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Il Lascari-Cefalù cade a Raffadali, Zappavigna: "L'arbitraggio ha condizionato la nostra partita"

Il tecnico giallorosso esprime la sua amarezza per l'episodio che ha portato in vantaggio gli avversari, senza però negarne i meriti: "Hanno fatto bene la loro gara senza rubare nulla"

Dopo il successo sul Casteldaccia per la Polisportiva Lascari-Cefalù arriva una battuta d’arresto fuori casa contro il Raffadali, uscito vittorioso per 3-1. I gialloverdi sono passati in vantaggio nel primo tempo grazie a un rigore segnato da Polito, per poi raddoppiare con Curaba. Nella ripresa il Lascari-Cefalù ha accorciato le distanze con un altro rigore trasformato da Giovanni Sferruzza subendo dopo essersi sbilanciato in avanti il gol che ha chiuso il match, firmato da Sicurella. I giallorossi restano dunque a sei punti, assestati a centro classifica.

Il tecnico della squadra Ferdinando Zappavigna ha espresso la sua amarezza per l’episodio del rigore fischiato a Raffadali: “Il risultato di oggi è difficile da commentare -afferma a PalermoToday - generalmente preferisco analizzare il mio lavoro e non parlare del lavoro degli altri, in particolar modo sugli arbitri. Sicuramente però c’è qualcosa da rivedere in generale, non credo che la mia sia la squadra più fallosa di tutto il torneo ma dall’inizio della stagione ci hanno dato cinque rigori contro in sei partite. Ci sono delle lacune su delle decisioni, specialmente oggi, le immagini lo confermano”

Zappavigna ha voluto sottolineare come il rigore subito abbia condizionato il match della sua squadra, evidenziando comunque i pregi e i demeriti della stessa: “La mia squadra oggi ha espresso molte azioni positive - spiega - si è resa pericolosa con quattro azioni nitide. I ragazzi hanno approcciato bene, da squadra matura di questo sono soddisfatto. Se poi però arriva un rinvio di un difensore che sullo slancio dopo aver calciato non può frenare la gamba e prende l’avversario, la palla arriva a centrocampo e l’arbitro fischia il rigore a quel punto cambia la partita. È normale che sia subentrato il nervosismo, siamo andati sotto sul 2-0 su un errore nostro clamoroso, un regalo. La sveglia è arrivata nell’intervallo: abbiamo ripreso la partita con un rigore altrettanto generoso che l’arbitro ci ha concesso ma la partita aveva già preso una piega. Abbiamo avuto due occasioni nitide per pareggiarla e rimetterla in sesto ma il Raffadali è stato però più bravi di noi a soffrire e a mettere la partita in cassaforte col 3-1”.

L’allenatore della Polisportiva Lascari ha comunque riconosciuto i meriti agli avversari: “Il Raffadali sicuramente non ha rubato nulla -conclude - ha fatto la sua partita, una partita giusta  e concentrata, da squadra che voleva il risultato. A noi non resta che analizzare il nostro cammino fino ad ora e cercare il prima possibile di eliminare alcune situazioni che per ora a corrente alternata ci stanno penalizzando. La cosa che mi preme dire però è una: noi possiamo preparare le partite in qualsiasi modo e ci regoliamo sulla forza degli avversari. Se l’imprevisto è la decisione arbitrale che è carente è normale che non possiamo fare nulla e che tutto si complichi”.

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