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Santana esulta dopo un gol - foto archivio

Santana esulta dopo un gol - foto archivio

Il Palermo balla con Santana, in 10 conquista il derby col Catania

Esordio in panchina da sogno per Filippi dopo l'esonero di Boscaglia. I rosa, in inferiorità numerica per un'ora per l'espulsione di Marconi, gettano il cuore oltre l'ostacolo e trovano il gol con l'argentino

Se tutte le partite fossero derby a quest'ora il Palermo guarderebbe ben oltre la mediocrità in cui galleggia. Proprio come all’andata i rosanero sembrano ben altra squadra, gettano il cuore oltre l’ostacolo (dopo l’espulsione di Marconi nel primo tempo) e affondano il colpo nel momento di maggiore difficoltà. Stop di petto e tiro al volo: il derby lo decide Santana e Massimino espugnato 1-0. Serviva esattamente una prestazione del genere per scacciare la crisi e il malcontento delle ultime settimane: il Palermo vince in un campo complicatissimo nel momento più buio della stagione, e lo fa giocando in dieci per un’ora di gioco. Un Palermo che ha saputo soffrire, ma che ha saputo anche e soprattutto rialzarsi, sfruttando l’unica occasione creata nella seconda frazione di gioco. Da incorniciare l’esordio di Filippi sulla panchina dei rosanero: il campo dà ragione all’ormai ex vice di Boscaglia, sua l’intuizione di fare entrare Santana, così come quella di cambiare assetto tattico della squadra schierandosi a specchio. Tre punti d’oro, adesso però bisognerà dare continuità alla prestazione vista quest’oggi a partire da domenica pomeriggio quando al Barbera arriverà la Juve stabia. 

Dal 4-2-3-1 di Boscaglia al 3-4-3 di Filippi. Ecco la prima grande intuizione del tecnico debuttante: disporsi a specchio per avere maggiori punti di riferimento. Palermo rivoluzionato sul campo dunque con Accardi esterno alto di centrocampo e Palazzi e Marconi schierati contemporaneamente in difesa al fianco di Somma. Novità anche in attacco: dopo due mesi torna Silipo nel tridente offensivo in compagnia di Lucca e Floriano. Scelte che non hanno deluso le aspettative, anzi a tratti hanno anche sorpreso con i rosanero ben disposti in campo. 

Il derby di Sicilia inizia a ritmi altissimi, con i padroni di casa che spingono e i rosanero che tengono. Poi i ruoli si invertono, ma è proprio nel miglior momento dei suoi che Filippi paga a caro prezzo l’ingenuità di Marconi: due gialli nel giro di qualche minuto e rosa in dieci. La terza espulsione nelle ultime due apparizioni sa tanto di beffa per i rosanero perché se è vero che il primo affondo è tutto etneo, le occasioni più ghiotte del primo tempo invece sono tutte a tinte rosanero: soltanto la traversa nega la gioia del gol a Marconi prima di tornare con largo anticipo negli spogliatoi. Qualche minuto più tardi ci prova anche Lucca, sempre dalla distanza, con una sassata che per poco non trovava distratto Confente. Palermo che prima di rientrare negli spogliatoi sul risultato di 0-0 sfiora ancora una volta il vantaggio sugli sviluppi di un corner, con Giosa che per poco non macchiava la sua prestazione mandando il pallone oltre la porta sbagliata. 

La seconda frazione di gioco la inaugura il legno colpito da Russotto qualche istante dopo il calcio d’inizio. Il Catania e padrone del campo e a tenere in vita il Palermo, ci pensa Pelagotti dicendo di “no” ancora una volta a Russotto, l’uomo più pericoloso nei padroni di casa. Così Filippi manda in campo esperienza, affidandosi a Santana e Crivello per contrastare le manovre offensive dei padroni di casa. Una scelta che premia Filippi, il gol dei rosanero arriva dai piedi di Santana, stop e tiro al volo che non lascia scampo a Confente. Per l’argentino è il primo gol in maglia rosa quest’anno. e a quel punto saltano tutti gli schemi: Raffaele tenta il tutto per tutto mandando in campo Manneh, Di Piazza, Rosaia e Reginaldo, mentre il Palermo prova a difendere il risultato. L’ennesimo legno di Russotto è soltanto uno dei tanti brividi che scorrono lungo la schiena del tecnico rosanero. Dopo cinque, interminabili, minuti di recupero fa festa il Palermo a Catania. 

Il tabellino di Catania-Palermo 0-1

CATANIA: 32 Confente; 5 Silvestri (C.), 4 Giosa, 17 Sales (61’Rosaia); 26 Calapai (77’ Reginaldo), 23 Dall'Oglio, 6 Welbeck (61’Di Piazza), 20 Pinto (70’Manneh); 28 Golfo, 9 Sarao, 7 Russotto. Allenatore: Raffaele.

PALERMO: Pelagotti; Somma, Palazzi(79’ Peretti), Marconi; Accardi (C.), Luperini, De Rose, Valente(53’Crivello); Silipo(53’Santana), Lucca, Floriano (61’ Broh). Allenatore: Filippi.

ARBITRO: Matteo Marcenaro (Genova).

ASSISTENTI: Marco Ceccon (Lovere) e Cosimo Cataldo (Bergamo).

MARCATORI: 61’ Santana; 

NOTE – Ammoniti: 29’ Sarao; 29’Marconi; 37’ Sales; 51’ Pinto; 69’ Pelagotti; 71’Accardi; Espulso Marconi 34’. 

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