Lunedì, 25 Ottobre 2021
Calcio

Resuttana San Lorenzo, capitan Clemente traccia la via: "Umiltà e concentrazione per dimostrare il nostro valore"

A 43 anni l'ex giocatore di Palermo, Vittoria e Perugia continua a essere protagonista in Promozione: "Custodisco la mia storia ma non la guardo: contano soprattutto le motivazioni". Sulla partita di domenica contro Castelbuono: "Troveremo avversari motivati, dobbiamo dare tutto"

Dopo una lunga e prestigiosa storia nei professionisti, cominciata con la maglia del Palermo e che lo ha visto giocare più di duecento partite in C, Giampiero Clemente ha continuato la sua carriera nel dilettantismo siciliano dimostrando di essere un esempio di longevità sportiva. Oggi a 43 anni compiuti Clemente milita nel Resuttana San Lorenzo, squadra di cui è capitano, giocando con la stessa voglia di sempre e l’obiettivo di essere non solo un leader tecnico ma un riferimento per una realtà giovane ma al tempo stesso con le idee chiare.

Clemente ha spiegato quali sono i fattori fondamentali grazie ai quali sta prolungando la sua carriera: “Intanto aiuta essere nel contesto giusto - spiega Clemente a PalermoToday -Il Resuttana San Lorenzo è una società giovane, ambiziosa organizzata e con dei valori importanti che condivido profondamente. Poi io caratterialmente sono uno che non molla e fisicamente mi piace prendermi cura di me: mi piace allenarmi sempre anche quando il campionato è fermo. Ovviamente alla mia età è importante sempre cercare gli stimoli e le motivazioni in più per stare al passo di ragazzi di 25-30 anni. Io poi ci metto del mio facendo attenzione ad aspetti come l’alimentazione e la cura del fisico”.

Il capitano del club nerorosa ha voluto sottolineare come più che l’esperienza accumulata conti soprattutto l’atteggiamento e la mentalità per continuare ad essere competitivi: “La categoria conta poco se non hai le motivazioni - prosegue - capita che chi ha calcato palcoscenici importanti sbaglia commettendo un errore grandissimo. Io il mio passato non l’ho guardato, lo conservo con i suoi ricordi bellissimi ma non posso pensare di vincere le partite o fare gol perché ho fatto 17 anni di professionismo. Io devo vincere le partite e guidare la mia squadra perché ho fame e voglia di dimostrare a tutti gli avversari che dovranno vendere cara la pelle. Questo è lo spirito che mi ha aiutato e mi aiuta: le motivazioni sono quelle che alla fine fanno prevalere le tue caratteristiche”.

Clemente è il capitano di una squadra che affianca ai giocatori di esperienza tantissimi under ai quali cerca di trasmettere la giusta mentalità nel quotidiano: “Io sono molto pignolo di mio - spiega - e lo sono molto anche in campo con i ragazzi. Se lo sono è perché vedo in loro delle qualità importanti. Mi è capitato spesso di sentirmi dire che sarei potuto arrivare più lontano rispetto a quanto ho fatto: quel che voglio fare capire ai giovani che con umiltà, concentrazione e voglia di arrivare si possono sviluppare le proprie doti raggiungere palcoscenici importanti. Serve la testa giusta”.

Nel club nerorosa Clemente condivide il campo assieme al fratello Marco, protagonista nel debutto contro il Partinicaudace: “Sono felice di avere mio fratello assieme a me - racconta - anche se poi cambia poco: condividiamo assieme il nostro negozio abbigliamento quindi su 24 ore stiamo assieme almeno 19 ore. Ci conosciamo bene, so che tirerà fuori il meglio di sé: sono felice di averlo accanto, perché oltre che avere grandissime qualità è un combattente e potrà darci una grande mano”.

Il Resuttana San Lorenzo è considerata da tutti una delle squadre più accreditate per il salto in Eccellenza, uno status che Clemente prende con le pinze, predicando sempre voglia e impegno: “Noi siamo un gruppo che deve migliorare e crescere giorno dopo giorno attraverso l’allenamento perché abbiamo tantissimi giovani che devono farsi le ossa. Il fatto di essere considerati favoriti è un’arma a doppio taglio: avere queste etichette ti costringe sempre a dare il 200% perché gli avversari lo faranno sempre. Ci vuole dunque la testa sulle spalle e l’umiltà per dimostrare sempre di essere forti in campo”.

Dopo le prime due vittorie in campionato contro Partinicaudace e Fulgatore il Resuttana San Lorenzo affronterà la Supergiovane Castelbuono per provare a continuare la striscia positiva: “Sarà una partita non facile - conclude Clemente - sia sotto il profilo motivazionale, perché gli avversari saranno agguerriti, sia per il terreno di gioco visto che giocheremo in un campo in terra battuta, che rispetto al sintetico penalizza il gioco tecnico. Detto ciò noi ci prepariamo sempre, rispettando l’avversario con la massima umiltà, consapevoli che dobbiamo sempre dare tutto per per vincere. Nella mia carriera non ho mai guardato ai distacchi con l’avversario: bisogna sempre avere quel timore giusto che ti spinga a dare il massimo.

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