Il Palermo che verrà, il "piano D" di Mirri: Zeman nuovo responsabile tecnico?

Questione di giorni e la Covisoc sancirà ufficialmente la morte calcistica della società. Per il futuro Dario Mirri, insieme a Sagramola, è il favorito per rilevare la società. Dal logo all'accordo con le scuole calcio: ecco le idee per far tornare grandi i rosanero

Dario Mirri

L’aquila del Palermo come la mitologica fenice di fuoco: il club rosanero è pronto a rinascere dalle proprie ceneri. E lo farà partendo dalla serie D. Secondo le ultime indiscrezioni ci sarebbero Dario Mirri, in tandem con Rinaldo Sagramola, a ricevere il mandato dal sindaco Leoluca Orlando per rifondare la società rosanero. E il direttore generale della Damir starebbe pensando a Zdenek Zeman come possibile direttore tecnico della nuova società. Dunque non ci sarebbe spazio per lo sbarco di Massimo Ferrero o presidenti di altre squadre.

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Ma sono solo ipotesi. Quel che è (quasi) certo è che il Palermo ripartirà dalla D. Questione di giorni e la Covisoc sancirà ufficialmente la morte calcistica della società di viale del Fante. Così a Palermo non resta che pensare solo e soltanto al futuro. Dario Mirri, che fin da subito si sarebbe adoperato per risollevare le sorti del club rosanero, negli ultimi giorni avrebbe definito il suo piano per portare la quiete in una piazza che negli ultimi anni ne ha davvero viste di cotte e di crude. Accordi con sponsor tecnici, accordi con tv nazionali e tanto altro. E’ tutto chiaro nella testa di Mirri, perfino il nuovo logo della società rosanero sarebbe pronto.

Mirri intanto avrebbe anche contattato tre scuole calcio di Palermo per avviare una proficua collaborazione. Il progetto è pronto ed il sindaco Orlando sarebbe già stato messo al corrente: i soldi per programmare Serie D (ed eventuale Serie C) sono a portata di mano. Nei giorni scorsi ci sarebbe anche stato un incontro con un profilo di rilievo, il cui nome però resta ancora top secret. Ciò che è certo è che l’idea di Mirri è quella di trovare un partner che non sia legato ad alcuna società di calcio. L’imprenditore palermitano non avrebbe accantonato neanche l’idea dell’azionariato popolare per garantire in futuro massima trasparenza a tutta la piazza palermitana. Insomma la sensazione è che il direttore generale di Damir non voglia più concedere spazio a chi già qualche mese fa aveva comunque avuto la possibilità – seppur minima – di rilevare il Palermo e quindi salvarlo.  

“Programmazione” dovrà essere la parola d’ordine dalle parti di viale del Fante. Il duo Mirri-Sagramola infatti avrebbe già individuato diverse figure pronte a rivestire cariche importanti all’interno della società. Fra questi ci sarebbero sia il prossimo allenatore, che il prossimo responsabile del settore giovanile. L’obiettivo è quello di gettare le basi per erigere un Palermo che possa diventare grande. E infatti si medita a un grande ritorno: quello di Zdenek Zeman come nuovo direttore tecnico della società rosanero. il tecnico boemo è più di una suggestione, con tutta la sua esperienza infatti potrebbe dare una grande mano al Palermo per rinascere in tempi brevissimi. Sagramola lo sa e infatti negli ultimi giorni avrebbe lavorato sotto traccia per prospettare al boemo tutte le idee che bollono in pentola.

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