Venerdì, 14 Maggio 2021
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Gol e spettacolo, il Palermo supera la Cavese: al Barbera finisce 3-2

Le reti di Lancini, Valente e Rauti tengono vivo il sogno dei rosanero di agguantare in extremis il settimo posto in classifica, un piazzamento che permetterebbe di disputare il primo match dei playoff in casa. Ultima della regoular season della Virtus Francavilla

Finché c'è vita c'è speranza. Le reti di Lancini, Valente e Rauti tengono vivo il sogno dei rosanero di agguantare in extremis il settimo posto in classifica, un piazzamento che permetterebbe al Palermo di disputare il primo match dei playoff fra le mura amiche. Tanto cuore per una sfortunata Cavese che sceglie il giorno e il luogo sbagliato per salvaguardare la permanenza in Serie C: 3-2 per i rosanero il risultato finale. Un pomeriggio in cui è davvero accaduto di tutto: il Palermo va in svantaggio, poi ribalta la ribalta in cinque minuti, ma si fa acciuffare a un quarto d'ora dal triplice fischio. La partita  - per fortuna dei rosanero - la decide una colossale frittata nata dai piedi di Russo, il secondo portiere della Cavese che si è ritrovato catapultato fra i pali per l'infortunio di Kucich rimediato nel primo tempo. Con questo successo Santana e compagni salutano il Renzo Barbera, con la speranza però di poter riabbracciare questo stesso stadio il prima possibile, magari riuscendo proprio ad acciuffare negli ultimi novanta minuti di questa stagione un settimo posto che vorrebbe dire iniziare il cammino ai playoff proprio in casa. Con i passi falsi di Teramo e Foggia, la classifica adesso sorride al Palermo, gli uomini di Filippi balzano a quota 50 punti in classifica, gli stessi dei pugliesi, uno in più del club abruzzese. Palermo obbligato a ottenere i tre punti domenica prossima sul campo della Virtus Francavilla per non avere rimpianti.

Disattenzioni difensive da una da una parte e dall'altra, ma è la Cavese a pagarne maggiormente le spese. Prima frazione di gioco ricca di gol e sorprese, ben interpretata dai blufonsè che dopo essere passati in vantaggio si vedono costretti a rientrare negli spogliatoi sotto di un gol. La conta degli indisponibili costringe Filippi schierare un inedito 3-4-2-1. Tante assenze, soprattutto in difesa dove il tecnica rosanero si vede costretto a rispolverare la carta Lancini al fianco di Accardi e Marconi. A centrocampo invece spetta a Doda rimpiazzare Almici a destra, mentre Broh manda in panchina sia Luperini che Odjer. Palermo ancora orfano di Lucca e Saraniti, in attacco c’è Rauti che sin dai primi minuti prova a dare profondità al modulo individuato dal tecnico rosanero per scardinare la difesa avversaria.

E in effetti nei primissimi minuti del match i  blufonsè soffrono e rischiano di passare in svantaggio, ma alla prima arrembata dalle parte di Pelagotti ottengono il massimo risultato con il minimo sforzo: ingenuità di Accardi che consegna su un piatto d'argento a Bubas la possibilità di battere Pelagotti. Cavese incredibilmente in vantaggio dopo neanche dieci minuti di gioco. Una rete che sembra fare uscire scheletri dall'armadio e invece il Palermo alza la china e dopo aver sfiorato più volte il pareggio trova un uno-due repentino. Prima con Lancini, bravo a battere Kucich a due passi dalla linea di porta e poi con Valente, altrettanto bravo a raccogliere al volo l’ottimo traversone partito dai piedi di De Rose.

Il Palermo inizia la ripresa con grande determinazione, forte delle notizie che arrivano dagli altri campi di  C. Gli uomini di Filippi cercano di allungare per scongiurare l'incubo della beffa, ma è la Cavese a collezionare la prima occasione della ripresa: attento Pelagotti. Poi Filippi manda in campo energia ed esperienza, con gli ingressi di Marong, Santana e Luperini, una mossa che sembra dare i risultati sperati perché minuto dopo minuto il Palermo è sempre più padrone del match. Dall'altra parte però  l'allenatore in seconda della Cavese si gioca il tutto per tutto mandando in campo De Rosa, Scoppa e Gerardi. E non a caso qualche istante più tardi gli ospiti trovano il pari con Matera. La dea fortuna dei rosanero questa volta però ha un volto ben preciso, ed è quello di Russo che trasforma il pallone in frittata regalando a Rauti la possibilità di siglare il gol più importante di questa stagione: il 3-2 dell'attaccante del Toro tiene vive le speranze di agguantare il settimo posto.

Palermo-Cavese 3-2: il tabellino

PALERMO: Pelagotti; Accardi (C.), Lancini (57’ Marong), Marconi; Doda (66’ Luperini), Broh (72’ Odjer), De Rose, Valente; Kanoute, Floriano (56’ Santana); Rauti. Allenatore: Filippi.

CAVESE:  Kucich (29’ Russo); Matino, De Franco, Lancini (61’ Nunziante), De Vito; Cuccurullo (71’ Scoppa), Pompetti (72’ De Rosa), Matera (C.); Bubas, Gatto (61’ Gerardi), Senesi. Allenatore: Grottola.

ARBITRO: Michele Delrio (Reggio Emilia).

MARCATORI: 9’ Bubas; 25’ Lancini; 31’ Valente; 75’ Matera. 83’ Rauti;

NOTE – Ammoniti: 24’ Pompetti; 47’ Cuccurullo; 77’ Santana; 77’ Scoppa; 90’ De Rosa. Espulsioni: Scoppa 90’

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