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Venerdì, 20 Maggio 2022
Calcio

Sconfitta con tanti rimpianti per il Villabate: il Gangi vince di misura

I giallorossi tengono testa al club madonita che però passa all'82' con il colpo di testa di Albeggiano punendo in modo severo i padroni di casa. Mister Guida: "Tanto amaro in bocca perché abbiamo fatto la miglior partita della stagione, l'arbitraggio è stato pessimo ma riusciremo a salvarci giocando a calcio come sappiamo"

Non è stata certamente banale la sfida tra Villabate e Gangi, uno dei due derby  palermitani in programma nella diciassettesima giornata di Promozione. Al Luigi Zarcone le due squadre hanno dato vita ad un match combattuto che alla fine ha visto prevalere i madoniti di misura per 1-0: un risultato che punisce oltremodo un Villabate che è riuscito a giocarsela con le sue armi contro una delle compagini più forti della categoria.

Nel primo tempo le due squadre hanno una grossa chance a testa: la prima è del Villabate con Di Franco che su una palla persa da Viscuso si invola in campo aperto e arriva a tu per tu con Fagone, calciando addosso all'estremo difensore biancorosso; la seconda è del Gangi con il bel tiro di Alosi che costringe Tinnirello alla respinta in corner. Nella ripresa il match si incendia. I padroni di casa reclamano in area per un contatto  più che sospetto tra Migliore e Viscuso in area su una palla persa dai madoniti sul quale l'arbitro lascia correre.

Al 65' il neo-entrato Patti impegna il portiere giallorosso Tinnirello su punizione; dieci minuti dopo Di Franco sempre su punizione trova una parabola velenosa che esce alta. Un minuto dopo il Villabate ha un enorme chance con Cardella che porta palla e calcia a giro dal limite non trovando per poco la porta. All'82 a passare però è il Gangi: su una rimessa laterale Viscuso crossa per Albeggiano che svetta in area e batte Tinnirello di testa per la delusione dei padroni di casa, che reclamavano per un fallo a centrocampo subito da Stagno. Dopo il gol il Villabate si getta disperatamente in attacco andando vicino per due volte ad un pari che sarebbe stato giusto. All'85' Martorana da posizione leggermente defilata in area strozza la conclusione. Tre minuti dopo arriva la chance più importante: dopo un miracolo di Fagone su un colpo di testa di Bombolino, Cardella ha il pallone giusto per il tap-in non trovando però la porta. Una doccia fredda per il Villabate, che in virtù di questo risultato resta penultimo, superato dal Partinicaudace in classifica; il Gangi si gode invece tre punti d'oro che lo riportano in zona play-off.

Il tecnico giallorosso Giuseppe Guida a fine partita ha espresso tutta la sua amarezza per il risultato finale che condanna oltre modo la sua squadra: "Se devo dare un titolo è amaro in bocca. Amaro in bocca perché abbiamo giocato la più grande partita da quando alleno questo gruppo: siamo stati padroni del campo per tutta la partita. Posto che il gol è viziato da un fallo netto su Stagno con l’arbitro che ha lasciato correre: abbiamo perso le misure su un fallo laterale e sull’unico errore abbiamo preso gol anche per la bravura di Albeggiano a liberarsi alle spalle del mio centrale. La delusione è grandissima: non elogio mai i giocatori sotto questo profilo ma penso che nessuno dei miei giocatori sia sceso sotto l’8. Abbiamo fatto una partita di spessore contro una corazzata che oggi contro di noi ha recuperato gli uomini migliori mettendo la migliore formazione, compreso Albeggiano che non ha toccato palla fino al gol. Mi fa rabbia perché  siamo riusciti a mettere sotto una squadra così forte  dominando sotto il profilo atletico, del gioco e soprattutto delle occasioni, abbiamo sbagliato di tutto. Per altro abbiamo trovato un arbitro che non ci avrebbe mai fischiato nulla nemmeno in situazioni eclatanti. Questo fa rabbia, non ci meritiamo un trattamento così da un ragazzo di vent’anni che viene lì a fare il protagonista, non è giusto perché facciamo tanti sacrifici".

L'allenatore del Villabate è comunque fiducioso in vista del futuro e assicura che la squadra è pronta a battagliare per raggiungere la permanenza nella categoria: "Questo è un momento difficile in cui sapevamo di beccare tre squadre fortissime come Folgore, Alcamo e Gangi ma la prestazione mi fa ben sperare -conclude - il gruppo è vivo, compatto e soprattutto gioca un grandissimo calcio. Di questo sono orgoglioso perché c’è dietro il mio lavoro, i miei sacrifici e quelli del preparatore atletico. Sono convinto che alla lunga ci tireremo fuori da questa bagarre".

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