Il Comune: "Contratto non valido" Chiude scuola di judo a Capaci

La Judo Cokys Club, 150 iscritti, aveva stipulato un accordo con la scuola De Gasperi. Ma secondo la vecchia Amministrazione questo non poteva essere fatto. L'associazione: "Il regolamento lo consente". Il vice sindaco: "Regolamento da rivedere"

Una manifestazione organizzata dalla Judo Cokys - fonte: www.judocokys.com/

E' sempre più difficile per i ragazzi di Capaci fare dello sport. La palestra della scuola elementare Alcide de Gasperi è stata chiusa a marzo, con una procedura “atipica”, dalla vecchia Amministrazione comunale. Quest'ultima, all'inizio dell'anno, ha ritenuto non valido il contratto stipulato fra la preside e l'associazione sportiva "Judo Cokys Club", che vanta 150 atleti, fra cui molti disabili. E così la dodicesima edizione di un torneo internazionale cadetti, organizzato dall'associazione, non ha potuto avere luogo. Sulla vicenda la magistratura ha aperto un'inchiesta.

Il contratto prevedeva il pagamento annuo di 3.500 euro per spese di manutenzione, più altri 1.500 in servizi. “Questa proficua collaborazione – spiega Francesco Cocheo, figlio del presidente dell'associazione Giovanni - ha permesso, tra le altre cose, di rendere due aule accessibili, ed è andata avanti fino a marzo, quando il comune ha deciso di chiudere la palestra con un catenaccio lasciando la nostra attrezzatura all'interno. E ovviamente non permettendo più ai bambini di fare sport, né la mattina né il pomeriggio. Il torneo si sarebbe dovuto tenere lo scorso 12 ottobre, ed eravamo riusciti a trovare anche i fondi, cosa non facile di questi tempi”.

Ma perchè la palestra è stata chiusa? "Perchè - continua sempre Cocheo - secondo il Comune il contratto non era valido". Ma andiamo a ritroso. "Nel 2007 il Comune ha pubblicato - continua Cocheo - un bando per la concessione di due palestre: una limitata alle domande di associazioni di pallavolo e pallacanestro, mentre quella della scuola elementare De Gasperi per tutte le altre attività. La gara per quest'ultima palestra è stata vinta dalla nostra associazione. Che pagava la somma di 3.500 euro all'anno al Comune. Poi nel 2012 il bando è scaduto".

E la "Judo Cokys Club" a questo punto ha stipulato un contratto direttamente con la scuola. Ma questo contratto secondo l'Amministrazione non poteva essere stipulato. Anche se il regolamento sulla concessione di impianti sportivi scolastici del 5 luglio del 2012, approvato quindi dalla passata amministrazione, all'art. 4 recita che: “Ricevuto il nulla osta dal dirigente scolastico, il concessionario può ritirare le chiavi della palestra”. "La passata amministrazione ci ha lasciato una patata bollente - dichiara Roberto Tarallo, vicesindaco di Capaci - reiterando l'ordinanza di rimozione il 30 maggio, cioè dieci giorni prima della scadenza del mandato. Ormai il caso è aperto e il Comune va avanti, ma appena possibile abbiamo intenzione di rivedere l'intero regolamento, dando il via a un nuovo bando per entrambe le palestre".

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