Giovedì, 13 Maggio 2021
Sport

Giro podistico internazionale di Castelbuono, il podio è tutto africano

Vince il diciannovenne campione del mondo Under 20 nei 10 mila Rodgers Chumo Kwemoi. Crippa costretto al ritiro. Alla premiazione anche il Ministro Lotti

Il vincitore della 92esima edizione del Giro podistico internazionale di Castelbuono, che si è disputato ieri pomeriggio nello splendido borgo madonita, è il keniano Rodgers Chumo Kwemoi, inarrestabile nella sua progressione, iniziata dopo il terzo dei dieci giri e terminata con la vittoria in solitaria con il tempo di 34.20. Giovanissimo, Kwemoi vive in Kenia dove si allena nei “training camp”. Alle sue spalle, con 45 secondi di ritardo, l’etiope Amdework Walelegn, protagonista di una gara regolare e con poche sbavature. Al terzo posto ancora un keniono: il ventisettenne Joseph Aperumoi in 35.21. Podio tutto africano dunque.

“Ringrazio Castelbuono e la sua gente - ha commentato il vincitore - , per me è stata la prima gara disputata in Italia. Un percorso bello e duro, con una salita che mi ha messo a dura prova. Dopo tre giri ho capito che potevo vincere, le gambe cominciavano a girare e tutto è andato bene. Sono felice per la vittoria, lo scorso anno dopo il primo posto del mondiale ho avuto un problema allo stomaco che mi ha fermato. Per me Castelbuono ha segnato il ritorno fortunato alle gare". 

Primo degli europei lo spagnolo Carlos Mayo che ha preso la sua piccola rivincita sull’italiano Crippa, atteso alla vigilia ma ritiratosi dopo il quinto giro. "Quando sono arrivato - ha detto Carlos - le montagne madonite mi hanno fatto paura, poi correre qui è stato bellissimo, soprattutto per la carica che riesce a dare la gente. Potevo tentare di salire sul podio ma il quarto posto va bene lo stesso. La rivincita su Crippa? Una volta vince lui, una volta io, anche se l’europeo era un’altra cosa. Ci rivedremo a dicembre in occasione dei campionati europei di cross".

La pattuglia siciliana ha visto prevalere il modicano Giuseppe Gerratana (Aeronautica Militare) ottavo con il tempo di 36.32. Finale di gara con la presenza anche del ministro dello Sport Lotti giunto appena un attimo dopo la vittoria del keniano. Ad aprire la manifestazione le gare promozionali che hanno visto protagonisti tanti bambini di alcune società siciliane, da Altofonte a Mazzarino. Una giornata dove “a cursa” ha ancora una volta appassionato per bellezza, intensità e calore. 

“Il Governo - ha commentato il ministro Lotti - investe nei grandi eventi come questo. Omaggio a voi castelbuonesi, questo è lo sport che non ha colori, né differenze politiche, né di altro tipo. Gare come quelle di Castelbuono, meritano tutta l’attenzione possibile da parte nostra”.  

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