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Cittadella-Palermo, probabili formazioni: Tedino dà ancora fiducia a Nestorovski

Dopo i due pareggi interni e la sfuriata di Zamparini, la trasferta in Veneto diventa decisiva per il futuro del tecnico. Dietro è ancora emergenza, sulla sinistra Rolando insidia Aleesami. Ancora panchina per La Gumina. "Giocherà chi avrà voglia di affrontare una vera e propria battaglia"

Bruno Tedino

Neanche il tempo di capire cosa non ha funzionato sabato contro la Cremonese, e per il Palermo è già tempo di partire alla volta del Veneto. Domani (calcio d’inizio alle 20.30) allo stadio Piercesare Tombolato il club rosanero dovrà vedersela contro un Cittadella che all’andata impartì una gran bella lezione di calcio agli uomini di Tedino imponendosi per 3-0. Il tecnico rosanero fra qualche giocatore non al cento per cento (vedi Jajalo) e i tanti impegni ravvicinati, questa volta potrebbe anche non attuare nessuna rivoluzione, confermando a grandi linee gli undici titolari di sabato pomeriggio. Rajkovic resta ko: il serbo non partirà neanche con il resto della squadra. Rebus in attacco, quello ammirato per ora non è chiaramente il miglior Nestorovski della stagione, eppure domani sera toccherà ancora al macedone scendere in campo dal primo minuto.

“Sciagurato”. E' così che Tedino ha definito un Palermo che contro la Cremonese ha pareggiato la sua seconda partita casalinga consecutiva. Il tecnico rosanero fa mea culpa e si prende tutte le responsabilità per la brusca frenata dei suoi giocatori. “Mentre con il Pescara abbiamo fatto una bruttissima prestazione - spiega il tecnico - in cui siamo stati anche fortunati con il rigore parato da Pomini, contro la Cremonese siamo stati sciagurati, che per me è ben diverso. Dovevamo vincere e avevamo tutte le possibilità di questo mondo per portare a casa i tre punti. I miei ragazzi hanno anche cercato di chiuderla, purtroppo però qualcosa non ha funzionato. Il primo a prendermi le responsabilità sono io. E' normale che Zamparini sia arrabbiato, in questo momento lo siamo un po’ tutti”.

Sette finali dunque, ma per Tedino quella di domani potrebbe anche essere l’ultima spiaggia. La sensazione infatti è che il patron Zamparini non perdonerà altri passi falsi, in un momento così delicato in cui sarà fondamentale non perdere il treno che porta al massimo campionato italiano. “Sappiamo benissimo - continua Tedino - che da qui alla fine del campionato ci aspettano sette finali dove dovremo essere incisivi al cento per cento. Dovremo scendere in campo con la mentalità di una squadra che non deve e non vuole regalare niente a nessuno. In questo momento è chiarissimo che abbiamo bisogno di gente che scenda in campo con la giusta cattiveria agonistica, pronta a fare battaglia e a vendere cara la pelle. Specialmente domani perché giocheremo in un ambiente forte, contro una squadra ben strutturata e che gioca un bel calcio”.

A complicare la situazione, qualche infortunio di troppo. Mentre Rajkovic è alle prese con l’ennesimo stop della carriera, Bellusci invece continuerà a essere indisponibile per qualche partita. Insomma, i giocatori a disposizione di Tedino in difesa sono davvero contati. “Purtroppo – confessa il tecnico rosanero – Bellusci non ci sarà ancora per un periodo mentre Rajkovic non partirà con la squadra. Una situazione per nulla semplice, visto che ogni giorno c’è sempre una novità. Obiettivamente – continua – iniziano a darci un po’ di fastidio questi problemi fisici dei miei giocatori. Sono tutte situazione che non aiutano me, ma neanche la squadra. Specialmente in difesa, in un reparto dove in questo momento siamo davvero pochissimi”. E chissà a chi si affiderà domani Tedino per giocarsi con ogni probabilità la permanenza sulla panchina del club rosanero. Una cosa è certa: chi scenderà in campo dovrà avere la bava alla bocca. “Domani giocherà principalmente chi starà bene fisicamente, ma soprattutto chi avrà voglia di affrontare una vera e propria battaglia. A mio avviso abbiamo tutti i mezzi per vincere contro il Cittadella. Fra l’altro – conclude il tecnico – sono convinto che una vittoria domani ci darebbe tanto entusiasmo e uno slancio importante per le successive partite”.

Qui Palermo

Fiducia rinnovata agli stessi undici che contro la Cremonese hanno mancato l’appuntamento con la vittoria. Ancora 3-5-2 con Dawidowicz, Struna e Szyminski in difesa. Jajalo potrebbe stringere i denti dopo qualche problemino accusato contro la Cremonese e scendere comunque in campo al fianco di Gnahorè e Murawski. Possibile che il tecnico rosanero si giochi la carta Chochev a partita in corso. A destra ci sarà Rispoli, mentre a sinistra Aleesami. Occhio però a Rolando, che alla fine potrebbe anche vincere il ballottaggio con l’esterno norvegese. In attacco invece sarà praticamente impossibile fare a meno di Coronado. Unica punta il macedone Nestorovski, chiamato a tornare a segnare dopo un digiuno di 180 minuti. Ancora panchina per La Gumina e Moreo.

Qui Cittadella

Ottavo posto in classifica, soltanto otto punti in meno rispetto al Palermo. Una stagione da incorniciare per il Cittadella e per mister Venturato. Le sorprese però potrebbero anche non essere finite e dopo il 3-0 dell’andata il club veneto potrebbe anche cercare un’affascinante doppietta contro una squadra progettata a inizio stagione per vincere il campionato di B con 10 punti di vantaggio dalla seconda. 4-3-3 per i padroni di casa con l’attacco composto da Schenetti, Strizzolo e Arrighini.

Probabili formazioni

Cittadella (4-3-3): Paleari; Pelagatti, Adorni, Varnier, Pezzi; Lora, Iori, Pasa; Schenetti; Strizzolo, Arrighini.

Palermo (3-5-2): Pomini; Dawidowicz, Struna, Szyminski; Rispoli, Gnahoré, Jajalo, Murawski, Aleesami; Coronado, Nestorovski.

Ballottaggi: Aleesami-Rolando 55%-45%

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