Cus Palermo: nel futsal fermata la capolista, sconfitta ai rigori nella pallamano

Pareggio pesante a Regalbuto della formazione universitaria di Calcio a 5. Per la Pallamano 3 punti mancati e pareggio beffardo subito a due secondi dalla fine. Ecco tutti i dettagli

Pareggio pesante a Regalbuto della formazione universitaria di Calcio a 5. Per la Pallamano 3 punti mancati e pareggio beffardo subito a due secondi dalla fine.

CALCIO A 5, SERIE C1 SICILIA: Il Cus Palermo si conferma bestia nera delle Big di questo campionato 2015/2016 di C1 e grazie ad una prova coraggiosa e di personalità, pareggia 1-1 sul campo della capolista Regalbuto. Per i ragazzi di Toti La Bianca la conferma di un lavoro che sta procedendo lungo la strada giusta, nonostante le assenze che a giro potrebbero penalizzare i risultati, come quelle odierne di Fregola e Giambona. E' qui che è venuto fuori l'attaccamento alla maglia di elementi cardine del gruppo, come la bandiera Polizzi, che chiamato in causa ha contribuito in modo brillante.

Il match parte e si dimostra subito vivo e frizzante. Il Regalbuto vuole dar continuità al proprio momento ed il Cus è determinato nel non recitare il ruolo di vittima sacrificale del weekend. I padroni di casa pressano alti e gli universitari dimostrano di esserci, con personalità e senza buttare mai la palla. Il risultato si sblocca al 21', quando Rao serve Cassata, che con un morbido pallonetto porta i suoi in vantaggio.

Nella ripresa il risultato torna subito sul pari, quando al 5' il Regalbuto trova la via del gol, nonostante un Paolo Misuraca, ancora una volta, in giornata Si. In almeno 4-5 occasioni, infatti, il portierone giallorossonero risponde presente, specialmente nel secondo tempo, quando in uscita, nega la gioia del gol ad un pubblico già in piedi. Nel finale il Cus dimostra di vivere una crescita anche dal punto di vista della gestione emotiva del match. Raggiunta quota 5 falli a dieci minuti dalla fine, con un'ottima fase difensiva, i giallorossoneri non concedono tiri liberi alla capolista, ma anzi, sfiorano il gol vittoria. A due minuti dalla fine, infatti, Termini può calciare per la vittoria, ma la palla esce di pochissimo.

Un pareggio che sa molto di bicchiere mezzo pieno, quindi. Saranno poche le squadre che tornaranno da Regalbuto con punti in tasca. Il Cus Palermo sta giocando un girone di andata che rappresenta la salita più ardua. Nel girone di ritorno, infatti, molti degli scontri diretti per la salvezza saranno in programma in Via Altofonte, di conseguenza questa resistenza così incisiva e questi punti portati a casa anche contro grandi avversari, senza dubbio, potranno risultare decisivi nella corsa finale per la salvezza.

PALLAMANO, SERIE A2 E: Termina solo dopo i rigori la sfida del PalaCus tra la formazione di Walter Pezzer e l'Alcamo. Una sfida equilibrata, emozionante e con il risultato in bilico sino alla sirena finale del secondo tempo. Il parziale sul tabellino scorre rapido, con piccolo strappi da parte di entrambe le formazioni. Col passare dei minuti, però, nessuna delle due riesce a scappare e si va al riposo sul 13-12 Cus Palermo.

La ripresa non è da meno e la formazione di Pezzer tenta un allungo a metà tempo, che vale il 22-18 che sembra aver deciso i giochi. L'Alcamo è bravo a restare in partita ed a crederci, specialmente quando riesce, negli ultimi tre minuti, a riportarsi sul 24-24, col gol del pari che arriva a soli due secondi dalla fine. Si va ai rigori ed anche qui la parità permane dopo il primo giro dei cinque tiri per parte. Quindi qualche attimo di indecisione, con i direttori di gara incerti circa il da farsi, in relazione all'ordine di battuta dei tiri ad oltranza.

Alla fine termina 29-28 in favore dell'Alcamo, con la parata decisiva di Rander, estremo giallonero, su Riccobono. Il Cus, quindi, porta a casa unicamente un punto |(quando si va ai rigori, la vincitrice ne ottiene 2, chi perde 1). Un incontro, questo, che servirà da lezione: con un pò più di attenazione nei minuti finali, infatti, sarebbe stata vittoria. Il gruppo, però, ha lottato, con l'aiuto del pubblico, sempre più decisivo quando questi ragazzi scendono in campo al PalaCus.

Fonte: Alessandro Castellese (addetto stampa Cus Palermo)
 

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