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Palermo, ora sei salvo ma serve un miracolo: il borsino delle pericolanti

La situazione delle squadre invischiate nella lotta per non retrocedere. I rosanero cercano il colpo di reni: la vittoria esterna del Genoa sul Chievo ha complicato le cose. Ma nella mischia ci sono anche Samp e Torino

La grinta di Sannino

Diciamolo pure: il gol di Borriello ha scompaginato i piani del Palermo. Il progetto era chiaro, fattibile, invitante: vincere le ultime 3 partite al Barbera e stappare lo champagne. La zampata di Borriello ha resuscitato le velleità del Genoa, il vero “mostro” nella corsa salvezza. Il gigante s’è svegliato e vede la possibilità di staccare il Palermo: dal potenziale -2 di ieri pomeriggio al possibile +3 di domenica prossima. Perché, scherzi del calendario, tra sei giorni i grifoni ospitano il Pescara, mentre i rosa vanno a trovare la capolista. Gli estremi di una classifica che si muove di partita in partita.

Un ruolo importante, come succede sempre in questi casi, lo reciterà il calendario. Conterà anche la situazione psicologica, la “birra” nelle gambe, la fame, la voglia di emergere. E conterà anche il braccino, quello che clamorosamente è affiorato nei giocatori del Torino e della Samp, due squadre tranquille fino a un paio di mesi fa, e adesso risucchiate nelle sabbie mobili. Merito soprattutto del Palermo che ha ripreso a pedalare con mai. Pescara a parte, ecco la situazione delle pericolanti. Due posti da evitare. Lottano in sette ma Chievo e Atalanta hanno ancora un buon margine.

SIENA 30. Era prevedibile. Dopo lo sforzo immane per liberarsi della zavorra del -6 di penalizzazione, ha accusato un vistoso calo atletico e di concentrazione, combinato anche col calendario in salita. Difficile, quasi impossibile, immaginare l’ennesimo colpo di reni in un campionato vissuto controvento.
PROSSIME GIORNATE: Catania-Siena; Siena-Fiorentina; Napoli-Siena; Milan-Siena.

GENOA 32. Ha scialacquato occasioni d’oro, un po’ come il Palermo, sprecando i suoi match-point soprattutto in casa. Fa una fatica incredibile a sfondare le porte avversarie, ma ha il miglior impianto tecnico, tre attaccanti di razza e con il resto della rosa pare in grado di fare almeno nove punti nelle prossime 4 giornate. Torino a parte, giocherà sul velluto: Pescara e Inter in casa, Bologna al Dall’Ara alla fine, in una sfida che potrebbe essere l’inno al dopo-sole. Atleticamente il Genoa regge, ma ha una propensione al suicidio che potrebbe regalare sorprese al Palermo. E poi l’Inter qualche partita dovrà pure vincerla…
PROSSIME GIORNATE: Genoa-Pescara; Torino-Genoa; Genoa-Inter, Bologna-Genoa.

PALERMO 32. Squadra rivitalizzata, scarti resuscitati, vecchietti dati in fretta per “bolliti” e adesso rinati. Sannino ha preso il Palermo in coma, adesso il malato è guarito. L’unico problema è adesso dove raccattare i punti necessari alla salvezza. I rosa adesso corrono, si sono liberati dalle angosce, ma non sono i favoriti. Perché serve un’impresa esterna. O a Torino o a Firenze. E non bisogna steccare in casa. Per questo sarà bene preservare Miccoli e Ilicic. I due, forse, potrebbero essere tenuti a riposo in vista della sfida con l’Udinese, al Barbera. Si giocherà di mercoledì, un problema in più per Sannino, perché la coppia-gol non sta bene e difficilmente regge gli impegni ravvicinati. Serviranno Dybala, Boselli. E la fortuna. Confidando nell’orgoglio di Pescara, Torino, Inter e Bologna.
PROSSIME GIORNATE: Juventus-Palermo; Palermo-Udinese; Fiorentina-Palermo; Palermo-Parma

TORINO 36. Una metamorfosi incredibile. Una squadra che potrebbe avere tranquillamente 45 punti si trova invischiata nella lotta per non retrocedere a quattro giornate dalla fine con un calendario da brividi. Milan a San Siro, Genoa in casa, Chievo fuori, poi il Catania. Se alla penultima il Chievo sarà ancora in corsa salvezza, i granata potrebbero sprofondare  nella paura della B. Altro che vacanze anticipate.  
PROSSIME GIORNATE: Milan-Torino; Torino-Genoa; Chievo-Torino; Torino-Catania

SAMPDORIA 38. Tre punti negli ultimi due mesi: Delio Rossi ha messo la retromarcia. I tifosi blucerchiati temono adesso la B. La squadra si è squagliata e dagli specchietti retrovisori spuntano Genoa e Palermo. La Samp deve fare 3 punti per stare tranquilla. Difficile capire con chi perché Udinese, Catania, Lazio e Juventus sono le peggiori avversarie per scacciare le paure. All’orizzonte c’è il precedente di due anni fa.
PROSSIME GIORNATE: Udinese-Sampdoria; Sampdoria-Catania; Lazio-Sampdoria; Sampdoria-Juventus

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