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Bum bum Balotelli: Milan sul velluto, liquidato il Palermo

SuperMario sigla una doppietta che condanna i rosa all'ennesima sconfitta. I ragazzi di Sannino non hanno demeritato ma sono stati troppo timidi quando si sono avvicinati alla porta di Abbiati. Un autogol di Cassani tiene il Genoa a portata di mano

Balotelli segna il gol che dà il vantaggio ai rossoneri @Tm news infophoto

Meno nove alla fine. Tutto finito? L'ennesimo tonfo direbbe di sì. Ma non era sul campo del Milan indemoniato che il Palermo avrebbe dovuto raccogliere i punti salvezza. Il 2-0 rossonero, che hanno giocato sul velluto senza strafare, certifica l'impotenza di Ilicic e compagni. Eppure, se sei un inguaribile ottimista allora devi affidarti ai dettagli. Così quell'autogol dell'ex Cassani, accoppiato al patatrac di Alex, mani di forbice, Tzorvas (toh, chi si rivede), tengono ancora in vita il Palermo. Sulla carta, almeno. Perché il Genoa rimane a un tiro di schioppo, e questo Palermo, pur avendo vinto solo 3 volte in 29 partite, resterebbe ancora in corsa. Teoricamente. 

LE PAGELLE

PATATRAC ARONICA - Milano rimbalza ancora Palermo. Tre mesi fa per un autogol sciagurato di Garcia. Oggi la firma sul suicidio l'ha messa Aronica. Freddo a San Siro: Sannino decide di abbottonarsi. Cappello di lana e centrocampo a 5, o forse a 6 perché Ilicic galleggia dietro Dybala. Le buone intenzioni muoiono dopo 7 minuti. Peggio di così il Palermo non poteva cominciare, perché Aronica frana su Balotelli in una mischia sugli sviluppi di un angolo. Supermario è freddo come un ghiacciolo e deposita in rete. Il leit motiv è chiaro: il Milan, dopo la waterloo catalana, non ha voglia di scherzare e spinge per liquidare la pratica Palermo.

MORGANELLA RULLATO - Rosa tramortiti, quello rossonero è un monologo. Rios, Donati e Kurtic non producono niente, Ilicic è trasparente, Morganella è rullato da De Sciglio. Ma siccome il calcio è strano, in teoria la partita meriterebbe la svolta proprio mentre il Milan soffoca il Palermo. Quando scocca la mezz’ora Zapata, nella lunetta della sua area, ferma col braccio un lancio diretto a Ilicic, pilotato verso Abbiati. Sarebbe rosso diretto, ma Peruzzo è timido e opta per il giallo. Ma il Palermo sembra scuotersi, resta in vita e a poco a poco avanza il baricentro. Morganella spaventa Abbiati con un tiro da fuori, Dybala è insidioso nelle ripartenze.

ARONICA COLPISCE ANCORA - La ripresa parte con una novità: c’è Nelson al posto di Garcia. E dopo appena 5 minuti il portoghese pesca Ilicic con un lancio lungo e velenoso: Josip sfugge a Bonera e calcia da fuori, Abbiati scivola ma arpiona il pallone, spaventando il popolo di San Siro. Il Milan rabbioso del primo spicchio di gara non c’è più. Balotelli e compagni si sgonfiano. Il Palermo lentamente ci crede e Dybala, sfruttando un rimpallo si trova a tu per tu con Abbiati: murato. I rossoneri sono in affanno, ma rifiatano all’improvviso, quando Aronica corregge verso la porta un cross innocuo di Niang: Sorrentino respinge sui piedi di Balotelli, che insacca di potenza. Finisce qua. Con 25 minuti d'anticipo. Gioco, partita, incontro.


TABELLINO:
Milan-Palermo 2-0

MARCATORI: 8’ pt (rig.) e 21’ st Balotelli 
MILAN: Abbiati; Abate, Bonera, Zapata, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Muntari; Boateng (36’st Traorè s.v.), Balotelli, El Shaarawy (13’st Niang). A disposizione: Amelia, Mexes, Robinho, Nocerino, Bojan, Ambrosini, Petkovic, Yepes, Antonini, Zaccardo.
Allenatore: Massimiliano Allegri.

PALERMO: Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Rios, Donati (37’ st Viola), Kurtic (26’ st Fabbrini), Garcia (Nelson 1’st); Ilicic, Dybala. A disposizione: Benussi, Anselmo, Boselli, Faurlin, Sperduti, Malele, Brichetto, Formica, Sanseverino.
Allenatore: Giuseppe Sannino.
Ammoniti: Zapata
ARBITRO: Sebastiano Peruzzo (Schio).

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