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Il Villabate si prepara al girone di ritorno, Guida: "Soddisfatto del percorso di crescita della squadra"

Il tecnico dei giallorossi, penultimi nel girone A di Promozione, torna sulla sfida di sabato persa 8-1 contro la capolista Resuttana: "Siamo rimasti in partita per il primo tempo, crollati dopo gli infortuni di Maniscalchi e Fatta". Sull'arrivo di Antonino Di Franco: "Dara esperienza e giocate al nostro attacco"

Al giro di boa del girone A di Promozione il Villabate ci arriva penultimo in classifica a quota 8 punti e pienamente in corsa per l'obiettivo stagionale della salvezza. Dopo una partenza a rilento dovuta al ritardo nell'allestimento della squadra, la compagine giallorossa ha progressivamente preso forma rendendosi protagonista di buone partite. La chiosa finale di questo 2021 è stata agrodolce perché al successo importante contro il blasonato Raffadali è seguita sabato scorso una roboante sconfitta per 8-1 in trasferta contro il Resuttana San Lorenzo.

Il tecnico del Villabate Giuseppe Guida ha analizzato in prima battuta le cause che hanno portato al tracollo la squadra, che era pure passata in vantaggio rimanendovi fino al 40': "La squadra fino all’1-1 ha giocato bene, era compatta - spiega a PalermoToday - si è saputa difendere, si è espressa per come l’ha preparata. Addirittura, su un tiro da fuori area di Mazzotta il loro portiere si è superato e rischiavamo di fare il 2-0. Avevo spiegato ai ragazzi che loro quando giocano in verticale fanno uscire la punta fuori che scarica in appoggio per Andrea Di Franco che è un grande tiratore: quella volta non abbiamo letto la situazione e abbiamo preso un pareggio che loro meritavano. Poi dispiace perché prendere il rigore e il 2-1 ci ha tagliato le gambe. Il 3-1 è viziato da un grande fallo sul nostro portiere che non è stato ravvisato. Forse se finiva sul 2-1 potevamo entrare in campo con un altro piglio e invece questo 1-2 ci ha fatto male. A inizio ripresa abbiamo fatto un contropiede magistrale con Stagno che ha incrociato sfiorando il palo: anche lì se fosse girata bene potevamo rientrare. Abbiamo purtroppo perso Enrico Maniscalchi e Valerio Fatta, l’asse centrale della squadra, per infortunio: da lì in poi non ci abbiamo creduto e da lì in poi siamo stati in balia del palleggio avversario, facendo sì che il risultato divenisse rocambolesco in una partita nella quale fino al 3-1 eravamo dentro. Non dico che potevamo pareggiarla ma non perderla con questo esito roboante: voglio comunque sottolineare sia chiaro che loro hanno strameritato la vittoria in una partita maschia e leale. Faccio un plauso al Resuttana che ha costruito le sue fortune negli anni attraverso delle scelte ponderate e faccio i complimenti a mister Chinnici per quello che ha creato e per come fa giocare la squadra".

L'allenatore giallorosso è alla fine comunque soddisfatto del percorso compiuto dalla squadra in questa prima metà di stagione e spiega come con l'arrivo dell'ex Primavera rosanero Antonino Di Franco (da non confondere con l'esterno del Resuttana) la squadra possa aver trovato l'innesto offensivo che le mancava: "Il percorso è stato positivo e mi sento soddisfatto della crescita del gruppo - conclude - è maturato tanto dal primo giorno in cui abbiamo costruito la squadra. I ragazzi non avevano mai giocato assieme e la maggior parte di loro si era fermata ai Giovanissimi Regionali saltando gli Allievi a causa Covid. Credo sia un percorso importante. Sicuramente faremo di tutto per uscire dalla zona play-out ma non sarà facile: Partinico e Castelbuono si sono rinforzate come anche il Kamarat e Carini sta facendo un campionato importante. Vogliamo comunque provarci ed evitare di giocarci una partita secca che sarebbe complicata. Faremo di tutto per evitarlo. Antonino Di Franco è l’innesto che cercavamo: costruiamo molto ma finalizziamo poco perché spesso insistiamo nel palleggio quando invece a un certo punto dico sempre che si deve tentare la conclusione. Di Franco è uno che non se lo fa dire due volte, ha nel Dna l’accentrarsi e tirare ed è un grande calciatore di punizioni. Conto molto su di lui e spero possa darci la sua esperienza e la sua cattiveria: D’Ambra e Cardella hanno fatto un girone d’andata straordinario ma hanno caratteristiche diverse, giocano molto tra le linee. Di Franco ci darà quello che ci manca, spero che possano arrivare anche un centrocampista e un difensore che possano darci qualcosa in termini di esperienza".

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