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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Calcio

Palermo, con la Spal ancora a caccia di una svolta: rebus formazione per Corini

Domani a Ferrara la sfida contro la squadra guidata da De Rossi, che non vive un ottimo periodo. L'allenatore rosanero medita un possibile turnover, che vedrebbe cambi in ogni reparto rispetto all'undici visto contro il Como

Provare a replicare la gara di Benevento, cercando di portare a casa bottino pieno. È questo l’obiettivo del Palermo, che domani a Ferrara affronterà la Spal di Daniele De Rossi. L’ex capitano della Roma era stato accostato alla panchina del Palermo dopo le dimissioni di Baldini, prima che venisse ufficializzato l’arrivo di Eugenio Corini. Per la verità, più di una semplice indiscrezione di radio mercato, più di un’idea: De Rossi era a Manchester, insieme a De Zerbi e Kolarov, per seguire un allenamento del City e ha anche incontrato la dirigenza dei Citizens.

Il Palermo ha bisogno di continuare a muovere la classifica. Contro la Spal si proverà a ripartire dall’ottimo primo tempo disputato contro il Como. Certamente da evitare, invece, l’approccio della seconda frazione di gioco: i rosanero sono tornati confusionari nella impostazione del gioco e, anche per meriti degli avversari, non sono riusciti a produrre nulla di rilevante.

La Spal sta vivendo un momento obiettivamente complicato, la squadra di De Rossi si ritrova al diciassettesimo posto in classifica e non vince dallo scorso 22 ottobre. Il presidente Joe Tacopina, però, ha predicato calma e ha chiesto pazienza all’ambiente.

“Ci attende una partita complicata contro un avversario difficile – ha affermato alla vigilia Corini – loro sono stati costruiti per un campionato importante. Siamo consapevoli di affrontare un avversario che vorrà vincere davanti ai propri tifosi”.

L’allenatore rosanero ha chiesto ai suoi di essere più efficaci sotto porta: “Dobbiamo migliorare in fase di finalizzazione – ha proseguito il tecnico rosanero - contro il Como abbiamo costruito molto senza riuscire a concretizzare. Dobbiamo ottimizzare le occasioni che creiamo. La classifica è molto corta e stretta, ogni partita diventa fondamentale e ha un grande peso specifico: ottenere un punto o tre spesso cambia diverse posizioni. La doppia punta non è un esperimento, ma una prova tattica già collaudata: l’importante è mantenere l’equilibrio generale della squadra. Ultimamente stiamo accompagnando meglio le azioni, molti nostri giocatori hanno nelle loro caratteristiche la possibilità di determinare una certa imprevedibilità”.

La formazione rosanero è un rebus: Corini, prima della gara interna col Como, ha dichiarato che dovrà effettuare delle valutazioni globali tenendo conto delle sfide ravvicinate già giocate. L’allenatore rosanero, dunque, medita sul turnover. In difesa potrebbe esserci un avvicendamento tra Bettella e Marconi: il centrale padovano, sebbene sia tornato titolare in pianta stabile, potrebbe lasciare la maglia al collega di reparto. Ma i dubbi maggiori riguardano il centrocampo. Stulac, che ha sfiorato il gol con un tiro da fuori nei minuti finali della gara contro il Como, potrebbe tornare finalmente titolare. Un po’ di riposo potrebbe essere accordato a Claudio Gomes: il francese appare insostituibile ma nella gara contro il Como nella ripresa è un po’ scomparso dal gioco ed è apparso impreciso, probabilmente a causa della stanchezza. Una maglia da titolare se la gioca anche Saric. Il bosniaco è rientrato in campo giovedì sera e il suo ingresso, per la verità, non è stato indimenticabile. Il calciatore ha bisogno di riprendere la forma migliore dopo l’infortunio e in questo senso dargli minutaggio a Ferrara potrebbe essere efficace. Segre è uno dei punti fermi del progetto ma non è escluso che l’allenatore possa farlo rifiatare proprio domani pomeriggio. Difficile una terza conferma consecutiva per Damiani: contro il Como l’ex Empoli è apparso un po’ imballato, lento nel cambio gioco e talvolta poco lucido nella scelta del passaggio. Anche Broh potrebbe avere chance di giocare dal primo minuto, considerando che a Ferrara serviranno muscoli e grinta in mezzo al campo. In avanti dovrebbe tornare dal primo minuto Valente, che contro il Como è partito dalla panchina a beneficio di Vido. L’attaccante di Bassano del Grappa non ha lasciato il segno, troppo impreciso e anche indeciso in determinate fasi del gioco. Difficile, dunque, che possa essere confermato dal primo minuto.

