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E' morto Leandro D'Agostino, lo "Zio" della prima chat del Palermo

Pioniere del web, negli anni Novanta aveva fondato lo storico Pianeta Rosanero. Per tutti era semplicemente "lo Zio". E' stato stroncato da un male incurabile

Era il 2 settembre 1999, ormai un'era fa, quando nacque la prima chat dedicata interamente al Palermo. Non c'era ancora Sky, Messenger, né Facebook, figuratevi Whatsapp. E internet era roba di pochi. La notizia è che adesso il padre del "muro" del Pianeta rosanero, non c'è più. Leandro D'Agostino si è spento dopo una lunga malattia. Se n'è andato in silenzio, a Roma. 

Un tifoso, un pioniere, un sognatore. Innamorato cronico del Palermo, per tutti era "lo Zio". Era diventato negli anni un punto di riferimento per il mondo rosanero. Per i supporter che vivevano la loro fede in città, e quelli invece costretti a tifare dall'altra parte del mondo. In quella storica chat creata dallo "Zio" c'era chi mandava messaggi dagli Stati Uniti e chi interagiva dall'Australia. Roba da pazzi, quasi 20 anni fa, quando il Palermo navigava in C e colmare la "sete" di notizie sul Palermo era un'impresa. Per cui quell'appuntamento, in quel "muro", era diventatato appuntamento fisso per centinaia di tifosi.

Lo "zio rosanero" se ne va e i "pianetandi", quelli che lo conoscevano bene ne piangono la triste scomparsa con immenso dolore. Quel "muro" - che si è sbriciolato negli anni - era stato costruito con autentica passione, fino a cadere a causa di insulti, minacce, parolacce. Per colpa del tempo che passa. E per l'avvento delle nuove diavolerie moderne. Ma quella chat è rimasta nella storia. Con sua notte più bella: 29 maggio 2004, quella dello storico ritorno in A. Con la morte di D'Agostino se ne va un grande tifoso del Palermo, ma anche un pioniere. Che aveva visto prima di tutti le devastanti potenzialità di internet applicate al tifo.

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