Calciomercato, parla Zamparini: "Vogliamo tenere Lo Faso, tutto fatto per Cissè"

Il patron smentisce l'offerta da 6 milioni del Monaco: "C’è una proposta per un prestito di circa 450 mila euro con diritto di riscatto". Sul belga: "Abbiamo l'accordo con la società e il giocatore". Poi svela un retroscena su Posavec: "I tifosi hanno imposto a Lopez di far giocare Fulignati"

Simone Lo Faso insieme a Ilia Nestorovski - foto Fucarini

Per il Palermo i prossimi giorni saranno davvero importanti. Il neo ds Fabio Lupo sta cercando di regalare a Tedino i primi acquisti da portare in ritiro il 12 luglio nella consueta cornice austriaca. Da Ingegneri a Cissè, con un occhio anche alle operazioni in uscita. Alla porta del club rosanero avrebbe bussato il Monaco, per cercare di portare in Francia il gioiellino del club di viale del Fante, Simone Lo Faso. A spiegarci meglio quali saranno le prossime mosse del Palermo, è stato proprio Maurizio Zamparini intervistato in esclusiva da PalermoToday.

FUTURO LO FASO - Lo Faso e il Palermo: un binomio pronto a svanire prima ancora di nascere? Il baby gioiellino palermitano ha attirato su di sè l'attenzione dei top club italiani e non. Oltre l’interessamento dell’Inter e della Juve, sul giovane talento classe '98 si sarebbe fiondato anche il Monaco, pronto a portare in Francia l’attaccante della Nazionale Under 19. Giovane, imprevedibile, ambizioso e con quella statura che ricorda vagamente certi campioni passati da Palermo in passato. Con la palla al piede, nonostante la giovane età, Simone Lo Faso è in grado di fare qualsiasi cosa e per il club rosanero è già diventato un vero e proprio patrimonio. Vis Palermo, giovanili, Primavera fino ad approdare in prima squadra. Per Simone Lo Faso è tempo di crescere e bisognerà capire se l'attaccante della nazionale Under 19 vorrà farlo a Palermo o altrove. "Il Monaco offre 6 milioni? Non è vero niente. C’è un'offerta - ha detto Zamparini - di un prestito di circa 450 mila euro con diritto di riscatto per il prossimo anno. Povero ragazzo però, se dovesse davvero andare in Francia rischierebbe di non giocare, da noi invece potrebbe ritagliarsi un ruolo importante. La volontà del club - svela l’imprenditore friulano - è sicuramente quella di trattenere Lo Faso a meno che non arrivino offerte importanti che ci possano permettere di andare a prendere un giocatore di un certo calibro. Tutti questi rumors di mercato sono sicuro che partono dai procuratori dei nostri giocatori. Magari la volontà del ragazzo e dell’entourage è quella di andare a giocare altrove. Se dovesse partire Lo Faso, prenderemo un altro giocatore altrettanto bravo. Su questo non ci sono dubbi".

CISSE': PALERMO O FULHAM? – Nonostante non fosse ancora arrivata l’ufficialità dell’operazione, Ibrahime Cissé sembrava già essere un nuovo giocatore del Palermo. Il club rosanero, infatti, nelle scorse ore era riuscito a raggiungere un accordo sia con lo Standard Liegi - club che detiene il cartellino del giocatore - che con il centrocampista 23enne sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato per 2 milioni di euro in caso di promozione in serie A. Sul giocatore però sarebbe piombato anche il Fulham, che in poco tempo avrebbe letteralmente stregato il centrocampista belga di origine guineane che adesso sarebbe ad un passo dal trasferirsi in Inghilterra, lasciando così incredulo il patron rosanero. "Proprio questa mattina - ha svelato il patron rosanero - ho parlato con il ds Lupo che mi aveva di fatto tranquillizzato dicendomi di aver trovato tutti gli accordi sia con il club che con il giocatore. Certo, seguendo un po’ le vicende di calciomercato non mi stupirei più di tanto. Ormai i giocatori cambiano idea facilmente, quindi non saprei proprio cosa pensare. Chiamerò presto Lupo perchè voglio vederci chiaro. Per me Cissè era di fatto un nuovo giocatore del Palermo".

VICE POSAVEC. Palermo che ripartirà sicuramente da Josip Posavec. Il portiere croato continuerà a difendere i pali del club rosanero anche la prossima stagione. Quella che si è appena conclusa non sarà stata un’annata da incorniciare per il portiere 21enne, ma il talento di certo non manca e il prossimo campionato in B potrebbe davvero aiutarlo a crescere e a consacrarsi nel calcio che conta. "Ho parlato sia con Tedino che con Lupo e abbiamo deciso di prendere una chioccia che possa essere una garanzia per noi e un punto di riferimento per Posavec. Mi dispiace tantissimo leggere certi articoli e commenti negativi su questo ragazzo. Si è vero - continua Zamparini - Posavec avrà anche fatto qualche errore lo scorso anno, ma ha fatto anche delle parate eccezionali, tanto da essere segnalato come il primo o il secondo portiere più promettente del calcio italiano. Purtroppo l’ambiente non l'ha aiutato e il ragazzo, percependo questa ostilità da parte dei tifosi, è un po’ calato sia mentalmente che fisicamente. Posavec è sceso in campo anche con un dito della mano rotto. Grazie a delle infiltrazioni continuava a dare il suo apporto alla squadra, perché aveva paura che non giocando non l’avrebbero più voluto in campo. L’anno scorso - svela Zamparini - due tre ragazzi della Curva sono andati da Lopez, dicendogli che da quel momento avrebbero dovuto giocare Fulignati e Diamanti ogni partita. Vi rendete conto? Questo, purtroppo è l’ambiente che circonda la squadra. E' assolutamente una vergogna. Hanno tentato di distruggere Dybala, Cavani, Pastore, Ilicic e tanti altri. E adesso ci stanno provando anche con Posavec".

INGEGNERI FIRMA FINO AL 2021 - Intanto il Palermo comunica di avere acquistato a titolo definitivo il calciatore Andrea Ingegneri, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2021. "Sono veramente felicissimo - dice Ingegneri a palermocalcio.it - e quando mio il procuratore mi ha chiamato per dirmi della possibilità di andare a Palermo, quasi stentavo a crederci. Avevo anche altre richieste in B ma non ci ho pensato su un secondo a dare la mia piena disponibilità. E' un sogno che si avvera essere arrivato in una piazza così importante e con così tanta storia". Idee chiare e voglia di mettersi subito a disposizione: "Sono un giocatore che si mette al servizio del mister e della squadra, sono abbastanza reattivo e veloce. Mi adatto a qualsiasi tipo di ruolo difensivo. Non vedo l'ora di iniziare. Sono molto carico, curioso e voglioso di partire subito".  Ad allenare c'è Bruno Tedino, che Ingegneri conosce bene: "E' stato il mio allenatore per due anni, so come lavora e so quello che pretende dai giocatori. È un lavoratore instancabile e fa lavorare sodo. Predilige un calcio molto propositivo, palla a terra e offensivo". L'obiettivo per questa stagione è chiaro: "Sicuramente confrontarmi con un palcoscenico così prestigioso mi dà importanti stimoli e voglia di migliorare. Quindi l'obiettivo che mi prefiggo quest'anno è quello di crescere lavorando duro, imparare giorno dopo giorno con sacrificio e umiltà contribuendo a portare il Palermo dove merita di stare". Infine, un abbraccio ai tifosi del Palermo: "Li saluto tutti con l'impegno di onorare e sudare sempre la maglia. Forza Palermo!". 

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