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"Io come un figlio per lui", "Mi ha ferito": da Pastore a Baldini il ricordo dolceamaro di Zamparini

Ex giocatori rosanero, allenatori, società e dirigenti: sono tante le voci che hanno omaggiato l'imprenditore friulano, scomparso questa mattina a 80 anni. La società: "Grave perdita, per sempre con noi". L'attuale tecnico: "Ha fatto la storia ma a me da presidente ha fatto del male, anche se l'ho perdonato"

Sono tanti i messaggi arrivati in queste ultime ore in ricordo di Maurizio Zamparini, scomparso questa mattina all’età di 80 anni. I social media si sono riempiti e continuano a riempirsi progressivamente di post di cordoglio da parte di tifosi, appassionati e addetti ai lavori cui si aggiungono i ricordi di tutti coloro che nel mondo del calcio hanno condiviso le strade professionali con l’imprenditore friulano.

Il cordoglio del Palermo

I messaggi di cordoglio sono arrivati da molte società professionistiche, aggiungendosi a quelli scritti in mattinata dalle due società delle quali Zamparini è stato proprietario, ovvero il Palermo e il Venezia.

L’FC Palermo, che ha ereditato la tradizione calcistica della città proprio dalla società che fu di Zamparini, ha ricordato l’ex patron in una nota ufficiale: “Il presidente Dario Mirri, l'amministratore delegato Rinaldo Sagramola e tutta la famiglia del Palermo FC - si legge - si uniscono al dolore per la scomparsa di Maurizio Zamparini, il presidente più vincente della storia rosanero, per sempre nel cuore di ogni tifoso. ‘Una grave perdita che chi ama i nostri colori potrà solo lenire con il ricordo imperituro di momenti indelebili e degli anni meravigliosi che ha fatto vivere ad ogni tifoso. Dalla storica promozione in serie A alla finale di Coppa Italia. Zamparini per sempre con noi’ ha dichiarato il presidente Mirri”. Il Palermo scenderà in campo domani pomeriggio nel derby contro il Messina con il lutto al braccio.

Il ricordo dei calciatori e dei dirigenti

A ricordare l'ex patron del Palermo ci sono state grandi firme della storia rosanero come Balzaretti, Ilicic e Pastore. Particolarmente sentito è stato il ricordo espresso dal fantasista argentino, in un post su Instagram: "Un giorno molto triste per me - si legge - se ne è andata una delle prime persone che ha creduto in me. Grazie di tutto Zamparini, nei due anni vissuti a Palermo sei stato più che il mio presidente, mi hai trattato come un figlio aiutandomi sempre. Non ti dimenticherò mai. Al cordoglio si sono uniti anche protagonisti della prima epoca come Antonio Filippini e Brienza, passando per i campioni del mondo Grosso, Zaccardo e Barone e dagli ex capitani Sorrentino e Nestorovski nonché da giocatori presenti negli ultimi anni della sua gestione come Bolzoni, Rispoli, Murawski, Morganella, Lazaar e Traijkovski. Sono tanti i calciatori rosanero che sino ad ora hanno reso omaggio alla memoria di Zamparini tramite i loro account social.  Un numero che sarà destinato ad aumentare specie considerando che la notizia è stata diramata mentre nel continente americano, dove vi sono diversi ex giocatori del Palermo, era ancora notte. Tra questi Paulo Dybala ha dedicato a Zamparini un post sul suo profilo Instagram: "Sei stato Il primo a credere in me -si legge  sono arrivato in Italia che ero un bambino e con la tua famiglia mi hai accolto come se fosse casa mia. Presidente, mi hai aperto le porta di una città bellissima dove ho conosciuto tanta gente bella e dove ho avuto tanti e grandi amici. Mi hai dato la possibilità di continuare la mia carriera dove ho voluto, sempre con il massimo rispetto e sempre pensando al mio bene. Per questo e per tante altre cose ti sarò sempre grato, non ti dimenticherò mai Presidente. Grazie mille, di tutto. Il tuo Picciriddu"

Zamparini Ilicic-2

Parole di cordoglio anche da parte che hanno lavorato con lui nell’esperienza a Palermo. Particolarmente sentito quello di Rino Foschi: “È morto un fratello - ha affermato in un’intervista a LaPresse - Per me lui era questo. Zamparini mi ha insegnato tanto, noi due eravamo una cosa sola. Dopo la morte del figlio lui si è lasciato andare, piano piano. È stata una perdita troppo dolorosa, lui non ha retto”. Anche il ds della Salernitana Walter Sabatini, dirigente del Palermo dal 2008 al 2010 ha ricordato il presidente tramite le pagine web della sua squadra: "È stato un Presidente che ha introdotto un modo nuovo di fare calcio e di pensarlo, senza limiti, accettando le sfide del calcio internazionale in una squadra piccola come il Palermo che ragionava e si comportava come una grande”.

