Palermo-Avellino, le probabili formazioni: Luperini subito titolare in mezzo al campo

Boscaglia ripartirà dal pari di Terna ma anche dal nuovo innesto arrivato in settimana dalla lista degli svincolati. Il tecnico rosanero però al momento deve anche fare i conti con un attacco sterile, ancora a secco di gol

Gregorio Luperini

Difesa a tre e Luperini subito titolare in mezzo al campo. Archiviato il buon pari di Terni, per il prossimo match con l’Avellino (calcio d’inizio domani alle ore 15) mister Boscaglia ripartirà certamente da qualche certezza, ma anche dal nuovo innesto arrivato in settimana dalla lista degli svincolati. Il tecnico rosanero però al momento deve anche fare i conti con un attacco sterile, ancora a secco di gol. “Quelli arriveranno, ma è un discorso che riguarda tutta la squadra, non focalizziamoci soltanto sugli attaccanti”, ha detto in sala stampa Boscaglia che ha voluto difendere a spada tratta i suoi “bomber”. 

Si scrive Avellino, ma si legge tour de force. Otto partite in un mese saranno sicuramente un bel rompicapo per mister Boscaglia, considerata l’inattività dei suoi giocatori e le poche partite disputate finora. In sala stampa però il tecnico rosanero ha confessato di non voler stilare nessuna tabella di marcia, “anche perché – dice – in campo andrà sempre chi mi darà maggiori risposte durante gli allenamenti”. E a proposito di risposte, Boscaglia potrebbe accogliere l’Avellino al Barbera con lo stesso abito cucito per Terni: il 3-5-2. “Sono sempre stato dell’idea che i moduli dicono poco e dicono tanto. L’atteggiamento è molto importante, ma anche il modo in cui prepari la partita durante la settimana. I giocatori che sono scesi in campo mercoledì, così come quelli che giocheranno domani, daranno sicuramente ottime risposte. Non nascondo che ho ancora qualche dubbio, ma potremmo anche riproporre quanto fatto vedere con la Ternana”. 

Terni. Un tema ricorrente in settimana, così come in sala stampa. La sensazione infatti è che il campionato del Palermo sia iniziato proprio dal punto ottenuto in Umbria mercoledì. “Ma domani sarà fondamentale fare qualche ulteriore passo in avanti – ha aggiunto Boscaglia – perché soltanto così potremo confermare quanto di buono fatto con la Ternana. Sono dell’idea – continua – che questo primo punto della stagione può avere una ricaduta positiva. Lavorare tanto e tenere testa a una corazzata del campionato può sicuramente dare morale. Il match di mercoledì ci ha anche dato consapevolezza di quella che può essere la nostra forza. Sto iniziando a conoscere la squadra, so cosa può dare e so che tipi di miglioramenti ci aspettano. Siamo un gruppo in crescita e domani sarà fondamentale fare qualche passo in avanti e confermare quanto di buono fatto vedere mercoledì pomeriggio”. 

Ma per portare a casa miglioramenti lampanti, il Palermo domani dovrà anche e soprattutto iniziare a segnare. E con l’Avellino potrebbe esserci una mini rivoluzione in attacco, qualora Boscaglia decidesse di confermare il 3-5-2-. Al fianco di Rauti infatti potrebbe esserci Lucca. “Succede di incepparsi, quando usciremo da questo blocco sono sicuro che faremo tantissimi gol. Siamo una squadra assemblata da poco, la conoscenza dei giocatori è alla base dei successi del gruppo. Poi – spiega - rispetto alla prima partita di campionato abbiamo cambiato assetto offensivo, per cui per ora è normale che sia tutto in divenire. Rauti ha delle buonissime potenzialità, sa lavorare come prima e seconda punta. Il suo futuro dipende solo e soltanto da lui e non dagli altri. Saraniti invece è un giocatore importante e ci darà una grande mano. A volte ci si aspetti che un attaccante faccia subito gol, ma arriverà al top e riuscirà a mettersi in evidenza. Ci tiene tanto perché è palermitano, sente molto l’attaccamento alla maglia e alla città. Ma non è un discorso che riguarda soltanto i nostri attaccanti, i gol  - conclude - si fanno in undici”.

Qui Palermo

Con le assenze di Crivello e Corradi, alla fine Boscaglia potrebbe cavalcare l’onda del 3-5-2. Un modulo sperimentale che a Terni però ha dato ottimi spunti. Il neo arrivato Luperini potrebbe partire subito titolare, sulla falsa riga di Somma, che a Terni è addirittura sceso in campo con la fascia da capitano sul braccio. Al fianco dell’ex Trapani quasi sicuramente ci sarà Odjer, i due si conoscono e potrebbero confermare l’ottima affinità vista in maglia granata. Conferme in massa per Valente, Doda (attenzione però alla carta Accardi), Lancini e Marconi. Rauti ci sarà, da capire con chi farà tandem. 

Qui Avellino 

Due partite posticipate e un successo in extremis che porta la firma del palermitano Sonny D’Angelo. L’ex Livorno e Potenza, in passato accostato ai rosanero, dovrà scrivere un altro capitolo della sua carriera lontano da casa sua, e chissà che domani non provi a togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe.  Al fianco del talento dei biancoverdi giocheranno quasi sicuramente Ciancio, De Francesco e Burgio. Mentre in attacco mister Braglia dovrebbe giocarsi le carte Fella, Maniero e Santaniello. 

Le probabili formazioni

PALERMO (3-5-2): Pelagotti; Somma, Lancini, Marconi; Doda, Odjer, Martin, Luperini, Valente; Rauti, Lucca. All. Boscaglia

AVELLINO (3-4-3): Forte; L. Silvestri, Miceli, Rocchi; Ciancio, De Francesco, D’Angelo, Fella, Maniero, Santaniello. All. Braglia. 
 

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