Il Palermo proverà ad invertire il trend negativo in avanti: terzo peggior attacco del torneo, insieme al Benevento, con soli 15 gol fatti. Rosanero anche penultimi nella speciale classifica relativa alle “cooperative del gol”: solamente sei marcatori diversi andati a segno. A proposito di questo, in trasferta hanno segnato solamente Brunori e Valente: 4 reti per il capitano e due per l’esterno. L’attacco siciliano, inoltre, non ha mai segnato negli ultimi trenta minuti di gioco: zero reti dal 76’ in poi.

La panchina, infine, non riesce ad incidere: solo una rete arrivata dai subentrati. È il gol di Segre nel match contro l’Ascoli, peraltro l’unico dei centrocampisti.

Qui Spal

Il Presidente Joe Tacopina ha cercato di tranquillizzare l’ambiente, visti i recenti risultati non entusiasmanti.

“Dobbiamo credere in noi stessi – ha dichiarato Tacopina - dobbiamo credere in ciò che possiamo fare, credere nelle nostre capacità. Dopo la partita col Perugia ho visto la squadra e ho voluto parlare con i ragazzi: l’unico modo per uscire da una situazione di questo tipo è aver fiducia nel valore che questa squadra ha”.

Alla vigilia della sfida contro il Palermo, mister De Rossi ha presentato il match nella conferenza stampa prepartita della diciassettesima giornata.

"Le soluzioni che ho a disposizione per la partita di domani - ha dichiarato il tecnico spallino - sono molteplici. Ad oggi ho ancora qualche dubbio sulla formazione titolare, legato soprattutto alle condizioni dopo il turno infrasettimanale ed al fatto che il rientro da una trasferta lascia sempre qualche scoria a livello fisico. Valuterò tutti questi aspetti, ma le alternative ci sono, anche sul fronte offensivo, rispetto all’assenza di Moncini. La condizione psicologica del gruppo è quella di una squadra che non sta raccogliendo risultati positivi anche se, al netto di alcune prestazioni poco brillanti, penso che abbia raccolto meno punti di quelli che avrebbe meritato. In campo i ragazzi si allenano sempre con entusiasmo, intensità e la giusta energia, ma ovviamente sono delusi per il momento che stiamo vivendo ed io sono il primo a volere che sia cosi, perché alla mia squadra deve dispiacere tanto non vincere le partite. Il Palermo è secondo me una delle squadre che propone un gioco migliore, - ha affermato mister De Rossi - ha degli sviluppi chiari della propria manovra ed ha degli ottimi giocatori in organico. Ricercano meno il contropiede rispetto ad altre formazioni che abbiamo affrontato, provano ad avere un fraseggio più ampio ed hanno qualità nel reparto offensivo. Corini è un ottimo allenatore, una persona che stimo e con la quale ogni tanto ci sentiamo per scambiarci un in bocca al lupo. Dopo esserci incrociati tante volte in mezzo al campo, sarà un piacere incontrarlo di nuovo."

Le probabili formazioni

SPAL (3-5-2): Alfonso; Peda, Varnier, Meccariello; Dickmann, Murgia, Esposito, Maistro, Celia; La Mantia, Finotto.

PALERMO (4-3-3): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Marconi, Sala; Segre, Stulac, Broh; Valente, Brunori, Di Mariano.

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