Domenica, 13 Giugno 2021
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Palermo, il curioso caso di Joao Silva: ha giocato mezz'ora in un anno e ora rescinde

Il club rosa fece di tutto per averlo. Vinse un ricorso (il colpo fu formalizzato 33 secondi dopo il gong del calciomercato) ma il giocatore si è perso lentamente nell'anonimato. Intanto è fatta per Gilardino. L'attaccante ha effettuato le visite mediche

Una meteora che se ne va, un campione del mondo che arriva. Joao Silva rescinde, Gilardino firma. Stavolta è fatta sul serio: l'ex viola è un giocatore del Palermo. Il giocatore nel tardo pomeriggio di ieri ha sostenuto le visite mediche in un polo ospedaliero di Brescia, il Marathon Sport Center, punto di riferimento per il club di viale del Fante. Per Gilardino contratto di tre anni a 1 milione e 100 mila euro. Iachini vorrebbe già schierarlo a Udine: è partita una corsa contro il tempo perché dalla Cina servono gli ultimi documenti per completare il passaggio del giocatore. La firma potrebbe arrivare oggi stesso, poi Gilardino si metterà a disposizione dell'allenatore. Risolta questa telenovela, il Palermo si tufferà di nuovo sul mercato per regalare a Iachini un altro attaccante (Trotta nel mirino) e un esterno (Faraoni è il nome nuovo).

Intanto si chiude nel modo più triste l'avventura di Joao Silva al Palermo. Dopo una sola stagione e appena una presenza in A. Il portoghese se ne va in punta di piedi, senza disturbare, passando inosservato. L'esatto opposto di quello che successe al suo arrivo, un estate fa. Sì, perché quando il "bomber" è sbarcato al Palermo, qualcuno lo accostò subito a Milito. Più che altro per quell'affare last minute, anzi, "second". Peccato però che per Joao Silva le analogie col Principe si sono fermate là. Un arrivo col botto, con tanto di coda polemica, porte in faccia e perfino un ricorso. L'avventura di Joao al Palermo è iniziata con una corsa disperata di Gianluca Paparesta, presidente del Bari, alle 23 del 31 agosto 2014, il gong del calciomercato estivo.

Fogli in mano, documenti, penne. "Trasferimento annullato perché l'orario della mail recita: 23:00:33, ovvero 33 secondi oltre il tempo limite". Il Palermo incassa una porta in faccia, si parla di beffa atroce e delusione cocente. Poi però vince il ricorso e Zamparini regala a Iachini il suo attaccante. Tutta l'Italia si accorge di Joao Silva, la stampa nazionale regala titoli all'attaccante giunto in Sicilia per sostituire Lafferty, perché Dybala e Belotti non sono ancora pronti per la A. Maglia impegnativa, la numero 10 di Miccoli, paragoni impegnativi. Joao Silva come Milito, si dice in giro, perché anni fa Pastorello riuscì a consegnare all'ultimo secondo il contratto del Principe al Genoa, lanciandolo addirittura sopra ad una porta. Meno presenze di Makienok, trattato come La Gumina e Bentivegna. Arrivato 33 secondi oltre il tempo limite, mette insieme 33 minuti: a Napoli, in un 3-3 rocambolesco venuto fuori in una sera di fine settembre. Oggi sul sito del Palermo l'annuncio della separazione. Una breve nota per comunicare la rescissione consensuale. E chiudere un'esperienza da fantasma. Nel lungo elenco delle meteore da oggi ci sarà posto anche per Joao Silva.

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