rotate-mobile
Calcio

Il Palermo affonda in Laguna, Brunori illude poi il Venezia ne fa 3: i playoff si allontanano

Un primo tempo ben giocato dalla formazione di Corini, poi il crollo nel secondo tempo. Al vantaggio rosanero rispondono i neroverdi con Johnsen, Pohjanpalo e Tessmann. A nulla serve il rigore realizzato nei minuti finali da Tutino. Ora la corsa alla seria A si fa dura

Sconfitta pesantissima al Penzo di Venezia per il Palermo: i padroni di casa si impongono 3-2, disputando un grande secondo tempo. La squadra di Corini gioca un ottimo primo tempo: apre con Brunori, subisce il pari di Johnsen dopo un grave errore di Pigliacelli che rinvia sulla schiena di Gomes, sfiora il raddoppio con Soleri sul risultato di 0-1. Nel secondo tempo, inspiegabilmente, la squadra rosanero non riesce più a replicare l’efficace giro palla della prima frazione: i padroni di casa prendono coraggio e riescono a portarsi in vantaggio con merito. Prestazione da dimenticare per il Palermo, ko che pesa come un macigno non solo per la classifica, che non vede miglioramenti, ma anche per la mancata reazione dopo l’opaca prestazione casalinga contro il Cosenza. La vittoria è un lontano ricordo: i rosanero non vincono dallo scorso 17 marzo contro il Modena ma nelle ultime dieci gare hanno vinto solo in quella circostanza. Una vittoria nelle ultime dieci sfide: la fotografia impietosa che certifica il negativo momento dei rosanero. Senza i tre punti appare difficile poter ambire ai playoff.

Corini amaro: "Commessi troppi errori, playoff? Pensiamo al Benevento"

Le scelte iniziali di Corini

Corini schiera Aurelio sulla corsia di sinistra e Saric mezzala destra con Gomes e Verre; sulla destra torna Valente. I ritmi iniziali sono altissimi, i padroni di casa sfiorano il vantaggio dopo un minuto con un quasi gollonzo di Johnsen, a seguito di una dormita di Marconi: sarebbe stato, comunque, fuorigioco visto che il calciatore del Venezia si trovava oltre la linea rosanero. Al quinto minuto la squadra di Corini si porta in vantaggio: Verre verticalizza in campo aperto per Brunori che a tu per tu con Joronen non sbaglia. Check del var per un presunto fuorigioco ma il capitano rosanero era partito dalla propria metà campo, in posizione assolutamente regolare. Quindicesimo centro per Brunori in campionato, diciottesimo in stagione considerando anche la tripletta in coppa Italia contro la Reggiana. Il fraseggio del Palermo è pulito e rapido, Verre smista bene i palloni fornendo imbucate preziose per la profondità delle punte. Al 14’ i rosanero potrebbero raddoppiare ma Soleri, da due passi, si divora il gol: clamorosa occasione fallita dal numero 27 che si fa ipnotizzare da Joronen.

Al 20’ pareggio dei padroni di casa: Pigliacelli rinvia su Gomes, la palla arriva a Johnsen che a porta vuota firma l’1-1. Il calciatore del Venezia torna al gol dopo quattro mesi, regalo a dir poco imbarazzante dei rosanero che stavano vivendo, peraltro, un ottimo momento. Al 40’ Johnsen raddoppia ma è in netto fuorigioco e il Palermo si salva. Il primo tempo termina in parità: buona prima frazione di gara dei rosanero, che avrebbero potuto e dovuto raddoppiare con Soleri. Gestione del possesso palla efficace per la squadra di Corini, che in diverse circostanze ha creato superiorità e pericoli alla difesa del Venezia; i padroni di casa hanno beneficiato del regalo di Pigliacelli, anche se col passare dei minuti hanno costruito bene sulla catena di sinistra.

Tifosi Palermo a Venezia - foto LaPresse

Il crollo della ripresa

Ad inizio ripresa nel Venezia Andersen e Tcherichev prendono il posto di Milanese ed Ellertsson. Al 58’ Nedelcearu alza troppo il gomito nella marcatura su Pohjanpalo: secondo il direttore di gara ci sono gli estremi per fischiare calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Pohjanpalo che spiazza Pigliacelli: il Venezia passa in vantaggio grazie al dodicesimo centro in campionato del suo bomber. Un minuto dopo ecco il tris: contropiede perfetto dei padroni di casa e Tessmann segna da due passi. Cambio nel Venezia, out Ceppitelli per infortunio e dentro Modolo. Tre nuovi ingressi per Corini: dentro Masciangelo, Broh e Tutino; out Valente, Gomes e Verre.

Il Palermo non riesce più a giocare, il doppio vantaggio è una mazzata per la squadra di Corini. Al 72’ ecco il poker dei padroni di casa: bomba da fuori area di Candela e palla in rete. Tuttavia, il Var segnala offside di Johnsen e i rosanero restano sul 3-1. Corini inserisce Vido e Sala, al posto di Soleri e Aurelio. All’81’ Brunori prova a riaprire il match ma il suo tiro a giro si stampa sulla traversa dopo la deviazione decisiva di Joronen. Pochi istanti dopo Sala subisce fallo in area da Candela e per il direttore di gara è calcio di rigore. Dagli undici metri va Tutino che batte Joronen: conclusione centrale dell’attaccante napoletano, efficace.

Il direttore di gara assegna sei minuti di recupero ma i rosanero non riescono a produrre azioni pericolose. 

Tabellino e pagelle

VENEZIA (3-5-2): Joronen 6; Svoboda 6, Ceppitelli 6,5 (65’ Modolo 6), Carboni 6; Candela 6, Tessmann 6,5, Milanese 5,5 (46’ Tcherichev 6,5), Ellertsson 5,5 (46’ Andersen 6), Zampano 6; Johnsen 6,5 (80’ Pierini sv), Pohjanpalo 7 (87’ Novakovich sv).

Allenatore: Lino Godinho 6,5.

PALERMO (3-5-2): Pigliacelli 5; Mateju 5,5, Nedelcearu 5, Marconi 5; Valente 5 (66’ Masciangelo 5,5), Saric 5,5, Gomes 5,5 (66’ Broh 5,5), Verre 6 (66’ Tutino 6), Aurelio 5 (75’ Sala 6,5); Brunori 6,5, Soleri 5 (75’ Vido 5,5). Allenatore: Corini 5,5.

Arbitro: Gariglio (Pinerolo) 5,5.
Reti: 5’ Brunori, 20’ Johnsen, 58’ Pohjanpalo (Rig), 59’ Tessmann, 86’ Tutino (Rig).
Ammoniti: 58’ Nedelcearu.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Palermo affonda in Laguna, Brunori illude poi il Venezia ne fa 3: i playoff si allontanano

PalermoToday è in caricamento