VIDEO | Vela, Palermo ospita i mondiali di classe paralimpica: alla Cala arrivano 185 atleti da tutto il mondo

La manifestazione è in programma dal 2 al 9 ottobre. Ben 118 le barche partecipanti con 126 team. Installati pontili mobili e sollevatori per facilitare l’accesso dei partecipanti. La cerimonia di apertura al Castello a mare 

Ventiquattro Paesi da tutto il mondo, 185 partecipanti, 118 barche, 126 team. Sono i numeri del Mondiale della Classe Paralimpica Hansa di vela, in programma a Palermo dal 2 al 9 ottobre 2021. Alla Cala è tutto pronto per ospitare team e imbarcazioni: sono stati installati pontili mobili e una serie di sollevatori per facilitare l’accesso in barca degli atleti. Nell’area del Castello a Mare è stato realizzato un village dove si terrà la cerimonia di apertura (4 ottobre alle 16.30), la sfilata delle nazioni in stile olimpico, la cerimonia di chiusura e la premiazione (9 ottobre).

L’evento, organizzato dalla Lega Navale di Palermo in collaborazione con assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione e grazie al fondamentale contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta da Emmanuele Emanuele, è stato presentato oggi al Loggiato San Bartolomeo alla presenza di Giuseppe Tisci - presidente della Lega Navale Italiana, sezione Palermo; Manlio Messina - assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana; Alberto Samonà, assessore dei Beni culturali e dell’identità Siciliana della Regione; Leoluca Orlando – sindaco di Palermo; Paolo Petralia – assessore allo Sport del Comune di Palermo; Salvatore Mussoni - presidente del Cip Sicilia; Carlo Bruno - delegato Regione Sicilia Lni; Francesco Zappulla - presidente del Comitato della VII Zona della Federazione Italiana.

“Questo campionato è il campionato dei record. Maggior numero di atleti di sempre, maggior numero di imbarcazioni, maggior numero di nazioni un incredibile risultato al di là di ogni più rosea previsione – ha detto Giuseppe Tisci -. Nel 2019 abbiamo partecipato in Portogallo agli Europei di questa classe e lì abbiamo presentato la nostra candidatura. Inizialmente voleva essere una occasione per farci conoscere: l’assegnazione dell’organizzazione alla Lni di Palermo è stata inizialmente una sorpresa poi ci siamo rimboccate le maniche per far si che sia un trampolino di lancio per contribuire al reinserimento della vela tra gli sport delle prossime Paralimpiadi. Un evento del genere, tra l’altro, genera ricadute in termini economici da non sottovalutare per il territorio che li ospita”.

Ha commentato Emmanuele Emanuele, presidente della Fondazione Terzo Pilastro: "Sono davvero molto lieto che la Lega Navale Italiana, sezione di Palermo Centro, sia risultata aggiudicataria dell’organizzazione del Campionato del Mondo di Vela Hansa, grazie anche al sostegno – come il presidente Tisci non ha mancato di riconoscere – della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, che ha stanziato su mio impulso un importante contributo per l’installazione di un pontile attrezzato per il passaggio di carrozzine nella Cala di Palermo e per l’installazione, nella stessa Cala, di una casa galleggiante da parte dell’International Panathlon Club. Le due strutture sono state fondamentali nell’assegnazione alla Lega Navale dell’organizzazione del Campionato del Mondo di Vela Hansa, a riprova che la nostra costante attenzione nei confronti dell’inclusione degli atleti diversamente abili e del miglioramento della loro qualità di vita non va soltanto a favore della loro realizzazione in qualità di sportivi, ma costituisce anche un volano per l’affermazione a livello internazionale dello sport paralimpico nazionale".

“Voglio ringraziare la Lega Navale – ha detto Orlando – per l’organizzazione di una edizione dei record: record di adesioni ma anche di presenze turistiche. Ma il vero record è lo spirito di collaborazione che si è consolidato attorno a questo evento. Un grande momento di vita della città: dal punto di vista sociale, economico, sociale”.

“La Lega Navale Italiana – dice l’ammiraglio Donato Marzano, presidente della Lega Navale nazionale - da 124 anni diffonde la cultura marittima nella popolazione, avvicina tutti al mare ed alla natura, anche attraverso le discipline sportive come la vela, senza barriere, limiti di età, di categoria sociale e di abilità fisiche o mentali. Il Campionato Mondiale organizzato dalla Sezione di Palermo, grazie alla volontà ed all’impegno del presidente e dei soci, rappresenta un esempio concreto di quanto forte sia la sinergia tra Lega Navale e le varie Istituzioni, enti e federazioni che assieme contribuiscono allo sport senza barriere, simbolo dell’Italia che sta ripartendo con il “mare al centro”.

