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Resuttana, il ds Lo Bianco: “Nostro ruolino importante, rinvio della ripresa soluzione accettabile”

Il direttore sportivo della società nerorosa analizza le prospettive della squadra: “Abbiamo rispettato le aspettative, i nuovi innesti sono una scossa e un segnale”. Su un possibile slittamento del ritorno in campo per i contagi Covid apre ma puntualizza: “Una sospensione come l’anno scorso sarebbe la morte del calcio”

A una settimana dalla ripresa del campionato, seppur con la scure del Covid che incombe sempre di più, il Resuttana San Lorenzo si presenta da prima in classifica e con l’obiettivo di imporre il timbro definitivo sulla vittoria del Girone A di Promozione. Il direttore sportivo del club palermitano Aurelio Lo Bianco analizza lo stato di fatto della squadra dicendo la sua anche in merito alla ripresa delle attività.

In prima battuta il ds nerorosa analizza il percorso della squadra: “Non abbiamo deluso le aspettative - spiega a PalermoToday -abbiamo creato una squadra per centrare l’obiettivo della vittoria del campionato e stiamo confermando le aspettative. Primi in classifica, miglior rendimento casalingo ed esterno, miglior attacco, miglior difesa: tutto quello che si deve fare per arrivare all’obiettivo. Siamo ancora in corsa per la coppa, non posso che essere soddisfatto”.

Il dirigente del Resuttana parla poi del mercato di riparazione che ha visto la sua squadra rinforzarsi ulteriormente con tre giocatori arrivati direttamente dall’Eccellenza: “Il criterio è semplice - sottolinea -io metto sempre due pedine nuove nel gruppo da quando faccio calcio. Pur avendo una rosa completa in tutti i reparti volevo dare una scossa ma soprattutto un segnale mettendo dentro tre innesti importanti. Saluto e Mercanti sono giocatori di categoria superiore, che possono fare l’Eccellenza anche a vincere; Ferrara è un under importante che può darci una mano. Stare fermo non è nella mia forma mentis. Sul mercato restiamo vigili e c’è uno spiraglio aperto per fare un altro innesto importante ma posso dire che al 90% possiamo considerarlo chiuso”.

Lo Bianco parla poi delle prospettive del campionato, in cui quasi tutte le compagini si sono mosse sul mercato: “Confermo il mio parere di inizio anno - spiega -è un girone competitivo e questo lo capisci dal mercato fatto dalle ultime. Il Villabate ha preso Antonino Di Franco ed un centrocampista in prestito da noi; il Partinicaudace ha preso due attaccanti come Virga e Messina; Castelbuono ha preso Totò Rosone. In alto poi si sono rinforzate tutte: Gangi ha preso 3-4 giocatori; Casteldaccia ha fatto degli innesti importanti; San Vito ha portato a casa Pensabene. Gli acquisti che ho fatto sono arrivati anche nell’idea che sarà un girone di ritorno tosto, difficile, in cui non esisterà la partita facile e saranno tutte gare ad alta intensità. Io penso sempre che comunque noi siamo il nostro primo avversario: se approcciamo male non con la testa giusta possiamo farci male”.

In conclusione, il ds dice la sua su un possibile stop dei campionati: “Dato quello che sta succedendo ci sta che ci sia uno slittamento dei campionati: il paradosso sarebbe la sospensione definitiva ma uno slittamento ci può stare. Una cosa ovviamente è spostare la ripresa di due-tre settimane, un’altra cosa è una sospensione che sarebbe la morte del calcio”.

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