menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il fallimento del vecchio Palermo: deferiti Zamparini e altri 13 dirigenti

L'imprenditore friulano è stato deferito "per aver violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per aver determinato con il proprio comportamento, una gestione anti-economica della società fino a comportarne il dissesto"

Una pioggia di deferimenti nei confronti di chi ha gestito il Palermo nel periodo precedente al fallimento del 2019. Tra i coivolti c'è anche Maurizio Zamparini. Il procuratore federale ha deferito oggi al Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, l'imprenditore friulano (componente del Cda della Us Città di Palermo e consigliere delegato dotato di poteri di rappresentanza della stessa società) "per aver violato i doveri di lealtà, probità e correttezza, per aver determinato con il proprio comportamento, una gestione anti-economica della società fino a comportarne il dissesto e per non aver posto in essere utili interventi di ricapitalizzazione idonei al risanamento della società, determinando in tal modo il suo fallimento con conseguente revoca dell'affiliazione della Figc".

Sono stati inoltre deferiti altri membri del Cda del club rosanero: Laura Giordani, Giovanni Giammarva, Andrea Bettini, Daniela De Angeli, Silvana Rita Zamparini, Emanuele Facile, Ian Clive Richardson, Micheal John Treacy, Alessandro Albanese, Walter Tuttolomondo, Attilio Coco, Vincenzo Macaione e Roberto Bergamo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento