rotate-mobile
Sabato, 22 Giugno 2024
Calcio

Corini nella terra di Pep Guardiola: "Obiettivo cambiato, daremo tutto per raggiungere i playoff"

Da Girona il tecnico ammette: "Nelle ultime settimane ho iniziato a parlare diversamente alla squadra, giusto che i tifosi lo sappiano". Sull'esperienza in Catalogna: "I ritiri sono importanti, consentono di compattare tutto l'ambiente". Poi tiene tutti sulla corda: "Non ci sono né titolari né riserve: questo è un concetto che alimento da tempo"

Il Palermo è arrivato a Girona, partendo questa mattina dall'aeroporto Falcone e Borsellino: i rosanero si sono radunati al Renzo Barbera e poi in pulmann hanno raggiunto Punta Raisi. Subito in campo la squadra di Corini: il Genio, prima della seduta, ha parlato ai microfoni della società. Corini ha ribadito come all'inizio della stagione l'obiettivo fosse diverso, cioè il consolidamento della categoria. Col passare delle settimane, però, il campo ha detto altro e quindi il sogno playoff può davvero concretizzarsi.

L'obiettivo playoff è concreto e i rosanero vogliono raggiungerlo

“L’obiettivo era quello di consolidare la categoria ma nelle ultime settimane ho cambiato la mia comunicazione rispetto alla squadra, rispetto ai media e di conseguenza con la nostra tifoseria: volevo spingere la squadra ad andare oltre, questo per me è importante. I ragazzi hanno approcciato bene questa nuova realtà, questo spirito competitivo che è cambiato rispetto ad un obiettivo difficile. Noi daremo forza in tutto quello che facciamo per entrare nei playoff: quando saremo lì vedremo cosa saremo capaci di fare”. 

L'importanza dei ritiri

Corini si è poi soffermato sull'importanza dei ritiri a stagione in corso, perchè consentono di compattare tutto l'ambiente: “Questo ritiro è utile in questa parte della stagione dove serve lavorare dal punto di vista atletico e tecnico-tattico: lavoreremo al meglio per recuperare gli infortunati e lo faremo in una struttura adeguata. Ringraziamo il City Group e il Girona per questa occasione. Questi ritiri sono sempre utili – continua Corini -, quello di ottobre serviva per consolidare la rosa che era stata costruita nei mesi precedenti, con tanti cambiamenti. Siamo andati in ritiro anche a Roma, prima di approcciare il girone di ritorno, in un momento dove il mercato era attivo. L’ho chiesto adesso prima di iniziare il rush finale della stagione. Credo che siano momenti importanti, in cui decontestualizzarsi dalla realtà quotidiana sia efficace. Uscire dal contesto quotidiano e lavorare in una struttura diversa può essere molto utile”.

Una vittoria sofferta contro il Modena

L'allenatore torna ad analizzare il match contro il Modena, che ha seguito dalla tribuna in virtù della squalifica rimediata contro il Cittadella: “Contro il Modena è stata una partita complicata, loro hanno fatto un ottimo primo tempo. La squadra mi è piaciuta per come ha reagito alle difficoltà, lo stiamo facendo spesso ma stavolta fino in fondo. Hanno fatto gol cinque giocatori diversi e gli attaccanti, la squadra si sta consolidando: serve un equilibrio globale migliore, ma recuperare partite dove sei in svantaggio, supportato da un pubblico fantastico che speriamo sia sempre più numeroso, non è semplice. Apprezzo molto Lanna sia dal punto di vista umano che tecnico, è un grande lavoratore e mi fido di tutto lo staff: abbiamo creato una collaborazione giusta. So che le cose vengono fatte al meglio possibile”.

Non esistono titolari e riserve

Corini, infine, ha voluto ribadire un concetto molto importante: nella sua squadra non ci sono titolari o riserve, ma tutti sono fondamentali nell'economia della squadra: “Non ci sono né titolari né riserve: questo è un concetto che alimento da tempo, anche quando c’erano i tre cambi, ancora di più ora che ci sono cinque sostituzioni a disposizione. Più i calciatori lo assimileranno più diventeremo forti, perché avremo una rosa di qualità. I tifosi? Sono un sostegno fondamentale per noi, anche contro il Modena ci hanno spinto nel momento di difficoltà: insieme siamo più forti. Adesso vogliamo preparare al meglio la trasferta di Parma, contro una concorrente diretta per i playoff. Vogliamo fare una grande prestazione e portare a casa il risultato migliore possibile, questo ci consentirebbe di giocare contro il Cosenza lunedì sera con tanti spettatori che verrebbero a vederci”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corini nella terra di Pep Guardiola: "Obiettivo cambiato, daremo tutto per raggiungere i playoff"

PalermoToday è in caricamento