Migliaccio pronto alla sfida dell’ex: “Centrocampo o difesa poco cambia”

Il napoletano quest'estate è stato ad un passo dal ritornare nella sua ex squadra. "Ma il Palermo ha fatto muro e sono orgoglioso. Atalanta temibile, ma Mangia ci ha ridato umiltà ed entusiasmo"

Giulio Migliaccio

Difesa o centrocampo, a Giulio Migliaccio poco cambia. "L'importante per me - dice il campano  - è essere protagonista e dare un contributo alla squadra". Proprio quello che Migliaccio ha fatto domenica sera in occasione della vittoria sull'Inter.

RICONQUISTATI I TIFOSI. Il successo contro i nerazzurri, secondo Migliaccio "è stato fondamentale perché in due mesi sono cambiate tante cose, si respirava  negatività nell'ambiente e le vittorie sono la migliore medicina in questi casi".

ATALANTA TEMIBILE. Ora però la testa è all'Atalanta. Giulio conosce bene l'ambiente avendo giocato tre anni a Bergamo. "Nelle situazioni di difficoltà sanno far blocco - afferma - hanno una grande tifoseria e una grande società. Ho un ricordo fantastico dei miei tre anni in nerazzurro".  Proprio questa estate Migliaccio è stato cercato dall'Atalanta. "È vero - ammette il campano - ma il Palermo ha fatto muro e sono stato orgoglioso, visto che poi la società ha dato il via libera per cessioni importanti".

RIVOLUZIONE MANGIA. "Con Pioli non ci trovavamo male - dice Migliaccio - ma Mangia ci ha trasmesso umiltà ed entusiasmo. Dopo la vittoria con l'Inter il mister ha i piedi ben saldi per terra. Sa che domenica ci attende una partita difficilissima".

ANNATA DA PROTAGONISTI. I tanti cambiamenti non preoccupano il Vin Diesel rosanero. "Sarà un'annata da protagonisti, non voglio parlare di Europa League né di altri obiettivi, dico solo che daremo fastidio, come abbiamo fatto con l'Inter".

SOGNO NAZIONALE. Nel pieno della sua maturità, Migliaccio non rinuncia al sogno della maglia azzurra. "È un obiettivo per tutti i calciatori di serie A ed io da 6 anni gioco con continuità nel massimo campionato. Mi sentirei pronto per un'eventuale chiamata".

CASO MICCOLI. Sull'amicizia tra Miccoli e il figlio del boss Antonino Lauricella, Migliaccio minimizza: "Abbiamo fatto qualche battuta nello spogliatoio, ma oggi Fabrizio era tranquillissimo. Lui è un ragazzo generosissimo, ho letto tante notizie gratuite. Non c'è nessun indagato in questa vicenda e Miccoli si sta godendo la settimana dopo la grande prestazione di domenica".
 

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