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Boscaglia aspetta il Bisceglie: "Palermo, adesso voglio il veleno"

La beffa di Avellino ha riportato i rosanero con i piedi per terra, il tecnico gelese vuole i tre punti per risalire. Le probabili formazioni

A Palermo è ufficialmente partita il toto-vendita, ma sarà in campo che gli uomini di Boscaglia dovranno vendere cara la pelle. Domani al Renzo Barbera (calcio d’inizio alle ore 14.30) arriva il Bisceglie e non sono ammessi ennesimi passi falsi. La beffa di Avellino ha riportato i rosanero con i piedi per terra, rimuovendo dalla mente dei tifosi quanto di buono fatto vedere in casa con la Ternana. Punto e a capo dunque, ma Boscaglia è sicuro: “Abbiamo i mezzi giusti per uscire da questo momento”. 

Parola d'ordine rivoluzione. Probabile ritorno al 4-2-3-1 per far fronte alle tante assenze in casa Palermo. Odjer dà forfait, così come Doda e Almici, quest’ultimo nuovamente alle prese con qualche problema fisico. “Potremmo cambiare – ha detto Boscaglia in sala stampa – d’altronde non sarebbe una novità visto che da qui all’inizio della stagione abbiamo modificato svariate volte il nostro assetto tattico. È normale però – precisa – che in questo momento della stagione ci siano giocatori più utilizzati di altri. Stiamo valutando tutte le soluzioni possibili per migliorare la nostra classifica. Nelle ultime partite penso che la squadra abbia cercato in tutti i modi di fare il massimo, purtroppo però siamo usciti dal campo raccogliendo meno di quello che meritavamo”. 

Come ad Avellino ad esempio, dove a cancellare quanto di buono fatto nel primo tempo è stato uno degli uomini più rappresentativi di questo Palermo: Alberto Pelagotti. “Non vorrei più parlare di quanto accaduto domenica scorsa.  Dico soltanto che abbiamo più di un valido motivo per scendere in campo arrabbiati, essere arrabbiati e con un veleno addosso che non si è ancora visto. Stiamo parlando di un professionista serio ed esperto – ha ribadito il tecnico rosanero - ci abbiamo un po’ scherzato sopra, nel senso buono della parola. È intelligente per capire che sono cose che succedono. Dopo la partita di Avellino eravamo un po’ tutti abbattuti, non meritavamo di perdere. I grandi si rialzano dopo questi momenti; non basta quello che stiamo facendo ed è quello che ci siamo detti. Contro il Bisceglie è una gara importante, da vincere, con una prestazione importante. Dobbiamo far capire chi siamo”. 

Fra contestazioni dei tifosi e ripensamenti societari sul prosieguo del progetto iniziato un anno e mezzo fa, l’unica nota lieve sembra essere il ritorno fra gli undici titolari del giovane Lucca. Ci sarà lui a guidare l’attacco dei rosanero domani, un reparto offensivo sempre più sterile se non fosse per i sei gol dell’ex punta del Toro. “Lucca sta venendo fuori adesso, ma indipendentemente dai suoi centimetri, mi sento di dire che abbiamo giocatori importanti in quella zona di campo. è chiaro però che non possiamo lavorare sul fiuto del gol, quello è un qualcosa che i giocatori devono avere. Stiamo lavorando su altri tipi di aspetti. Ad esempio dovremmo essere un po’ più fiduciosi, altrimenti rischiamo di complicarci le cose. Il ragazzo giovane che rappresenta questi colori deve essere ben consapevole di quanto pesi la maglia che indossa e che rappresenta. Dobbiamo vincere, non abbiamo altra scelta, dobbiamo andare in campo per macinare l’avversario senza pensare ai numeri o alla classifica. Sono sempre più convinto – conclude – che abbiamo tutte le carte in tavola per uscire da questo momento”.

Qui Palermo 

Dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Un ritorno al passato per il tecnico rosanero, forzato anche e soprattutto dall’assenza di Odjer a centrocampo. Ma non solo: il tridente offensivo sembra aver perso lucidità, così il tecnico rosanero prova a dare una scossa ritornando all’assetto tattico su cui tanto ha insistito nella prima parte di campionato. Lucca ci sarà, così come Valente a sinistra e Kanoutè a destra. Dovrebbe spettare a Rauti agire alle spalle della giovane punta classe 2000. 

Qui Bisceglie

E’ ancora alla ricerca dei primi tre punti del nuovo anno la squadra di mister Papagni. Eppure i dieci punti di differenza fra il club pugliese e quello rosanero non sembrano poi così tanti. Motivo per cui possibilmente il Bisceglie domani pomeriggio non rinuncerà a fare la sua partita al Barbera. Sartore e Cecconi tandem offensivo, Altobello, Priola e Vona a comporre la linea a tre del 3-5-2 targato Papagni. 

Le probabili formazioni 

PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi, Palazzi, Somma, Crivello; De Rose, Luperini; Kanoute, Rauti, Valente; Lucca.

BISCEGLIE (3-5-2): Russo; Altobello, Priola, Vona; Tazza, Cittadino, Romizi, Pedrini, Giron; Sartore, Cecconi.
 

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