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Bortolo Mutti

Bortolo Mutti

Con Mangia più punti e difesa ok Mutti ha portato gol e personalità

A confronto le prime dieci gare del nuovo allenatore con le prime dieci dell'ex. Si scopre che l'attuale tecnico ha fatto due punti in meno e incassato sette gol in più. Ma l'attacco ha fatto notevoli progressi

"Zamparini mi ha dato una grande possibilità, ma doveva avere più pazienza con me". Le ultime parole di Devis Mangia dicono questo. E i numeri confermano che il giovane tecnico non ha parlato a vanvera. Confrontando le prime dieci partite dell'ex allenatore con quelle di Bortolo Mutti si scopre, intanto, che Mangia ha fatto più punti: 16 contro 14. Il Palermo che viaggia come una Lamborghini in casa e come una vecchia Cinquecento in trasferta è una costante tra le due guide tecniche. Esaminando i dati però qualche differenza tra i due periodi si nota.

DIFESA, MEGLIO MANGIA. Paradosso: i rosanero con l'imberbe Denis prendevano molti meno gol. Nelle dieci gare di riferimento, dalla prima contro l'Inter all'ultima contro il Bologna hanno subito 12 gol di cui 7 contro Inter e Milan. Con Mutti le reti incassate sono già 21, più di due a partita. Certo 4 sono arrivate in inferiorità numerica domenica a Siena, ma il bilancio resta insufficiente.

ATTACCO, VINCE MUTTI. Paradosso numero due: col pacioso Mutti il Palermo è diventato una macchina da gol. Il tecnico bergamasco ha il merito di aver rilanciato Budan che con Miccoli si trova a meraviglia. I due hanno segnato 13 delle 23 reti sotto la nuova gestione. Otto gol sono stati segnati in trasferta, dove però manca ancora quel salto di qualità per vincere la prima partita. Con Mangia l'attacco era tutt'altro che spumeggiante. Dopo l'esordio col poker all'Inter, nelle restanti nove gare sono arrivati dieci gol, per un totale di 14. Nemmeno uno però era stato messo a segno fuori dalle mura del Barbera.

L'APPORTO DI DONATI. Mangia nelle sue ultime dichiarazioni ha fatto pesare anche il fattore acquisti. "In qualsiasi modo mettevo la squadra nell'ultimo periodo - ha detto l'ex allenatore rosanero - mi ritrovavo un buco da qualche parte, poi sono arrivati gli acquisti...". E' vero anche questo, perché Donati ha dato personalità e una regia finalmente brillante alla squadra. Il merito però è anche di Mutti che ha voluto fortemente l'ex Bari. Donati non era stato accolto dal pubblico e dalla critica come un fenomeno eppure ha ridato idee, personalità e gioco risollevando la squadra dal periodo nero iniziato nelle ultime di Mangia e proseguito nelle prime con Mutti.

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