menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lo sport come strumento di integrazione, al via il progetto europeo del Cus Palermo

Nel "giorno della memoria" l'iniziativa "Centred by Sport" viene presentato a stampa, istituzioni e cittadinanza. Ampi consensi tra tutti i presenti nella struttura sportiva universitaria di via Altofonte

Nella cornice della Sala delle Capriate dello Steri, gremita per l'occasione, è stato presentato ufficialmente il progetto Cus Palermo, approvato e finanziato dall'Unione europea "Centred by Sport". Il project manager del Cus Rosario Genchi ha aperto le danze presentando l'origine ed il senso di questo importante momento storico giallorossonero e di questa iniziativa dedita alla promozione dell'integrazione attraverso lo Sport.

Al suo intervento è seguito quello del presidente del Cus Palermo, Rosolino Siculiana, il quale con profondo orgoglio ha sottolineato: i sacrifici che sono stati e sono necessari per condurre in porto progetti di questa dimensione e al contempo le difficoltà da superare quotidianamente per amministrare un centro sportivo, quale quello di via Altofonte, esempio di gestione di una struttura cittadina.

Grandi complimenti sono arrivati in serie dal magnifico rettore dell'Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari, dall'assessore alla Partecipazione e migrazione del Comune Giusto Catania, dal vice questore di Palermo Claudio Salusti e da Antonino Oddi, intervenuto in rappresentanza della Prefettura. I riflettori, quindi, si sono accesi sull'ideatore di "Centred by Sport", Ibra Kobena e sul presidente del Ceipes, Musa Kirkar, fondamentale partner in questa grande avventura.

Entrambi hanno avuto modo di sottolineare quanto lo sport riesca unire popoli e società diverse, in un clima di collaborazione, dedizione e passione. Un messaggio ancor più importante, come notato e sottolineato da tutti i presenti nel "Giorno della memoria", non a caso scelto per lo start di "Centred by Sport" dallo staff dei progetti Ue Cus Palermo coordinato da Lucia Pollina.

Tutti i partner ed i rappresentanti delle associazioni presenti hanno preso parola nella fase conclusiva della conferenza, chiudendo un cerchio ideale. Lo sport è uno degli strumenti più efficaci per abbattere le barriere, unire e favorire l'integrazione. Questo messaggio è stato recepito e ribadito da tutti i presenti. E questo è il primo grande successo di "Centred by Sport", che parte ufficialmente col sottofondo più incoraggiante: gli applausi.

"La scelta della città di Palermo di insistere con forza sulla necessità di cambiare l’impianto delle politiche dell’immigrazione ha un grande valore culturale. La nostra amministrazione - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - ha scelto di lanciare una grande battaglia per le idee su scala internazionale, che abbiamo sintetizzato nella Carta di Palermo, l’unico impianto che può ribaltare le logiche repressive e proibizioniste che producono due effetti: la clandestinità e le morti quotidiane nel tentativo di arrivare in Europa. L’ispirazione della Carta di Palermo è perfettamente contenuta nel progetto del Cus, poiché entrambi sono guidati dalla medesima logica".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento