La Mabbonath si ferma: dopo cinque vittorie pari in casa con il Cus Palermo

Finisce 3-3 al PalaOreto, con gli universitari che pareggiano a 3 secondi dalla fine. Gli uomini di Gallo possono recriminare per non aver chiuso la partita in contropiede

Un pareggio subìto a due secondi dalla fine, sicuramente lascia l'amaro in bocca alla capolista del massimo campionato regionale di calcio a 5. Il match comincia su blandi ritmi, con le due squadre che risultano poco pericolose nei primi minuti di gara, prediligendo una fase di studio e possesso. A sbloccare la delicata partita è, il solito, Andrea Di Trapani con un fantastico mancino che si insacca all'incrocio dei pali su assistenza del compagno Bartolo Rizzo, il quale suola una splendida palla.

La Mabbonath Futsal cerca il gol del 2-0 ma proprio in fase di pressing viene beffata da un lancio, ben sfruttato dal giovane Rao, che a prima palla utile firma il momentaneo pareggio. I padroni di casa rifiutano il risultato e giocano, anche, la carta del portiere in movimento, sfiorando per ben due volte il gol, ritardando l'appuntamento sul secondo palo, prima della fine del primo tempo.

La seconda frazione di gara vede la capolista padrona del gioco e gli ospiti sempre pronti a ripartire per far male in contropiede. La Mabbonath, ancora una volta, spinge gli avversari nella propria metà campo con il quinto uomo in movimento ma la migliore occasione si infrange sul palo con una conclusione di Bartolo Rizzo. Il vantaggio arriva pochi minuti dopo con Cristian Cipolla, che firma il cartellino, rifinendo una bellissima azione corale su assist di Di Carlo. Il Cus, anche questa volta, senza mai demoralizzarsi, trova, il pareggio con Rao che si faa trovare pronto su un'ottima ripartenza.

I padroni di casa continuano ad affondare e, questa volta, con il portiere in movimento, trovano il gol del 3 a 2 con il capitano Di Trapani, il quale gira in rete l'assist di Aleandro La Rosa. La partita continua ed entrambe le squadre cercano la via del gol, ma se la Mabbonath Futsal si divora due ghiotte occasioni in contropiede, dall'altra parte il cuore degli ospiti arriva anche dove il tempo regolamentare non può arrivare, firmando il gol del pareggio nei minuti di recupero, a due secondi dal termine, lasciando spazio, soltanto, al fischio dell'arbitro e ad una grande esultanza.

"Un pareggio che profuma di vittoria - dice a fine gara l'allenatore del Cus Toti La Bianca - visto e considerato che giocavamo contro la prima in classifica a punteggio pieno, una squadra costruita per vincere il campionato, per fare bene come sta facendo. Noi abbiamo giocato come se fosse una finale, come fatto la scorsa settimana contro il Capaci, in un match che ci ha visti rimontati a 40 secondi dalla fine. Oggi, invece, siamo stati più fortunati, ma sicuramente, se avessero vinto loro non c'era nulla da dire. Hanno tenuto il pallino del gioco, essendo una squadra tecnica e tattica, noi di contro ce la siamo giocata fino in fondo e questa volta un pizzico di fortuna ci ha aiutati, ripagando punti persi all'ultimo come è successo a Enna e contro il Capaci ma sono dell'idea che nell'arco di un campionato questi episodi si compensano. Loro giocano un buon futsal ma noi ci abbiamo messo la nostra più grande qualità che è la grinta, non mollando mai con tanta intensità che sicuramente sono serviti per compensare qualche limite tecnico che abbiamo. I ragazzi stanno crescendo, vengono da due promozioni e molti di loro si affacciano per la prima volta nel massimo campionato regionale però danno grandi soddisfazioni. La Mabbonath è una squadra che, sicuramente, se terrà il gruppo compatto col lavoro di Mister Gallo e con la forte ossatura del gruppo juniores, potrà concorrere per il titolo”.

Fonte: Maurizio Quartuccio (addetto stampa Mabbonath)
 

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