Domenica, 13 Giugno 2021
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La Serie B chiude la porta al Palermo: "Non rinviamo le partite per gli impegni delle Nazionali"

Il responsabile della comunicazione del campionato cadetto: "Il calendario è abbastanza pressante, difficile trovare altre date". Tra 10 giorni c'è il Brescia: rosanero senza 8 titolari. Intanto Zamparini sbarca in città

“Negli ultimi sei anni mai rinviato gare per impegni delle Nazionali”. A dirlo è direttamente il responsabile della comunicazione del campionato di B, Alberto Monguidi. Primi grandi problemi per il Palermo di Bruno Tedino. Trapelava ottimismo fino a pochi giorni fa, dopo la lettera di Zamparini con la quale il patron friulano ha chiesto al presidente della Figc, Carlo Tavecchio, di non far giocare il Palermo nei weekend destinato alla Nazionale. Ma la serie B chiude la porte al Palermo.

“Non può che non esserci alcun riscontro in merito alla richiesta del presidente Zamparini  – spiega a PalermoToday Monguidi – perché a decidere è l’assemblea dei presidenti. Tutte le volte che negli anni passati si è parlato di una situazione del genere, l’assemblea ha sempre deciso all’unanimità  di non rinviare alcun match e attenersi al calendario senza alcuna modifica. Tutto questo per tre semplici motivi: in primis perché giocare in simultanea non può che aumentare la visibilità del campionato. In secondo luogo - continua Monguidi - abbiamo visto che non c’è alcuna possibilità di spostare le gare, dato il calendario abbastanza  pressante di trovare altre date che possano essere consone agli impegni di tutti gli altri club. Il terzo motivo è quello che  i presidenti hanno quasi sempre preferito  avere un ristoro economico che addirittura è stato perfino aumentato nell’ultima assemblea quando vi è stata una ripartizione delle risorse economiche che arrivano dalla Lega".

Il Palermo adesso rischia di giocare quattro match senza l’apporto di tanti giocatori. "Il campionato rischia di essere falsato", ha tuonato Zamparini in questi giorni. E anche il ds Fabio Lupo si era accodato alla richiesta del presidente rosa: "Ai tempi della Juve in B decisero di rinviare alcuni match - aveva detto -. Perché non dovrebbero fare lo stesso anche con noi?”.  Dall’ottimismo dell’ambiente rosanero alla cruda realtà. Il Palermo rischia seriamente di giocare le partite contro Brescia, Parma, Cremonese e Carpi con una rosa più che dimezzata.

Brescia-Palermo senza 8 titolari

"Nelle ultime tre volte che si è discusso di argomenti simili - aggiunge Monguidi - i presidenti hanno sempre deciso all’unanimità di non rinviare le partite e di non cambiare questa nostra politica. Inoltre – spiega – così facendo si cerca di spingere maggiormente i club  a puntare su giovani calciatori italiani piuttosto che su tantissimi giocatori provenienti dall’estero”. Intanto il match contro il Brescia è quasi alle porte. Posavec, Cionek, Struna, Jajalo, Chochev, Aleesami, Trajkovski, Nestorovski - tutti titolari - sono stati convocati in Nazionale e salteranno Brescia-Palermo. "Un elenco - dice il Palermo - che potrebbe essere integrato in futuro perché potrebbero essere convocati anche La Gumina e Lo Faso nelle nazionali giovanili e Muravski e Szyminski, nostre prime riserve, nella nazionale polacca".

Le speranze che l’incontro in programma per il 2 settembre possa essere rinviato sono davvero poche, anzi, pochissime. Dagli uffici della Lega però ci tengono a precisare che “qualora ci sia una richiesta da parte di Zamparini di mettere la 'vicenda Nazionali' all’ordine del giorno, verrebbe immediatamente presa in considerazione e poi discussa da tutti i presidenti dell’assemblea - . La prima assemblea in programma è quella del 30 agosto che sarà prettamente elettiva, se dopo quella data il presidente che verrà eletto convocherà una nuova assemblea, Zamparini potrà richiedere di mettere all’ordine del giorno la sua questione. Al momento, quindi, non c’è alcuna possibilità da parte del patron rosanero di smuovere le acque”.

Zamparini in città

Tedino come Sarri. Possiamo vincere la B con 10 punti di vantaggio”. A dirlo è il patron Zamparini sbarcato quest’oggi in città per suonare la carica alla squadra e per confrontarsi con il ds Fabio Lupo e il tecnico Bruno Tedino. Nonostante il Palermo dovrà contendersi la promozione diretta nella massima serie con squadre del calibro di Parma, Venezia, Empoli e Pescara l’imprenditore friulano è sicuro che “questa squadra può vincere il campionato con dieci punti di vantaggio rispetto alle altre. Il segreto? Mister Tedino. Lui è il più bravo di tutti  – ha confessato Zamparini a Sky Sport – il nostro tecnico assomiglia tantissimo a quello del Napoli, Maurizio Sarri. Entrambi hanno fatto tantissima gavetta, non sono montati e conoscono benissimo le leggi del calcio”.

Dalla bravura del  mister alla qualità della squadra. Il mercato non è ancora finito e negli ultimi giorni il Palermo potrebbe provare a portare in Sicilia una punta italiana. Da capire invece il futuro di Rispoli e Nestorovski, che fino all’ultimo secondo di mercato saranno oggetto del desiderio di tantissimi club italiani. “Ritengo di aver allestito una squadra più che competitiva - ha detto Zamparini - .  Con Lupo e Tedino abbiamo parlato anche dei possibili movimenti in entrata. Comunque sia questo gruppo possiede già tutti i mezzi per risalire in serie A. Se la passata stagione il Palermo avesse avuto un presidente più presente e un allenatore bravo come Tedino non saremmo assolutamente retrocessi. La Serie B è molto difficile anche perché sono arrivati grandi investitori, sia a Parma che a Venezia. Sarà un lungo cammino, ma sono più che ottimista”. 

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