Palermo, il calciomercato chiude senza il botto: nella notte firma Bergessio

L'accordo con l'ex attaccante di Catania e Sampdoria (svincolatosi dall'Atlas) è arrivato dopo il gong. Faggiano ci aveva provato con Cassano, Palacio, Trotta, Falcinelli e Galabinov. 5 i gol realizzati nelle ultime due stagioni

Gonzalo Bergessio ai tempi del Catania

Gonzalo Bergessio: è lui il rinforzo (?) per l'attacco del Palermo. La società di viale del Fante ha trovato nella notte il suo nuovo attaccante. Subito dopo le 23, ora in cui ha chiuso ufficialmente il calciomercato, il ds Faggiano si è subito incontrato con l’entourage del giocatore argentino (che nel frattempo si era svincolato dall'Atlas, campionato messicano) per chiudere il prima possibile il capitolo attaccanti. Un "affare" sfumato in meno di una giornata per il veto posto dal presidente Zamparini.

Certo, a Boccadifalco non arriverà sicuramente Balotelli, Cassano, Trotta o Palacio, ma l’ex giocatore del Catania ha sempre dimostrato di essere un grande rapace d’area. Gli anni passano è vero, adesso sono 32 all’anagrafe, ma il vizio del gol, quello difficilmente viene perso dai grandi attaccanti. Chiuso il capitolo Saint-Étienne, nell’ormai lontano 2011 il Catania decide di puntare tutto su “El Toro” o “El Lavandina” (in lingua italiana “Il candeggina”, per via del colore dei suoi capelli) che fino a quel momento aveva giocato soltanto in Argentina, oltre che in Francia.

Una bella scommessa per il ds Pietro Lo Monaco, che viene subito ripagato dalle ottime prestazioni del giocatore. Bergessio infatti, dal 2011 al 2014 riesce a collezionare ben 35 reti in cento partite, riuscendo ad essere una spina nel fianco per squadre del Calibro di Juve, Roma e tante altre. Il passaggio alla Samp è forse il momento più buio della carriera del giocatore argentino. Soltanto un gol in ventitré partite, poche, anzi pochissime quelle giocate da titolare. Tanta concorrenza e una forma fisica non ottimale.

Ecco allora che il giocatore sbarca in Messico più precisamente al Club Deportivo Atlas de Guadalajara, squadra che milita nella Primera Dvision messicana. La voglia di tornare a giocare a grandi livelli però, è tanta. Così  “El Toro” senza pensarci due volte rescinde il contratto con il club messicano per cercare una nuova sistemazione in Europa, più precisamente in Italia. Il Palermo adesso ha bisogno di lui e lui ha bisogno dei rosa. E chissà, che la seconda e ultima consacrazione del giocatore non avvenga sempre in Sicilia.
 

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