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A Perugia serve un Palermo al Bacio, Corini: "Ci siamo preparati bene"

Al Renato Curi, domani alle 14, la formazione di Corini cerca continuità: la squadra di Castori è reduce da due vittorie consecutive ed è nettamente in ripresa rispetto alle notevoli difficoltà palesate ad inizio stagione. Per il Genio scelte obbligate: ha convocato 20 calciatori per la trasferta

Riprendere il cammino interrotto dalla sosta e tornare a casa con punti preziosi per la classifica: è questo l’obiettivo del Palermo, domani pomeriggio impegnato in trasferta contro il Perugia.

I rosanero sfidano l’ex Gregorio Luperini e il ds Renzo Castagnini, entrambi adesso in Umbria. Al Renato Curi, alle ore 14, un match non semplice visto che la squadra di Castori è in ripresa e vive un buon momento.  

Lo sa bene anche Eugenio Corini, che conosce le insidie del match: “C’è grande attenzione nel gruppo per questa partita, loro stanno molto bene: vengono da due vittorie, ha perso a Cagliari giocandosela sino all’ultimo secondo. Castori è un allenatore che stimo, la sua squadra è aggressiva, dinamica, attacca bene la profondità. Noi ci siamo preparati bene – ha affermato Corini alla vigilia - abbiamo fatto un ottimo ritiro a Roma e un buon lavoro anche qui al rientro a Palermo. Noi l’abbiamo preparata bene, vogliamo disputare una grande partita e fare risultato. Domani voglio grande attenzione ed applicazione”.

Sono venti i calciatori che partiranno per l’Umbria: un numero più basso rispetto al solito, dovuto agli infortuni e alle cessioni effettuate in sede di calciomercato. “Abbiamo fatto una valutazione in sinergia con la società – ha proseguito Corini - su come volevamo sviluppare la rosa nel mercato di gennaio. Sapevamo di perdere qualche giocatore dal punto di vista difensivo, ci siamo presi questa responsabilità. Però abbiamo sette difensori per quattro posti, con altri che possono anche adattarsi”.  

L’allenatore rosanero si è anche concentrato sul mercato in entrata, da cui si aspetta qualcosa ad inizio della prossima settimana. Corini ha anche parlato di Azzi, che ha preferito accettare la proposta del Cagliari, e di Verre e Tutino che rappresentano affari in via di definizione.

“I nomi fatti rappresentano calciatori importanti – ha affermato Corini - ne discuterò quando saranno ufficiali, mi aspetto qualcosa per la prossima settimana. Azzi? Lo avevamo seguito ma ha fatto una scelta diversa, che comunque rispettiamo”.

Sul fronte formazione, per domani scelte quasi obbligate per il Genio. Bettella è tra i convocati, anche se probabilmente partirà dalla panchina: “Davide aveva già a Brescia un’infiammazione al ginocchio e ha stretto i denti. Durante il ritiro di Roma abbiamo gestito questa infiammazione, all’inizio di questa settimana persisteva ancora. Mercoledì stava bene, oggi ha fatto il primo allenamento completo”.

Il tecnico rosanero si è pronunciato anche su Stulac, il cui recupero preoccupa non poco: “Su Stulac sono state fatte delle valutazioni ulteriori rispetto alla prima diagnosi. Leo ha iniziato una terapia e vedremo come reagirà a questo tipo di cura. La speranza è che il recupero possa avvenire nel più breve tempo possibile”.

Corini dovrebbe confermare il 3-5-2 ibrido delle ultime settimane, che riesce a tradursi anche in un 4-3-3 o 4-4-2. In difesa giocheranno Mateju, Nedelcearu (che rientra dalla squalifica) e Marconi. A centrocampo in cabina di regia torna Claudio Gomes, sulla destra agirà Valente mentre dal lato opposto ci sarà Sala. In mezzo Segre è certo di una maglia, l’altra se la giocano Saric e Broh. Occhio anche al terzo incomodo Damiani, che contro il Benevento giocò a sorpresa nell’undici titolare.

 A proposito del centrocampista bosniaco, in settimana il presidente dell’Ascoli aveva azzardato un ritorno di Saric in bianconero, dichiarando che il calciatore non si troverebbe bene con Corini. Il tecnico rosanero non ha voluto replicare alle parole del patron Massimo Pulcinelli: “Non voglio rispondere al presidente dell’Ascoli, con Dario ho un rapporto molto chiaro e diretto. Le cose che dico ai miei giocatori servono da stimolo per migliorarsi. Non ha avuto continuità sinora per alcune problematiche fisiche, ma lo vedo motivato. Lo vedo in continua crescita, sarà un calciatore importante per il prosieguo del nostro campionato”.

In attacco spazio alla coppia composta da Di Mariano e Brunori.

Curiosità e statistiche

Il Perugia è l’unica squadra del campionato a non aver mai rimontato da una situazione di svantaggio, mentre il Palermo nelle ultime due trasferte da situazioni di svantaggio è riuscito a ristabilire la parità.

Palermo mai a segno dal 76’ in poi: il dato statistico permane e i rosanero vogliono migliorare sotto il profilo finalizzativo nell’ultimo quarto d’ora di gioco.

Nella stagione 2013/2014, i rosanero giocarono un’amichevole di preparazione prima della ripresa del campionato dopo la sosta natalizia: in quella gara Verre era in campo, Maresca esordì con la maglia rosanero e fu Barreto a decidere il match del Curi.

L’ultimo Perugia-Palermo risale alla stagione 2018/2019: il match venne vinto dai rosanero con una doppietta di Puscas, con Melchiorri che accorciò per l’1-2 finale. Brignoli fu autore di una straordinaria prestazione, parando un rigore e respingendo diversi tiri in porta di Verre e Vido. Tra qualche giorno i due potrebbero ritrovarsi nuovamente come compagni, in maglia rosanero.

Una curiosità legata a Di Carmine: l’attaccante ha già deciso con una rete un Perugia-Palermo al Curi, nel febbraio del 2018. Lo stesso Di Carmine, poche settimane prima, era stato seguito dal ds Lupo in sede di mercato.

Qui Perugia

"La pausa è servita a recuperare energie fisiche e mentali. Bisogna riattaccare la spina più velocemente possibile perché il calcio è anche concentrazione. Mi aspetto una squadra all'altezza delle ultime prestazioni. Magari a dirlo prima si fa fatica, vedremo dopo la partita se si è lasciato qualcosa indietro".

Così si è pronunciato in conferenza stampa l’allenatore del Perugia, Fabrizio Castori, alla vigilia del match del Curi.

“Affrontiamo una squadra forte, che ha ambizioni e che ha in squadra il vice capocannoniere. Giocheranno sulle ripartenze e dobbiamo essere bravi a leggere le situazioni in campo. Vogliamo assolutamente vincere ma non sarà facile".

Di certo rispetto all'andata sarà diverso: "L'ambiente era euforico, ora c'è un'altra situazione. Ma non mi piace guardare indietro...".

Le probabili formazioni

Perugia (3-5-2): Gori; Sgarbi, Curado, Dell’Orco; Casasola, Santoro, Bartolomei, Luperini, Lisi; Di Carmine, Olivieri.

Palermo (3-5-2): Pigliacelli; Mateju, Nedelcearu, Marconi; Valente, Segre, Gomes, Broh, Sala; Brunori, Di Mariano.

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