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Palermo a piccoli passi (di tango) Bertolo-Silvestre: pari a Cesena

L'esterno argentino porta in vantaggio i rosanero, poi Santana e Rennella firmano il sorpasso, sul finire del primo tempo il definitivo 2-2 del difensore al rientro. Il Lecce, terzultimo, rimane a meno 6

 

Chi va piano, non va lontano, ma rimane sano sì. Come il Palermo che non osa più di tanto sul campo di un Cesena virtualmente retrocesso, impatta sul 2-2 e porta a casa un altro punto prezioso, rimanendo a +6 sul Lecce terzultimo. Insomma, solo un suicidio sportivo da qui alla fine del campionato potrebbe condannare i rosanero. Tutte nel primo tempo le reti: gli uomini di Mutti passano con Bertolo, ma non riescono a chiudere la partita. Dopo l’uno-due in due minuti siglato da Santana e Rennella, Silvestre al rientro trova il gol del definitivo 2-2.
 
IL MATCH. La partita inizia con due sussulti rosanero. La punizione di Miccoli in stile Cristiano Ronaldo al 6’ che spaventa Antonioli, il colpo di testa di Hernandez fuori di poco al 16’. Preludio al vantaggio che arriva al 20’. Munoz sbaglia uno stop a seguire, ma inganna Comotto e mette una palla invitante in area, Bertolo irrompe da sinistra e spara alle spalle di Antonioli. E’ il pomeriggio degli argentini. Al 25’ tocca a Vazquez che con una stangata di sinistro colpisce la traversa. Il tango continua, ma stavolta è bianconero. A danzare è l’ex Santana che si beve tutta la difesa rosa con una serie di finte ed è spietato nel battere Viviano. Due minuti dopo il Palermo cade ancora, cross dalla destra respinto centralmente da Silvestre, Rennella è lesto nel controllo e nel tiro. Gara capovolta. Il Palermo patisce la botta, ma all’ultimo minuto del primo tempo trova il pari. Corner perfetto di Miccoli e capocciata di Silvestre.
Nella ripresa squadre subito a caccia del nuovo vantaggio. Ci vanno vicini i padroni di casa, ma Labrin su un lungo lancio dopo essersi perso Mutu recupera e chiude in calcio d’angolo. Replica il Palermo con un’azione simile a quella del gol di Bertolo, ma stavolta la conclusione a botta sicura di Donati viene respinta. Dopo l’avvio sprint, i ritmi si abbassano. Per addormentarsi definitivamente con la girandola di cambi Mutti si copre togliendo un pessimo Hernandez e inserendo Bacinovic, Vazquez avanza il raggio d’azione, poi lascia il posto a Budan.  Beretta risponde con Iaquinta e Parolo per i goleador di giornata Rennella e Santana. L’unica cosa che non cambia è il risultato. Anche se nel finale Budan e Bertolo vanno vicini al colpaccio.

LE PAGELLE

TABELLINO
 
CESENA-PALERMO 2-2
 
RETI: 20’ Bertolo, 26’ Santana, 28’ Rennella, 47' Silvestre.
 
CESENA: Antonioli, Comotto, Moras, Von Bergen, Lauro (8’ Ceccarelli); Arrigoni, Guana, Colucci; Santana (74’ Parolo); Rennella (67’ Iaquinta), Mutu. A disposizione: Ravaglia, Rodriguez, Del Nero, Malonga.
Allenatore: Mario Beretta.
 
PALERMO: Viviano, Labrin, Silvestre, Mantovani; Munoz, Donati, Della Rocca (79’ Acquah), Bertolo; Vazquez (83’ Budan); Hernandez (64’ Bacinovic), Miccoli. A disposizione: Tzorvas, Milanovic, Pisano, Zahavi.
Allenatore: Bortolo Mutti.
 
ARBITRO: Antonio Danilo Giannoccaro (Lecce).
 
AMMONITI: Lauro, Bertolo, Colucci, Mutu.
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