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Conti trafigge Posavec per l'1-0 dell'Atalanta - foto Fucarini

Conti trafigge Posavec per l'1-0 dell'Atalanta - foto Fucarini

Palermo-Atalanta 1-3, Gomez fa a pezzi i rosanero | cronaca e pagelle

Papu devastante, bergamaschi incontenibili. Nella prima mezz'ora gli ospiti passano due volte con Conti e l'attaccante argentino, su regali di Pezzella e Jajalo. Illude Chochev, chiude Cristante

Atalanta 45 punti, Palermo 14. Trentuno punti di differenza bastano per spiegare il pomeriggio impossibile dei rosanero. I ragazzi di Gasperini passeggiano al Barbera e si lanciano verso l'Europa. Finisce 3-1 per i nerazzurri, bravi a sfruttare le leggerezze degli avversari. Il Palermo, a tratti apprezzabile per il coraggio e la volontà ma troppo fragile, si inchina ai bergamaschi e resta lontanissimo dall'Empoli. Ma la sconfitta di oggi non è un'occasione mancata, perché il divario tra Atalanta e Palermo è enorme. La squadra di Gasperini viaggia con il pilota automatico, è guidata da un Gomez in stato di grazia e profuma di grande futuro. Se il Palermo improvvisa, l'Atalanta invece dà sempre la sensazione di saper cosa fare. I rosanero tra cinque giorni sono attesi dalla Juventus allo Stadium: insomma, impossibile vedere segnali di ottimismo all'orizzonte.

GOL E HIGHLIGHTS: VIDEO

Formazioni ampiamente previste alla vigilia: Lopez cambia solo i due centrali di difesa, il resto della squadra è uguale a quella che una settimana fa ha piegato il Crotone. A centrocampo quindi conferma per Jajalo in impostazione con Bruno Henrique e Chochev ai fianchi. In avanti Nestorovski gioca davanti a Embalo e Trajkovski. Di fronte però non c'è il Crotone ma l'Atalanta delle meraviglie. Bastano pochi attimi di gioco e capisci perché i bergamaschi sono lassù a sgomitare con le grandi in classifica. L'undici di Gasp in questo momento è ingiocabile. Tutto l'opposto rispetto a un girone fa quando Kessie e compagni zoppicavano nei bassifondi e Nestorovski firmò il colpo grosso a Bergamo.

Oggi c'è una sola squadra in campo. L'Atalanta è sontuosa. Palla a terra, possesso perpetuo, raddoppi e recuperi immediati, sovrapposizioni sulle fasce, intensità a mille: decisamente troppo per questo Palermo. Gli ositi corrono di più, vincono i confronti individuali e soprattutto trovano sempre l'uomo libero con una facilità disarmante. E se Gomez è l'assoluto protagonista del primo tempo, merita una citazione a parte Andrea Conti, esterno tuttofare dell'Atalanta: un demonio sulla fascia destra. Non è un caso se l'Atalanta buchi il Palermo grazie a suoi due giocatori migliori. Il primo gol arriva pochi attimi prima del 20', ed è l'apoteosi del 3-4-3 di Gasp, perché l'esterno sinistro - Spinazzola - mette in mezzo e l'esterno destro, Conti, segna a due passi da Posavec. Decisiva la dormita di Pezzella, che non vede l'avversario piombargli alle spalle.

Nestorovski-6-3Poco dopo arriva un altro patatrac. Disimpegno tragicomico di Jajalo che regala palla a Gomez. L'argentino, a campo aperto è implacabile: si porta a spasso Goldaniga e poi giustizia Posavec. Il Palermo è in bambola. El Papu fa quello che vuole, l'Atalanta gestisce e Nestorovski gioca la solita partita da cavaliere solitario. Ma più che Embalo, a tradire Trajkovski che sbatte su Toloi e si immalinconisce sulla trequarti. Sembra una partita a senso unico, ma all'improvviso la riapre Chochev, bravo ad avvitarsi in area su un cross di Henrique e battere di testa Berisha con una parabola assssina che si infila sul palo più lontano. E' il colpo di coda del Palermo che sulle ali del gol ritrova energie inaspettate. Il Barbera torna a crederci e la manovra rosanero diventa perfino effervescente. L'Atalanta però è sempre velenosa e prima del gong spreca due volte in contropiede.

A inizio ripresa Lopez si gioca la carta Diamanti al posto di uno spento Trajkovski. Il Palermo gioca con un altro piglio, tiene meglio palla e si affaccia più spesso nella metà campo degli ospiti. Squadra aggressiva e più coraggiosa, che prende rischi e si scopre alla ricerca del pareggio. Dietro si sbanda e Spinazzola dilapida il 3-1 cogliendo la traversa da posizione favorevole. Le palle gol più clamorose per il Palermo le fabbrica il solito Nestorosvki: è il macedone a costruirsi praticamente da solo le occasioni. E ne piovono due in meno di 60 secondi. "Nesto" riceve un pallone difficile in area, lo addomestica e in spaccata prova la conclusione. Poi da pochi passi colpisce di testa ma la sua conclusione è debole. Nel momento migliore il Palermo però incassa il terzo gol. Protagonista sempre Gomez che taglia tutta la difesa con un cross a mezza altezza su cui sbuca Cristante, che si abbassa e schiaccia di testa beffando Posavec. Mancano 11 minuti. Troppi per sognare improbabili rimonte. Primo gol da professionista per l'ex centrocampista del Palermo e buio al Barbera. Come nel peggiore degli incubi.

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