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Mirri conferma Filippi: "Non so se sia meglio di Mourinho ma con lui Palermo da Champions..."

In una conferenza stampa fiume il presidente rosanero ha di fatto ribadito che si ripartirà dal tecnico di Partinico: "Prenderemo non più di 8 giocatori"

La conferma di Filippi, la costruzione del nuovo Palermo, il rapporto con Di Piazza, il centro sportivo. C'è tutto questo nella conferenza stampa fiume di Mirri. Il presidente ha di fatto ribadito che si ripartirà dal tecnico di Partinico. "Non ci sono dubbi - ha detto Mirri -. Al momento Filippi è visto come il miglior allenatore. Con Boscaglia non è scattata la scintilla virtuosa che ha invece avuto la meglio con Filippi. Il suo Palermo ha ottenuto un rendimento positivo con un ritmo inferiore solo alla Ternana".

Mirri ha lodato il suo allenatore: "Quando con Filippi abbiamo fatto benissimo sembravamo per i tifosi una squadra da Champions League, gli otto mesi precedenti la squadra era da buttare. Non so se Filippi sia meglio di Mourinho, ma sono convinto che i risultati ottenuti siano evidenti. Dobbiamo essere orgogliosi di aver raggiunto i playoff nazionali. Filippi ha dimostrato di poter essere l'allenatore del Palermo. Ad agosto ho detto che avremmo potuto vincere il campionato, ci siamo andati vicino considerando che l'Avellino adesso è in semifinale. E ce la siamo giocati alla pari".

Il presidente rosanero non parla di Serie B ma sa cosa manca. "Serve un po' di forza e di cattiveria agonistica. L'Avellino ci ha battuto anche perchè è stato più esperto o più cattivo. Il nuovo Palermo? Ci sono stipendi importanti e quindi dovremo fare delle valutazioni. Al momento dobbiamo costruire una squadra buona, quella dei rinnovi non è la nostra priorità. Prenderemo non più di 8 giocatori e quindi il lavoro sarà più semplice".

Poi sul centro sportivo. "E' un progetto sul quale puntiamo per il futuro del Palermo. I 68 mila euro di Amici Rosanero saranno destinati a questo. Non si dormirà lì, ci sarà una casa d'accoglienza per i giocatori che potranno pranzare lì".

Quindi Mirri ha fatto capire che si cercano nuovi investitori. "Il recesso di Tony Di Piazza - dice - ha accelerato soltanto un processo di rifinanziamento. Sia io con la mia famiglia, sia Tony Di Piazza abbiamo fatto un enorme sforzo sottoscrivendo un capitale sociale di 15 milioni di euro. Dunque un impegno con la città a portare avanti la squadra per tre anni.  Dobbiamo essere speranzosi che si possa avvicinare al Palermo un'opportunità di investimento da parte di qualcuno, stiamo facendo di tutto sia io che Di Piazza. Anche lui ha fatto delle verifiche negli Stati Uniti. Dobbiamo rimboccarci le maniche e sperare di risolvere il problema nel più breve tempo possibile".


 

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