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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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I guai rosanero sul tavolo del Governo: "Il Palermo non può trasformarsi in un nuovo caso Parma''

Aleggia lo spettro del fallimento su viale del Fante. Il senatore palermitano del MoVimento 5 Stelle, Steni Di Piazza, ha depositato un'interrogazione parlamentare all'attenzione del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte "per chiarire i contorni oscuri della cessione agli inglesi"

Zamparini, Manenti, l'esempio del Parma, la grande paura. Aleggia lo spettro del fallimento su viale del Fante. E il ''caso Palermo Calcio'' adesso è arrivato a Roma, all'attenzione del Governo nazionale. Il senatore palermitano del MoVimento 5 Stelle, Steni Di Piazza "si è attivato per chiarire i  contorni oscuri della cessione del club rosanero agli inglesi e alle vicende che hanno influito negativamente, anche a livello sportivo, e che preoccupano i tifosi". E' quanto si legge in una nota.

Proprio questa mattina è stata depositata un'interrogazione parlamentare all'attenzione del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, "per  accendere i riflettori della politica su una situazione che a Palermo  potrebbe precipitare nel giro di pochissimo tempo e avere pesanti  ripercussioni su aziende e relativo indotto economico".

"Stiamo seguendo con attenzione le evoluzioni in casa Palermo Calcio.  Le notizie che filtrano non sono incoraggianti, tantomeno sono convincenti le dichiarazioni della nuova proprietà che non ha ancora dato le giuste garanzie. Il Palermo non può trasformarsi in un nuovo caso Parma'', anticipando "un intervento al fine di tutelare i tifosi  rosanero, gli sportivi italiani e tutto l'indotto economico che ruota  intorno alla squadra della quinta città d'Italia'', ha detto Di Piazza.

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