Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Calcio

Una nuova sfida per il Gangi, il dg Spitale: "Rosa costruita per ambire alle posizioni di vertice"

Il dirigente del club madonita, inserito per la prima volta nel girone A dopo anni di sfide contro le squadre messinesi spiega: "Stiamo prendendo le misure con questa nuova realtà, soddisfatto dell'inizio di stagione"

Dopo tanti anni di militanza nel girone B di Promozione, composto prevalentemente da squadre messinesi, il Gangi in questa stagione è stato inserito nel girone A, assieme agli altri club palermitani e alle società trapanesi e agrigentine. Il direttore generale del club madonita Gioacchino Spitale spiega quali sono le ambizioni della squadra per questo campionato diverso da quelli in precedenza affrontati.

Il dirigente biancorosso ha spiegato che il club sta prendendo gradualmente le misure col nuovo contesto tecnico: “Noi avendo militato fino all’anno scorso nel girone B - spiega Spitale a PalermoToday - stiamo prendendo confidenza con questa nuova realtà. Abbiamo incontrato il Casteldaccia, il Kamarat e l’Alcamo di mister Perricone e di Butera che sono stati con noi in passato. In questo momento ho avuto l’impressione di avere sempre affrontato buone squadre. Al momento il Resuttana San Lorenzo resta comunque la squadra da battere”.

Spitale ha poi illustrato quelle che sono le prospettive della squadra per questa stagione: “Noi abbiamo allestito una rosa importante - dice - implementando la squadra dell’anno scorso. Serviva la punta centrale e abbiamo preso Albeggiano, sono arrivati Rosone e il centrale Bertolino abbiamo confermato Alosi che era già arrivato dicembre e ingaggiato due giovane come Marrone e Ferrera, aggiungendo questi profili ai nostri ragazzi del settore giovanile che stanno crescendo. L’obiettivo stagionale è quello di fare un campionato importante e di lottare per i primi posti”.

In merito all’inizio di campionato, in cui i biancorossi sono al momento una delle due squadre ancora imbattute assieme al Resuttana San Lorenzo, Spitale ha espresso considerazioni positive: “In queste prime uscite - afferma - ho visto un ottimo temperamento da parte della squadra. Domenica scorsa col Kamarat perdevamo 2-0 a dieci minuti dalla fine una partita che, detto da tutti gli addetti ai lavori, potevamo vincere già nel primo tempo: nonostante questo siamo riusciti a recuperare e forse l’avremmo anche potuta rimontare se gli animi non si fossero troppo surriscaldati nel finale. Il temperamento della squadra si vede anche da questo e dunque sono molto contento”.

In conclusione, il dirigente biancorosso parla della sfida in programma oggi pomeriggio contro il Villabate, fanalino di coda del torneo: “Incontreremo una società amica - conclude - presieduta da una persona che stimo tantissimo come il presidente Giglio. Parliamo di una squadra costruita per una salvezza tranquilla guidata da un ottimo tecnico come Guida. Sarà una partita tosta a prescindere dalla classifica dell’avversario, che non guardiamo mai. Noi abbiamo le nostre armi e ce la giocheremo sperando di fare risultato. Ai nostri ragazzi diciamo sempre che le partite, siano con la prima o con l’ultima si affrontano allo stesso modo: massima concentrazione, rispetto per tutti e giocarcela. Se si è più bravi si vince se si è meno bravi si plaude agli avversari e si va avanti”.

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