Alla fine i soldi li mette Zamparini: così il Palermo tirerà avanti fino a giugno

Con l’uscita di scena di Dario Mirri l’obiettivo di Foschi resta comunque quello di raccogliere entro il prossimo lunedì un gruzzoletto di 3,8 milioni di euro. Ecco perché rientrerà in scena il "vecchio" presidente

Maurizio Zamparini

L’ombra di Zamparini dietro il duo Foschi-De Angeli: altro che piano B, l’attuale presidente ponte sarebbe pronto ad attuare niente di meno che il piano…MZ. Una pista che apparentemente condurrebbe ad Alyssa, società lussemburghese che aveva un debito nei confronti del club rosanero di circa 22,8 milioni di euro. Dilemma: come mai Zamparini si sarebbe finalmente deciso a immettere del capitale nelle casse del Palermo?

Con l’uscita di scena di Dario Mirri l’obiettivo del club rosanero resta comunque quello di raccogliere entro il prossimo lunedì un gruzzoletto di 3,8 milioni di euro. Foschi si è già mobilitato da tempo: l’attuale presidente ponte si è dato da fare per riscuotere vari crediti che il Palermo vanta nei confronti di alcuni club calcistici per cessioni passate, che sommate però alla mutualità dalla Lega B e ai vari sponsor, non si avvicinerebbero comunque alla cifra sopraindicata per scongiurare l’incombenza del meno quattro in classifica. Anche e soprattutto per questo la pista più calda sembrerebbe puntare dritto verso un’unica direzione: Maurizio Zamparini.

C’è un credito infatti di 22,8 milioni che il Palermo dovrà riscuotere entro fine giugno ed è sempre quello di Alyssa. O almeno così sembra. Perché la società lussemburghese dal 14 gennaio è passata in mano alla Sport Capital Group Investments, così come Mepal invece è passata sotto il controllo del gruppo Palermo Football Club facendosi carico del famoso debito di 22,8 milioni di euro. Alyssa dunque avrebbe ceduto il suo credito proprio alla Palermo Football Club, società che attualmente detiene il 100% delle azioni del club rosanero e che sarebbe di proprietà della fedelissima di Zamparini, Daniela De Angeli. La holding lussemburghese intanto sarebbe uscita fuori dal perimetro aziendale del Palermo e per questo a breve potrebbe anche essere chiusa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La sensazione dunque è che la famiglia Zamparini abbia deciso di farsi carico di una buona parte della somma richiesta per scansare il rischio del deferimento e quindi di un’ eventuale penalizzazione in classifica. Una cifra che si avvicinerebbe di gran lunga a 2,8 milioni di euro, l’equivalente di una tranche che sarebbe dovuta entrare già lo scorso luglio nelle casse del club rosanero. I motivi per il quale l’imprenditore friulano possa avere finalmente deciso di immettere della liquidità nel Palermo potrebbero essere tanti, ma ce n’è uno in particolare che sembrerebbe essere più convincente degli altri: pare infatti che Zamparini si sia finalmente reso conto che l’unico modo per non aggravare la propria posizione sarebbe quello di immettere del capitale nelle casse del club, facendosi così carico di questa rata da 2,8 milioni di euro che ricade proprio nell’arco temporale in cui il debito era ancora a carico di Alyssa e quindi di Zamparini. Anche perché un eventuale fallimento del Palermo non farebbe altro che aggravare pesantemente la posizione di Zamparini rispetto alle misure cautelari momentaneamente in atto. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ordinanza di Musumeci: "Un esercito di medici per contrastare il Covid"

  • Omicidio a Camporeale, colpi di pistola in piazza: morto un ragazzo di 26 anni

  • Maestra positiva al Covid e classe d'asilo in quarantena, i genitori: "Comunicazione arrivata tardi"

  • Le mosse anti Covid di Orlando: nessun coprifuoco ma divieto di sostare in strada

  • Gli insulti, la sparatoria in piazza e la chiamata al 112: "Questa è l'arma con cui l'ho ucciso"

  • Incidente a Boccadifalco, schianto tra 2 auto: tre feriti, uno è grave

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento