Gonzalez: "Impressionato da De Zerbi, con la Roma non partiamo battuti"

Il difensore costaricano: "Col Torino giocata una buona partita. La salvezza va costruita giornata dopo giornata. Mercato? Non ci penso più, sono sempre lo stesso ‘Pipo' che i palermitani conoscono. Per questa maglia darà tutto me stesso"

Giancarlo Gonzalez in conferenza stampa

“Contro il Torino abbiamo giocato una buona partita. Siamo convinti che otterremo ottimi risultati”. Nonostante i quattro gol rifilati dal Toro, Giancarlo Gonzalez è riuscito in ciò che per molti difensori risulta essere un compito alquanto arduo: placare Belotti. Non ha certo bisogno di dimostrare niente a nessuno il difensore costaricano, da sempre considerato un titolarissimo dai tanti allenatori che in due anni a questa parte si sono confrontati con "l'irrequieto" presidente Zamparini. Basti pensare che su ottantotto partite disputate dal club rosanero (da quando Gonzalez veste la maglia del Palermo) soltanto in tredici occasioni il difensore 28enne non è stato chiamato in causa.

“Penso che questi siano numeri importanti. Il primo anno ho disputato un ottimo campionato, ma anche l’anno scorso non è stato da meno. Le presenze in campionato lo dimostrano. Preferisco giocare al centro della difesa, ma sicuramente non fa differenza se gioco a destra o a sinistra, l’importante è scendere in campo e aiutare la squadra. Obiettivi personali? Uno soltanto: migliorarmi sempre”. Poco importa, se soltanto pochi mesi fa Gonzalez fu in procinto di lasciare la Sicilia per mettersi in gioco altrove, anche perché “con la testa sono sempre rimasto qui. Tutte quelle voci di mercato non mi hanno mai realmente interessato in prima persona. Da quando ho firmato per questo club – rivela - mi sono assunto delle responsabilità che ancora oggi sento pienamente mie. Sono sempre lo stesso ‘Pipo' che i palermitani conoscono. Per questa maglia darà tutto me stesso”.

Gonzalez, ha stregato subito mister De Zerbi. Ma anche il tecnico bresciano sembrerebbe aver impressionato il difensore rosanero. "Il mister - precisa - è un professionista serio e preparato. Quando è arrivato mi ha subito espresso il suo pensiero dandomi piena fiducia. Lavoriamo in maniera totalmente diversa rispetto a quanto fatto in precedenza con Ballardini. Giochiamo un calcio moderno, propositivo e affascinante. Sia io che il gruppo siamo sempre più convinti che questa sia la strada giusta. Non pensiamo alla salvezza, lavoriamo giorno dopo giorno per costruire la nostra classifica. Con De Zerbi potrò crescere ulteriormente e diventare un grande giocatore”.

Archiviato il ko di lunedì sera, Gonzalez pensa già al match di domenica contro la Roma e non vuol assolutamente sentir parlare di “partita a senso unico. Non partiamo scoraggiati dal fatto che i giallorossi siano più forti sulla carta. Parliamo di una squadra che ha tantissima qualità, oltre al migliore attacco della serie A, ma – dice – hanno anche qualche punto debole ed è proprio su questo che dobbiamo cercare di concentrarci”. Il gruppo di mister De Zerbi non può che affidarsi ai gol dell’attaccante macedone e proprio alla fine “El Pipo” ha voluto precisare che “Nestorovski è letale in area di rigore. Potrà darci una grossa mano e sono sicuro che presto diventerà un grande giocatore. Tocca a noi aiutarlo e metterlo in condizione di poter segnare altri gol”.

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