“Un importante momento di sport e inclusione – ha detto Manlio Messina, assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana – che ci consente di allungare ulteriormente la stagione turistica che quest’anno è andata già molto bene. E lanciare la grande fiera internazionale del turismo che si terrà nel giugno 2022 al Foro Italico di Palermo. Palermo e la Sicilia continua a vivere un momento strepitoso grazie al binomio sport-cultura, non ci dimentichiamo che in queste ore stanno girando per le strade siciliane anche le biciclette del Giro di Sicilia. Solo in questo modo la nostra Isola esce dal guado, tornando ad essere protagonista”.

"Il Mondiale di vela paralimpica – sottolinea l’assessore comunale allo Sport Paolo Petralia Camassa  - non solo rappresenta una grande dimostrazione di fertilità della città, ma conferma il grande lavoro di rete tra istituzioni e realtà del mondo sportivo che ha portato alla realizzazione di questo straordinario evento. Un ringraziamento particolare va rivolto alla Lega Navale di Palermo che, oltre a realizzare la manifestazione con grande passione, regala al nostro territorio una Cala accessibile dotata di due pontili pensati e realizzati per atleti paralimpici" 

“Questa manifestazione internazionale che coinvolge 185 atleti provenienti da tutto il mondo è, non solo un’importante occasione che genera un buon indotto in termini di accoglienza, ma anche una straordinaria opportunità per far conoscere l’ineguagliabile patrimonio storico-culturale di Palermo, una città unica al mondo che merita di essere conosciuta da tutti per la propria bellezza. Sin dall’inizio del mio mandato - ha sottolineato l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà - ho voluto sensibilizzare le strutture culturali della Sicilia circa la necessità di effettuare gli interventi necessari a ridurre e abbattere le barriere che impediscono una corretta fruizione dei luoghi. È per questo che oggi i musei e i parchi archeologici della Sicilia, grazie ad un importante lavoro di riqualificazione e ammodernamento, sono pronti ad incontrare l’energia vitale degli atleti e dei loro accompagnatori con un appeal che li ha resi più dinamici, innovativi e attrezzati ad accogliere visitatori con esigenze diverse”.

Carmelo Forastieri, presidente nazionale Classe Hansa 303, ha parlato della sicurezza di queste barche: “che possono essere condotte anche da un equipaggio doppio, così anche un timoniere con gravi disabilità potrà essere aiutato da un accompagnatore. È una barca particolarmente stabile, essendo dotata di un bulbo che sostanzialmente non le permette di scuffiare. Una regata internazionale di questo tipo ci rilancia dopo l’emergenza Covid. La presenza di così tanti equipaggi è un messaggio per sottolineare l’importanza della vela per disabili, purtroppo dal 2016 la vela paralimpica non esiste più. Gli equipaggi da battere? Sono quelli francesi, portoghesi e australiani ma anche l’Italia saprà difendersi bene”.

Anche Toyota R. Motors al fianco dello sport inclusivo. La concessionaria palermitana, secondo la filosofia Toyota che è stato anche partner ufficiale degli ultimi giochi Paraolimpici è sponsor d'eccezione. In prima linea Iolanda Riolo, il socio fondatore della Riolo Automobili S.r.l. concessionaria di cui fa parte il gruppo Toyota R. Motors che si trova al civico 8 di via Enzo Biagi, alle spalle di via Ugo La Malfa. “Le mie aziende sono sempre state guidate da uno spirito di solidarietà, condivisa anche con i brand che abbiamo deciso di rappresentare - racconta la fondatrice -. Stare accanto a chi vive una disabilità fisica e anche alle loro famiglie, dovrebbe aiutarci non solo a ridimensionare i nostri problemi ma a vivere meglio il nostro presente. Ho cercato sempre di trasferire questi valori anche in azienda, sperando che questo potesse fare leva verso un maggior spirito di squadra generando sempre più entusiasmo. Perché l’entusiasmo è contagioso, fare del bene è contagioso, e in questo senso abbiamo una grossa responsabilità: il bene più grande che abbiamo è quello di potere dire ‘Io sono in grado anche di dare una mano a chi è meno fortunato di me’. Pensiamo così di esser vicini ai nostri clienti, sposando la filosofia di vita e i valori più intimi di chi sceglie un brand premium come Toyota sempre attento non solo alle istanze solidali più diffuse, ma anche alle soluzioni di mobilità più inclusive e alla diversità in generale. La dedizione alla solidarietà è il valore che più emerge all’interno di questo specifico brand. Questo evento è solo uno degli anelli di una catena, perché c’è un filo a unirli - conclude la dottoressa Riolo -. Questi valori sono stati tramandati da mio padre al primo nucleo di questa azienda, fatta appena da 30 dipendenti. Oggi da quell’embrione è nato tutto, che è cambiato rispetto al passato, è vero. Ma la matrice solidale non cambierà né tramonterà mai”.

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