 44’ st Silvestre.
 
Palermo: Viviano, Pisano, Silvestre, Milanovic, Mantovani; Migliaccio, Donati, Bertolo (13’ st Balzaretti); Zahavi (20’ st Vazquez); Budan (13’ st Hernandez), Miccoli. A disposizione: Brichetto, Munoz, Bacinovic, Mehmeti.
Allenatore: Bortolo Mutti.
 
Chievo: Sorrentino; Frey, Cesar, Acerbi, Jokic; Vacek (29' st Paloschi), Rigoni, Hetemaj (1’ st Luciano); Cruzado; Pellissier, Uribe (18’ st Sardo). A disposizione: Puggioni, Sardo, Morero, Bradley, Sammarco.
Allenatore: Domenico Di Carlo.
 
Arbitro: Gervasoni di Mantova.
 
AMMONITI Milanovic, Donati, Luciano
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