Due palermitane nell'olimpo del judo: oro per Chiara Dispenza, argento a Giulia Carnà

Prestazione monstre per due atlete della Hydra di Villabate ai campionati italiani del PalaFijlkam di Ostia. Chiara nella categoria 40kg ha vinto tutti gli incontri di ippon, mentre Giulia ha battuto la vice campionessa europea. Entrambe hanno conquistato la cintura nera I dan

Chiara Dispenza e Giulia Carnà

Due talenti palermitani nell'olimpo del judo italiano, che grazie a una prestazione maiuscola portano a casa la cintura nera che tanto hanno atteso. Si è svolto al PalaFijlkam di Ostia il Campionato Italiano Cadetti. A trionfare nella categoria 40 kg, dopo la medaglia di bronzo in Andalusia, è Chiara Dispenza. Mentre Giulia Carnà si è piazzata al secondo posto e si è aggiudicata il titolo di vice campionessa italiana nella categoria 48 kg. Le atlete palermitane, che hanno gareggiato sotto i colori della Hydra di Villabate, erano entrambe al primo anno della nuova classe.

La prestazione, oltre a menzioni e riconoscimenti, vale la cintura nera I dan. Chiara Dispenza, classe 2004, ha vinto tutti gli incontri di ippon, ovvero proiettando l'avversario sempre a terra di schiena, mentre Giulia Carnà ha disputato una semifinale che l’ha vista battere la vice campionessa europea in carica, Assunta Scutto. “Partecipare ad un campionato italiano è sempre un'esperienza emozionante - racconta a PalermoToday Giulia Carnà -. Sono orgogliosa di poter indossare la fatidica cintura nera. Sicuramente in finale avrei potuto fare meglio. Però adesso si ricomincia a testa bassa e con un'esperienza in più sulla spalle”.

Judo, due giovani palermitane vincono medaglia di bronzo in Andalusia

A commentare il successo tutto palermitano ci pensa il coach, Fabrizio Fantauzzo. "Affermarsi alla prima esperienza nella nuova classe di età, non è certamente semplice - spiega il maestro dell'Hydra di Villabate insieme al padre Marco -. Farlo come lo hanno fatto Chiara e Giulia lo è ancor meno e rende tutto più emozionante. Le ragazze hanno espresso un grande judo dimostrando ottime doti tecniche e tanto cuore in incontri complicati. Queste due medaglie sono sintomo di un gruppo giovane che sta crescendo all’insegna di forti valori sportivi come amicizia, rispetto e lealtà. Le due cinture nere coronano tutto questo". 

Chiara Dispenza, inoltre, è anche un baby talento. La quindicenne, oltre ad aver vinto il titolo e ad aver conquistato la cintura nera al primo anno nonché al primo tentativo, è stata premiata infatti come campionessa italiana più giovane di questa edizione. Per la promessa del judo è arrivato, infatti, pure il premio Pellicone, dedicato alla memoria di colui che fu presidente della Fijlkam per oltre un trentennio.

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Un riconoscimento che, al netto di ogni gioco di parole, vale platino. "Da quando pratico judo sono cresciuta molto, atleticamente ma soprattutto interiormente - afferma la Dispenza a PalermoToday -. Il raggiungimento di certi obiettivi mi regala enormi emozioni, come aver vinto il campionato italiano al primo anno da cadetta ottenendo la cintura nera. Proprio per queste ragioni continuerò a impegnarmi, con la guida dei miei maestri, per raggiungere altri traguardi ancora più prestigiosi". 

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