Dybala Zamparini-3

L'omaggio di Delio Rossi e Iachini

Anche gli ex allenatori, coi quali ha avuto sempre un rapporto conflittuale divenuto un tratto proverbiale e identificativo, hanno reso omaggio alla memoria di Zamparini. Delio Rossi, tecnico rosanero sia nel biennio più esaltante che, successivamente, pochi prima del fallimento lo ha ricordato così all’Adkronos: “Lo ricorderò sempre come un innamorato del calcio. Le sue aziende erano importanti ma il Palermo veniva sempre prima. Il pallone era la cosa che gli dava più soddisfazione. Era una persona determinata anche se alle volte un po' testardo. Mi è capitato diverse volte di avere degli scontri con lui, la pensavamo molto spesso in maniera opposta. Era però anche capace dopo qualche ora di chiamarti e ammettere di aver sbagliato. Non sempre ma è capitato diverse volte". Anche Beppe Iachini, suo ex calciatore e allenatore anche a Venezia lo ha ricordato: “Prima da calciatore e poi da allenatore, è stato lui a credere fortemente nelle mie qualità da tecnico. Insieme ci siamo tolti tantissime soddisfazioni. Ho avuto il piacere di conoscerlo bene, era molto competente sugli aspetti tecnici del calcio ed è sempre stato molto generoso con tutti. A livello umano è stata una grandissima persona per me. Era eternamente innamorato del calcio e del pallone, questo aspetto ci univa e con lui ci siamo sempre capiti al volo, c'era un'intesa bella e umana. Mi ha lasciato grandi insegnamenti, lo ricorderò per sempre e lo porterò sempre nel mio cuore”.

Il ricordo della Lega Serie A e della Figc

Le società di Serie A e B hanno ricordato l’imprenditore friulano nelle loro pagine ufficiali con post e messaggi di cordoglio. Tra queste anche il Venezia, di proprietà di Zamparini fino al 2002 prima del passaggio al Palermo, ha voluto ricordare il suo ex presidente, che l’aveva portato in Serie A due volte nel 1998 e nel 2001: “Il Venezia FC si stringe attorno alla famiglia Zamparini - recita il comunicato - per la scomparsa del caro Maurizio, ex presidente del club lagunare. In 15 anni di presidenza, Maurizio Zamparini scrisse pagine indelebili della storia societaria, portando la squadra arancioneroverde a conquistare due storiche promozioni in Serie A sotto la guida di Walter Novellino e Cesare Prandelli. Addio, presidente”.

Anche le istituzioni calcistiche del paese hanno voluto omaggiare la memoria di Maurizio Zamparini. La Lega Serie A ha condiviso un post: “Ci ha lasciati Maurizio Zamparini, uomo di calcio il cui nome resterà per sempre legato al nostro campionato. La Lega Serie A esprime il proprio cordoglio alla famiglia”. Anche la federazione ha ricordato l’ex presidente del Palermo: "La Figc e il presidente Gabriele Gravina - si legge nel comunicato - si uniscono al cordoglio dei familiari di Maurizio Zamparini, ex presidente di Palermo e Venezia venuto a mancare nella notte all'età di 80 anni”.

Baldini: “Ha fatto la storia del Palermo, da presidente mi ha ferito”

Anche l’attuale tecnico del Palermo Silvio Baldini ha parlato della scomparsa dell’ex patron rosanero. L’allenatore massese era arrivato in città nel 2003, portato proprio da Zamparini che lo aveva scelto per guidare la squadra verso la promozione: nonostante i buoni risultati il rapporto fra i due raggiunse una conflittualità culminata con l’esonero a gennaio: "Zamparini fa parte della storia del Palermo, ha fatto conoscere il calcio quello vero, quello che conta. Dispiace sempre quando una persona se ne deve andare. Vogliamo vincere questa partita per poterla dedicare alla sua memoria".

A specifica domanda sul suo ricordo personale l’allenatore del Palermo ha risposto: “Io non sono uno che fa tanti giri di parole e che dice le solite cose quando una persona scompare. Purtroppo lui da presidente mi ha ferito molto e mi ha fatto stare male. Questo non vuol dire nulla, io sono un cristiano e l’ho già perdonato anche prima che morisse. Il tempo rimargina le ferite ma non ho però cose belle da raccontare. L’unica cosa bella che posso dire è che lui mi ha fatto conoscere Palermo”.

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