Martedì, 15 Giugno 2021
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Della Rocca, il jolly del Palermo: "Sono disposto a giocare ovunque"

Il centrocampista ex Bologna: "L'impatto è stato duro ma i compagni sono stati bravissimi a farmi sentire subito uno di loro". Obiettivi? "Pensiamo a ogni singola partita, a cominciare dalla dura trasferta con la Lazio"

Della Rocca, il giorno della presentazione tra Barreto e Alvarez

Forse è presto per tracciare una statistica, ma con Francesco Della Rocca dall'inizio il Palermo sinora ha vinto due partite su due: ieri col Cagliari e con l'Inter. Dove lo metti sta questo ventiquattrenne dalla faccia pulita, dai piedi educati e dal temperamento nordico, nonostante i natali a Brindisi.

IMPATTO DURO A PALERMO. D'altronde il centrocampista, classe '87, per anni ha vissuto a Bologna, squadra che lo ha cresciuto e lanciato in serie A. Poi tre settimane fa l'improvviso trasferimento in Sicilia. "L'impatto è stato duro - ammette  - ma i compagni sono stati bravissimi ad accogliere i nuovi e ora mi sento uno di loro al cento per cento".

LA REAZIONE DOPO BERGAMO. Lo si è visto anche ieri in campo quando Della Rocca non si è mai tirato fuori dalla lotta nella gara che ha riscattato la brutta prova contro l'Atalanta. "Rispetto a Bergamo - dice il mediano - è cambiato l'atteggiamento iniziale. Il fatto che fossimo già sopra di due reti dopo 15 minuti lo dimostra".

I BRIVIDI NEL FINALE COL CAGLIARI. Poi la ripresa giocata meglio dai sardi e i due gol subiti negli ultimi minuti. "Abbiamo avuto un po' di paura - confessa Della Rocca - era difficile tenere il ritmo del primo tempo e quando molli la presa in serie A poi paghi. Ma è stato solo un calo fisico, non mentale".

JOLLY DI CENTROCAMPO. Impiegato prima al fianco di Barreto e poi da esterno sinistro quando è uscito Zahavi, Della Rocca non si scompone. "Mi metto a disposizione del mister e della squadra, pur di dare una mano sono disposto a spostarmi ovunque".

OBIETTIVI. Miccoli ha parlato di salvezza, Migliaccio di squadra che può dare fastidio, Hernandez di Europa League. Il centrocampista ex Bologna non si sbilancia. "Fra di noi non parliamo di traguardi. Dobbiamo affrontare il campionato partita dopo partita, poi se vengono i risultati è più facile lavorare. Ora pensiamo alla Lazio, alla gara all'Olimpico contro una grande squadra". Pure per quanto riguarda gli obiettivi personali, Della Rocca vola basso. "Spero di ripetere o di migliorare quello che ho fatto nello scorso campionato. Nazionale? Non penso alla maglia azzurra, è una cosa talmente lontana, ho la testa solo al Palermo".

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